Quanto costa (davvero) una barca nuova

marzo 23, 2013 | By Mistro
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Quando ci appassiona alla vela e si è proprio all’inizio capita di andare in edicola e comprare ogni pubblicazione possibile immaginabile sul tema. Immancabilmente si arriva alla pagina degli annunci dell’usato e poi si finisce a fondo rivista a guardare i prezzi del nuovo.

E qui ci si trova di fronte ad una sorpresa, per un usato recente spesso viene richiesto un prezzo più elevato che per un nuovo.

Come è possibile tutto ciò?

Tanto per iniziare quello dell’usato è il prezzo che viene richiesto ma non è detto sia anche quello che si ottiene… ma questa è un’altra storia.

salone nautico

Il fatto vero è che il prezzo del nuovo pubblicato sulle riviste è quello delle barche in cantiere (dove le costruiscono, magari all’estero) al netto dell’iva al 20% e di tutta un’altra serie di costi che sono variabili in funzione di una quantita’ X di fattori.

I fattori:
1) tanto per iniziare gli accessori. Per dire, un minimo sindacale di elettronica ormai si mette su qualunque barca cabinata, dalla più piccola in su.

2) Il trasporto. Sono trasporti eccezionali ed in quanto tali costano una fucilata al kilometro. Più kilomerti = un costo maggiore, ovvio.

3) quando arriva al concessionario che ve l’ha venduta la barca va scaricata dal camion e messa sull’invaso. Costo della gru, noleggio invaso, affitto piazzola su cui è piazzata la barca.

4) ora va allestita: albero, rigging, cavi elettrici, vanno passate tutte le cime. Non so come arrivino paiolati e cuscinerie ma non mi stupirebbe se arrivassero cartonati e incellofanati, da togliere dagli imballi e posizionare.

5) Nel frattempo prima di varare devono essere dati primer e antivegetativa.

6) A questo punto la nostra barca è pronta (credo) e va varata, ci va la gru, altra spesa.

Visto e considerato quanto sopra se ne va mediamente un 20% in più rispetto al prezzo di listino pubblicato sulle riviste. Questa percentuale aumenta o diminuisce rispetto al valore di listino a seconda delle dimensioni della barca, più la barca è piccola più la percentuale aumenta. A tutto ciò, ricordo, va aggiunta l’IVA.

A spanne una barca che sulle riviste viene indicata ad un prezzo di 50.000 Euro non si porta a casa per meno di 75.000, più o meno a seconda di dove si decide di farla “camionare”

Acquistare una barca a vela è la realizzazione di un sogno, attenzione a fare in modo che qualche rivenditore poco professionale, o peggio in malafede, non riesca a trasformarcelo in un incubo.

Diffidiamo degli sconti troppo elevati. Lo so questa cosa per noi italiani portati per cultura a tirare sul prezzo come dei forsennati può suonare un tantino scomoda a ora come ora i margini di guadagno dei concessionari sono, percentualmente, un antino risicati e per praticare degli sconti oltre una certa soglia possono essere costretti a barare.

Un esempio: il trasporto. Come detto sopra il trasporto se fatto a regola d’arte costa una fucilata al kilometro. A regola d’arte significa per esempio assicurato. La merce viaggia a rischio e pericolo di chi la compra. Se la barca rotola giù dal camion e il trasporto non è assicurato sono affaracci vostri. Il venditore poco serio (o poco trasparente) può farvelo apparire come uno sconto sulla barca, in ealtà la vostra barca viaggia senza paracadute.

Un altro esempio: gli accessori.

Gli accessori originali hanno caratteristiche di qualità garantite dal cantiere, quelli di concorrenza hanno caratteristiche diverse, giustamente proporzionate al prezzo richiesto. Se sulla barca viene montato un accessorio di concorrenza ma viene fatto passare per originale il venditore può travestire la SUA minor spesa per uno sconto sulla barca.

è necessario vigilare attentamente e cercare di capire se gli sconti sono veri o sono mascherati. Bisogna fare in modo di non farsi trasformare la realizzazione di un sogno in un vero e proprio incubo.

Comments: 3

  1. Sergio ha detto:

    Ciao, sono Sergio. Ho un amico patito di barche, e con gli amici vorremmo regalargli un timone nuovo per la sua. Su questo sito che si occupa di vendita di articoli nautici http://www.steeringwheelshop.com/vendita-articoli-nautica.php ho visto che ci sono delle differenze di prezzo abbastanza cospicue a seconda dei modelli. Tu quale ci consiglieresti? Grazie, Sergio.

    • Mistro ha detto:

      Non ne ho idea, dipende dal tipo di barca, se regata o crociera, e dalle dimensioni della ruota che ci vogliono per quella specifica barca.

  2. Elio ha detto:

    Sono d’accordo su quanto detto in questo articolo riguardo il trasporto, che molte volte viene sottovalutato. Si tende a spendere qualcosa in più sugli accessori e poi si vuole risparmiare sul trasporto affidandosi magari a chi ci fa’ un prezzo stracciato senza nessuna sicurezza per la nostra imbarcazione.
    Io ad esempio un po’ di tempo fa mi sono rivolto, per il trasporto della mia Bavaria 34/1987, a Macingo.com (http://www.macingo.com/). Dalla mia esperienza personale posso dire che i trasportatori che hanno sono esperti ed affidabili.
    Il servizio è stato ottimo.

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