Crisi e Leasing

marzo 18, 2014 | By Mistro
8

Lorenzo Pollicardo in un’intervista a La Stampa:

Il leasing che ha drogato il mercato, ad esempio. Negli anni buoni c’è stata una corsa a vendere barche sempre più grandi, anche a persone che non erano preparate, che non ne avevano bisogno e che alla fine sono rimaste soprattutto nei porti. Una barca sotto i 10 metri è più facile da usare, è quella con cui esci per andare a pescare, per andare a divertirti con la famiglia, gli amici… Costa meno, non ci vuole la patente se ha una certa motorizzazione. Così, questi proprietari si sono disaffezionati all’uso…

Poi andrebbe anche detto che il leasing è solo uno strumento, se la gente ha scelto di acquistare barche al di sopra delle proprie potenzialità umane ed economiche non è del tutto colpa dello strumento in sé. Però in linea di massima l’analisi è corretta.

L’intervista completa su www.lastampa.it

Comments: 8

  1. marco ha detto:

    Non so il Sig. Lorenzo chi sia e/o chi rappresenti (quindi senza polemica diretta nei suoi confronti), però:

    chi proponeva la barca più grande perchè tanto “sono solo 300 euro in più al mese” (magari per 80/90 mesi) erano i concessionari.

    chi ti diceva “ma perchè vuoi fare il leasing a 4/5 anni alla pari col pagare in contanti?? fallo a 10 (anche 12) anni, magari anche con maxi rata finale, che così la rata ti viene piccola piccola e magari ti puoi prendere una barca più grande, poi tra qualche anno magari la permuti con un’altra barca (ovviamente ancora più grossa) erano i concessionari.

    chi ti diceva “fai il leasing lungo, perchè tra 4/5 anni una barca senza leasing non la rivenderai mai” erano i concessionari.

    quindi se a drogare il mercato sono gli stessi spacciatori, quando poi piangono miseria dopo anni in cui hanno intascato tutto l’intascabile non è che mi facciano così pena.

    Il discorso vale per le barche ma anche per auto, case etc etc (c’è chi si è comprato col credito al consumo anche le vacanze).

    BV

    • Mistro ha detto:

      Però non è che eri obbligato, come non eri obbligato a comprare appartamenti da mezzo milione solo perché la banca ti faceva il mutuo. Alla fine era comunque una tua scelta…

      E noi, io e te, lo dicevamo fin dai tempi d’oro di it.hobby.nautica che era una scelta sbagliata.

  2. marco ha detto:

    Più che altro chi l’ha presa nei denti sono quelli che si sono comprati una barca x loro “sostenibile” e l’hanno pagata tutta.

    Sono loro che si sono trovati i cantieri “creativi” con 80 batche in piazzale a prezzo di saldo, che si sono trovati con le barche rientrate ai leasing per rate non pagate e rimesse in vendita a prezzo di realizzo (tanto alla finanziaria besta fare patta con quanto sono fuori).

    Questi sì che sono le vere “vittime” con una barca pagata piena e che sull’usato bisogna svendere x adeguarsi ai primi 2 qua sopra (oltre a quelli che con la nautica non c’entravano nulla).

    Certo, uno può tenersela ed a quel punto non è un problema (ma poi non lamentiamoci del mercato fermo)

    Uno può vendere per comprarne un’altra, ed a quel punto da un lato vittima dall’altro carogna il differenziale rimane più o meno lo stesso (è solo un gioco schifoso, ma c’è a chi piace)

    Oppure uno si adegua ai pochi, maledetti e subito ( questo ultimo già più difficile) e si tira fuori per sempre con un bel “cazzi vostri” liberatorio 🙂

    BV

  3. marco ha detto:

    No Sergio (puoi indentare solo tu?? privilegiato!! 🙂 ) non eri obbligato, però se il concessionario ti “spinge” verso la barca più grossa ed il leasing più lungo (perchè lui le provvigioni le prende tutte e subito) dopo non mi fa pena se sono 3 anni che non vende più una barca.

    È un po’ come Fiat che quando c’è da prendere gli utili sono suoi mentre quando c’è criiiiisiiiiii la cassa integrazione la pagano tutti (poi fai una società inglese con sede in olanda e sei a posto 😉 )

    Ma andiamo troppo OT.

    Tornando ai proverbi: chi è causa del suo male pianga se stesso ( e soprattutto non rompa i maroni!!)

    BV

  4. Mistro ha detto:

    Ma occhio… io non sto dicendo che mi fanno pena i concessionari eh. Non mi fanno pena né i concessionari né i clienti.

    Dico solo che non è colpa del leasing ma di come tutta questa gente ne ha abusato.

    • marco ha detto:

      Ah bhè su questo siamo assolutamente d’accordo.

      Se uno pigliava la barca che poteva pigliare e la pagava in 5 anni allo stesso prezzo che pagarla cash non c’era nessun problema.

      Il problema è stato pigliarsi una barca che pagandola cash uno non avrebbe potuto pigliarsi (poi si può discutere di come distribuire le colpe percentualmente 🙂 )

      BV

  5. Ale ha detto:

    Quando fai il passo piu’ lungo della gamba significa solo una cosa: che hai la gamba corta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.