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Rolex Sydney Hobart Yacht Race 2013 – Foto Day 4 – La tempesta

Lo avevano previsto che sabato 28 dicembre gli equipaggi della Rolex Sydney Hobart Yacht Race ancora in regata avrebbero dovuto affrontare un cinquantello con onde di un certo livello. Queste sono le foto.

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Cito: The sharp change in weather conditions took its’ toll in fairly short order, with five yachts retiring overnight, including the leading British Clipper 70 Henri Lloyd, which was east of Cape Barren Island when it lost its rudder bearing. Wedgetail was dismasted south of Tasman Island. The 55-footer, with veteran offshore navigator Adrienne Cahalan onboard, was considered a pre-race favourite.

Photo via www.regattanews.com – di Carlo Borlenghi e Daniel Forster

A Wild Oats XI il Line honours della Rolex Sydney Hobart Yacht Race

Mark Richards ha condotto Wild Oats XI, il 100 piedi di Bob Oatley, a tagliare per prima il traguardo in tempo reale della Rolex Sydney Hobart per la settima volta.

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Ha così eguagliato il record della barca che ha vinto col nome Morna dal 1946 al 1948 e nel 1954, ’56, ’57 e ’60 col nome Kurrewa IV.

Wild Oats XI ha vinto nel 2005, anno del varo, quando conquistò line honours, vittoria in compensato e record di percorrenza, e di nuovo line honours again nel 2006, 2007, 2008, 2010 e nel 2012, quendo fece di nuovo tripletta con tempo record di 1 giorno 18 ore 23 minuti e 12 secondi.

Questa volta ha impiegato 2 giorni 6 ore 7 minuti e 27 secondi, più di 11 ore in più rispetto al proprio stesso medesimo record.

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Giancarlo Pedote primo nella Ranking List mondiale in Classe Mini Prototipi

Con la Mini Transat si chiude anche l’assegnazione dei punteggi che definiscono il ranking mondiale della Classe Mini per il 2013.

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Dopo 6 regate disputate, di cui due vinte e tre finite in seconda posizione, Giancarlo Pedote si classifica primo su un totale di 118 navigatori. Secondo Luis Segre e terzi Bertrand Delesne.

Questo risultato dimostra il raggiungimento della regolarità nei piazzamenti, una conferma che il lavoro che sto svolgendo va nella buona direzione. Non è certo un punto di arrivo, ma una conferma che il metodo tutto sommato ha delle buone fondamenta” dichiara Giancarlo. “In poche parole il meno è fatto. Adesso resta il tuning, ciò che forse mi appassiona di più. Il lavoro da orologiaio, la ricerca della perfezione, un valore che considero inarrivabile dall’essere umano, ma che mi diverto a inseguire comunque“.

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Andrea Iacopini e Federico Fornaro abbandonano la Minitransat 2013

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Brutta giornata alla Mini Transat per due dei nostri.

Andrea Iacopini ha perso la sua Umpa Lumpa, affondata a causa dell’urto con un fusto, cito da facebook: “Brevemente, sono ora sulla barca appoggio Immaginaire, vi scrivo come è andata. Volavo, anche perchè negli ultimi due giorni avevo ottime medie, ho urtato un bidone, di quelli della benzina, ho pensato di averla scampata ma dopo due minuti la barca ha ingavonato, strapoggiato, ho guardato dentro ed era piena dacqua; il buco andava dal buco del log per altri 30 cm fino sullafiancata. fine dei giochi. dopo un ora (scusate non trovo tutti i carqtteri su questa tqstiera) la barca era piena dacqua. il resto lo poteteimmaginare. Buttone assistenza, zattera e tentare di salvare il salvabile. per me latlantico è stato fatto, poco importa per queste ultime trecentosessantadue miglia

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Federico Fornaro invece ha abbandonato a causa di un’avaria ai timoni: This morning the Italian navigator came into VHF contact with the Imaginaire, one of the ships accompanying the race that is less than ten miles from his position. He has broken both rudders and operated his assistance button on the beacon. Imaginaire is preparing to come alongside and is expecting to evacuate Federico in the coming hours.

Via | www.minitransat.fr

Giancarlo Pedote immenso secondo alla Minitransat 2013

Giancarlo Pedote e Prysmian hanno attraversato la linea d’arrivo Pointe-à-Pitre alle 20h 41mn 30s ora locale (00h 41mn 30s, GMT).

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Ha percorso le infinite 3700 miglia che separano Sada e la caraibica Point-a-Pitre, con cancello obbligatorio posto alle isole Canarie, tra Lanzarote e Fuerteventura in 18 giorni 15 ore 56 minuti e 30 secondi, la sua velocità media è stata di 8.20 nodi.

In questa Minitransat Giancarlo Pedote con 273 miglie ha stabilito il record di percorrenza nelle 24 ore e stato in testa alla flotta per i 9/10 della regata.

La sua dichiarazione all’arrivo: “Certo non mi aspettavo un finale del genere. A 300 miglia dall’arrivo è scoppiato il bompresso: mi sono immediatamente concentrato sulla riparazione, determinato a lottare sino all’ultimo. Dopo tre ore avevo completato la laminazione e dopo cinque già navigavo sotto gennaker, ma ho comunque perso terreno e le performance sono risultate penalizzate. Inoltre, effettuando la riparazione mi sono intossicato con le esalazioni delle resine e ho riportato alcune ustioni alle mani, dato che sono entrate in contatto con gli agenti chimici. Resta comunque il fatto che la vela è uno sport meccanico e sono cose che possono capitare“.

Il vincitore è Benoit Marie (benoitmarie.com) si è imposto con il tempo di 18 giorni, 13 ore, 1 minuto e 5 secondi, media di media di 8.25 nodi.

Classifiche complete su www.minitransat.fr

Partita la Transat Jacques Vabre 2013

Con cinque giorni di ritardo a causa del forte maltempo è partita l’edizione 2013 della Transat Jacques Vabre, la regata transoceanica in doppio che ripercorre le antiche rotte del Caffè. Da Le havre a Itajaì, in Brasile, circa 5450 miglia.

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La partenza è stata data sotto la pioggia e con un vento intorno agli 8 nodi ma una nuova depressione atlantica con venti fino a 60 nodi e mare 6-7 attende le imbarcazioni nell’area. Per questo l’organizzazione ha deciso che mentre i MOD70, gli Imoca 60 ed i Multi50 continueranno normalmente la regata i i Class 40, che per la minore velocità corrono il rischio di beccarla in pieno, faranno una sosta (stimata in 24 ore) a Roscoff, sulla punta nord occidentale della Francia.

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Aggiornamento MiniTransat

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Se non ho capito male seguendo il filo dei tweet della Minitransat… questa sera alle 18 parte il trasferimento verso Sada dei ministi che sono atterrati a Gijon.

Da Sada sarà dato il via ad un’unica lunghissima tappa con arrivo a Pointe-à-Pitre. La data prevista per la partenza è Lunedi 11 novembre.

Una cancello sarà posizionato al largo di Lanzarote e i concorrenti che lo desiderano possono effettuare una sosta alle Isole Canarie.

Mi par di capire anche che, volendo e potendo, quelli che si sono ritirati nella prima non-tappa possono rientrare in gioco.