Category name:Utilità

Da Hempel come calcolare quale e quanta antivegetativa

Hempel Yacht, azienda specializzata in pitture per imbarcazioni, ha lanciato un nuovo sito che offre consigli pratici e consigli sulla cura e la manutenzione della barca.

Hempel

Il sito comprende una bella selezione di how-to video e tutorial. Dalla scelta e l’applicazione di un rivestimento per lo scafo alla pulizia e verniciatura del legno.

Contiene inoltre informazioni complete sul prodotto, un utilissimo calcolatore per capire quale e la quantità di vernice che serve per ogni attività, antivegetativa compresa, una lista di rivenditori e notizie sul lancio di nuovi prodotti, saloni nautici e le tendenze per la cura della barca.

Su www.hempelyacht.co.uk

Il NOAA annuncia la fine della carte nautiche cartacee

Il Coast Survey del NOAA (National Oceanic & Atmospheric Administration), omologo statunitense del nostro Istituto Idrografico della Marina, ha annunciato che a partire dal 13 aprile non effettuerà più la stampa e la commercializzazione tradizionale delle carte nautiche, ma continuerà a fornire le carte nautiche in stile print on demand e le versioni per i sistemi di cartografia elettronica.

paperchart

La decisione è dovuta a diversi fattori, tra i quali il calo costante della domanda di mappe cartacee e il crescente uso di plotter cartografici digitali ed elettronici.

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Corso Sicurezza ed Emergenza a bordo – Padova, 15-16 Marzo 2014

corso sicurezza

SAFETY WORLD e OLTRE MARE organizzano a Padova il 15 – 16 marzo 2014 un corso SICUREZZA ED EMERGENZA A BORDO secondo il protocollo Offshore Special Regulation dell’ISAF (Internationa l Sailing Federation)

Un week-end per confrontarsi sulle varie situazioni di emergenza che possono verificarsi a bordo delle nostre imbarcazioni da diporto, tenuto da uno specialista del settore: Umberto Verna.

Il corso inizia a Padova sabato 15 marzo alle 8.30 analizzando le dotazioni obbligatorie per la crociera e per la regata. Vi verrà data la possibilità di visionare gli equipaggiamenti, anche non obbligatori, che facilitano la gestione delle emergenze a bordo.

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Perché esistono natanti con scafo sopra i 10 metri?

Più o meno sappiamo tutti che non è obbligatorio immatricolare le barche sotto i 10 metri… però a volte ne troviamo negli annunci di vendita alcune che vengono dichiarate natante e contestualmente sono indicate con scafo di lunghezza superiore ai succitati 10 metri.

classis segugio spiaggetta di poppa

Come è potabile tutto ciò?

Facile, tutto ciò è potabile perché secondo il Codice della nautica da diporto:

Art. 3. – Unita’ da diporto – 1. Le costruzioni destinate alla navigazione da diporto sono denominate:
a) unita’ da diporto: si intende ogni costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione destinata alla navigazione da diporto;
b) nave da diporto: si intende ogni unita’ con scafo di lunghezza superiore a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto;
c) imbarcazione da diporto: si intende ogni unita’ con scafo di lunghezza superiore a dieci metri e fino a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate di cui alla lettera b);
d) natante da diporto: si intende ogni unita’ da diporto a remi, o con scafo di lunghezza pari o inferiore a dieci metri, misurata secondo le norme armonizzate di cui alla lettera b).

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La più lunga rotta navigabile in linea retta

La più lunga rotta navigabile in linea retta da punto a punto senza toccare terra sono più o meno 20,000 miglia dal Pakistan alla penisola della Kamchatka in Russia, via Oceano Indiano, Sud Atlantico e Pacifico. O viceversa. Senza toccare terra.

the-longest-straight-line-you-can-sail-in-the-world

Che vista sull’immagine qui sopra non parrebbe tanto retta… però sappiamo che la terra è tonda e che quella rappresentata in piano è una “proiezione”.

Il video rende meglio l’idea

Immagine anteprima YouTube

Via | propercourse.blogspot.it

Pulizia e manutenzione del Tek – I consigli di Veleggiando

Segnalo un bel post che Roberto ha pubblicato sul suo blog veleggiando.it riguardo alla manutenzione del tek.

manutenzione-tek-veleggiando

La pulizia del pozzetto o della coperta in teak della barca è un’operazione lunga e faticosa, tuttavia è indispensabile effettuarla almeno una volta all’anno non solo per un fatto estetico, ma anche per garantire una vita più lunga al preziosissimo legno.

Roberto non solo ci offre dei buoni consigli su come trattare il pregiato legno, risparmiando anche qualcosa, ma mette a confronto due diversi prodotti, il Teak Three di Osculati e il Wood Protector Easy della Nanoprom. Il tutto corredato da video di ottima qualità.

L’articolo completo su blog.veleggiando.it

La differenza tra un Blogger e un cialtrone

La differenza tra uno che mantiene un blog per passione e un cialtrone è che il blogger per passione offre, quando possibile, ai propri utenti la possibilità di verificare le fonti e riconosce citando, sempre quando possibile, l’altrui proprietà dei contenuti.

Il cialtrone, probabilmente nella assurda pretesa di tenere il visitatore legato al proprio sito, invece ruba senza citare. Il cialtrone poi non si cura di quegli stessi visitatori condividendo contenuti errati e fuori contesto.

Qualcuno che non cito, perché non lo sputo sennò lo profumo, si è fregato questa mia foto del Vela&Vela e l’ha spacciata nel proprio sito parlando dell’ultima edizione. Peccato che la foto sia dell’edizione 2009 e sia scattata a Muggia mentre l’edizione 2013 si è svolta a San Giusto, in centro a Trieste.

vela_e_vela_2009

Trasporto barche su navi semiaffondanti

Portare una barca a vela dall’altra parte dell’atlantico (mi dicono) è abbastanza facile, qualcuno dice perfino noioso.
Riportarla indietro, se non si decide di continuare il giro, è un casìno.

trasporto barche via nave

La via piu’ pratica ad oggi è il trasporto via mare mediante navi semi affondanti (float off / float on). Le navi immergono la “stiva”, le barche entrano con i loro mezzi, ormeggiano, dei sub predispongono gli invasi, poi la nave riemerge pompando fuori l’acqua e dunque tirando in secca il carico. Non serve disalberare, smontare o impacchettare alcunche’.

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