Croazia – IVA sulle barche al 5% fino al 31 Maggio 2013

aprile 9, 2013 | By Mistro
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map-croaziaDal 1 luglio 2013 la Croazia entra ufficialmente nell’Unione europea (chi glielo fa fare non si sa) e di conseguenza anche parte integrante dell’unione doganale.

Fino ad ora ai cittadini stranieri era concesso di mantenere la propria barca in questo paese usufruendo dello stato di merce comunitaria in transito, con relativa sospensione dell’IVA ad libitum, un 21% secco di risparmio sul prezzo di acquisto, no patatine.

Ora con l’entrata della Croazia nella comunità europea tutto ciò non sarà più possibile e tutte le situazioni “sospese” vanno regolarizzate.

Per evitare un fuggi fuggi generale (ma secondo me anche per favorire un generale entra entra) il governo di questo paese ha deciso di attivare un periodo cuscinetto – dal 1° gennaio al 31 maggio 2013 – dove si potrà sanare qualsiasi situazione pagando un’IVA al 5% sul valore doganale dell’imbarcazione.

Immagino poi che non si potrà più ottenere di comprare in Italia il carburante a IVA agevolata giustificandolo con la navigazione in paese extracomunitario… ma magari questo è più un problema per gli armatori di barche a motore, che fanno pieni da migliaia di Euro.

Tutti i dettagli su www.aci-club.hr

Comments: 1

  1. Maurizio ha detto:

    ma se io ho comperato la barca in italia usata con iva pagata dal vecchio proprietario e mi hanno raqdiado la bandiera francese precedende e ho fatto bandiera USA adesso non serve che ripago iva ???? in croazia

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