Aperte le iscrizioni alle regate offshore del Circolo Nautico Santa Margherita

Il percorso offshore a Caorle sta per cominciare: da giovedì 21 febbraio sono aperte le iscrizioni per le regate targate Circolo Nautico Santa Margherita, che compongono il TrofeoCaorle X2 XTutti, quattro percorsi di diversa difficoltà, dalla costiera all’altura più impegnativa, che porteranno gli appassionati a solcare le acque adriatiche da aprile a ottobre, per un totale di circa 830 miglia.

La-500-2018-05

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“Lo scorso anno le regate d’altura del Circolo Nautico Santa Margherita sono cresciute e grazie alla collaborazione con il Comune di Caorle e la Fondazione Città dello Sport, siamo riusciti a dare ai partecipanti anche un assaggio dell’ospitalità e delle peculiarità del nostro borgo marinaro, che vanta una grande tradizione nella pesca e nel turismo.” Dichiara Gian Alberto Marcorin, Presidente CNSM “Il grande interesse dimostrato da tanti velisti, molti già pre-iscritti alle nostre regate, è per noi uno stimolo per continuare a migliorare l’organizzazione delle nostre manifestazioni e far vivere a tutti un’esperienza unica”.

Ad aprire la stagione ci penserà La Ottanta il 6 e 7 aprile, una regatacostiera che in pochi anni ha saputo ritagliarsi un posto speciale nel cuore di molti velisti, grazie al suggestivo percorso da Caorle alla bella baia di Pirano, con passaggio a Grado e ritorno.

Maggio sarà dedicato ai due appuntamenti clou di Caorle, La Duecento e La Cinquecento Trofeo Pellegrini, valide per il Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela con i coefficienti 2.5 e 3.0.

La venticinquesima edizione de La Duecento, supportata dal Main Partner Paulaner, si disputerà dal 3 al 5 maggio nelle categorie X2 e XTutti.

Il record da battere è quello stabilito nel 2012 dallo scafo oceanico E1, il Vor70 dell’austriaco Aegyd Pengg, che ha impiegato 26h, 31′ e 54″ per completare le duecento miglia del percorso da Caorle a Sansego e ritorno, con passaggio per Grado.

L’appuntamento con il fascino senza tempo della grande altura è fissato al 26 maggio, con la partenza della quarantacinquesima edizione de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, che si concluderà sabato 1 giugno.

La prima regata in doppio del Mediterraneo porterà gli equipaggi da Caorle alle Isole Tremiti, passando per l’isola croata di Sansego: un percorso che in quasi mezzo secolo di vita ha messo alla prova campioni, marinai e semplici appassionati, rivelandosi sempre tecnico, affascinante, impegnativo.

L’edizione 2019 de La Cinquecento potrà contare sul Title Sponsor Pellegrini Impresa di Costruzioni e su Montura, azienda manifatturiera italiana che crea abbigliamento tecnico e calzature per l’alpinismo e numerose attività outdoor, tra le quali la vela, Technical Partner dell’evento.

La chiusura di stagione sarà affidata a La Cinquanta, la più veloce delle regate del Trofeo, che si disputerà il 26 e 27 ottobre sulla rotta Caorle-Lignano-Grado.

Al termine della regata saranno premiati anche i vincitori assoluti del Trofeo Caorle X2 XTutti, al meglio di tre prove.

Le quattro regate del Trofeo Caorle X2 XTutti 2019 sono supportate dal Comune di Caorle e godono della partnership di Dial Bevande, Trim per le previsioni meteo, Cantina Colli del Soligo, produttrice di pregiati vini con cui da sempre si festeggiano le vittorie e gli arrivi in casa CNSM, Antal, produttore di attrezzatura di coperta per barche a vela e Astra Yacht, azienda specializzata in sistemi ad alto contenuto tecnologico e innovativo per migliorare l’esperienza della navigazione.

Per la logistica il CNSM si affiderà alle darsene cittadine Marina 4 e Darsena dell’Orologio, che offriranno gli ormeggi in occasione delle regate, con la possibilità di contare anche sull’ospitalità di Marina Sant’Andrea per le imbarcazioni con pescaggio superiore ai 3 metri.

Bandi e moduli d’iscrizione: cnsm.org. Per foto, video e curiosità: pagina Facebook Circolo Nautico Santa Margherita. FOTO: Andrea Carloni-CNSM

OceanCat ha raggiunto Guadalupa: si conclude la sfida di Picciolini e Sardi

OceanCat ha raggiunto Guadaloupe nel pomeriggio di martedì 19 febbraio, portando a termine il tentativo di record di traversata atlantica su un catamarano non abitabile di 6 metri.

OceanCat 01

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Il team ha percorso le 2551 miglia nautiche che separano Dakar da Guadaloupe in 14 giorni 3 ore e 40 minuti, un tempo che purtroppo non ha consentito di battere il primato stabilito nel 2017 dalla coppia Vittorio e Nico Malingri a bordo di Feel Good.

I protagonisti sono Tullio Picciolini, navigatore oceanico e pilota di linea in Alitalia, con oltre 50mila miglia di navigazione alle spalle e Gianmarco Sardi, atleta in classe formula 18 e Mini 6,50.

OceanCat ha superato la linea del traguardo alle 15.30 circa (in Italia), concludendo un’impresa che ha presentato più di un imprevisto, nei giorni precedenti infatti, i due navigatori hanno dovuto fare i conti prima con i danni subiti nello scontro con un oggetto galleggiante e successivamente col ribaltamento a 180° dell’imbarcazione. Una burrasca con vento oltre i 40 nodi e onde fino a 6 metri si è infatti abbattuta sui due navigatori che, nonostante la complessità della situazione, sono stati in grado di ristabilire l’assetto della barca.

Il catamarano oceanico di 20 piedi progettato dallo Studio Balance Arquitectura Naval da Sito Aviles Ramos è realizzato interamente in carbonio e caratterizzato dalla presenza di 14 compartimenti stagni che ne assicurano l’inaffondabilità.

Tra le dotazioni di bordo anche due pannelli solari flessibili SP23 ALLinONE prodotti dalla torinese Solbian, che oltre ad utilizzare celle back-contact di silicio monocristallino in grado di convertire il 24% della luce solare in elettricità, integrano, dentro un robusto guscio di protezione, un sofisticato regolatore di carica con algoritmo MPPT. Un circuito elettronico capace di ottimizzare la resa dei pannelli e di innalzare il valore della tensione al livello richiesto dalla batteria.

L’energia prodotta dai pannelli ha garantito il corretto funzionamento della strumentazione di bordo: bussola, sistemi di rilevamento della velocità, del vento e sistemi di sicurezza.

Italia Cup Laser Andora 2019 – Classifiche e Foto

17 febbraio 2019 – Niente di fatto a causa della mancanza di vento domenica 17 febbraio al Circolo Nautico Andora per la prima tappa 2019 della Italia Cup Laser, dove erano presenti 178 Laser 4.7, 154 Laser Radial e 53 Laser Standard.

Laser Italia Cup Andora 2019 01

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Intorno alle 15:30 il Comitato di Regata ha deciso di far tornare a terra tutti gli atleti e di assegnare quindi le medaglie della prima tappa di Italia Cup Laser sulla base delle classifiche maturate nei giorni precedenti.

Nella classe Laser Standard si piazza sul primo gradino del podio della classifica overall l’azzurro Giacomo Musone (CN Rimini) seguito sul secondo da Giovanni Saccomani (Compagnia Vela Venezia) e sul terzo da Paolo Giargia (CN Varazze).

Tra i Laser Radial a vincere la classifica overall maschile è l’azzurro Matteo Paulon (YC Cannigione) seguito dal francese Matisse Pacaud (YC De Cannes), secondo e da Andrea Crisi (YC Cannigione), terzo. Sempre nei Laser Radial, la prima classificata overall femminile è Matilda Zoy Talluri (CN Livorno), la seconda è Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) e la terza è Chiara Benini Floriani (FV Riva).

Nella classe Laser 4.7 vince la classifica overall maschile Niccolò Nordera (RYCC Savoia) seguito da Attilio Borio (CV La Spezia) e da Mattia Cesana (FV Riva). La classifica overall dei Laser 4.7 femminili vede come prima Alessia Palanti (CV Torbole), seconda Sara Savelli (CV Bellano) e terza Alina Iuorio (CV Portocivitanova).

L’appuntamento con la seconda tappa di Italia Cup Laser sarà a Marina di Ragusa, in Sicilia, dall’8 al 10 marzo 2019.

Classifiche complete su www.italialaser.org

Corsair Marine annuncia il nuovo Corsair 880

Corsair Marine 880 01

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Corsair Marine torna al punto in cui tutto è iniziato, il Corsair F27, con il suo design e gli scafi pieghevoli, questo modello ha permesso ai velisti di rimorchiare un’imbarcazione con spazi abitabili ragionevoli tra nazioni e persino continenti. Il nuovo 880 porta questo concetto ad un livello completamente nuovo! Il Corsair 880 presenta una cabina di prua separata dove si può stare in piedi, una cambusa completa e la possibilità di dormire in cinque con tutte le comodità di una comune barca a vela.

La missione del Corsair 880 è di fornire ai velisti di tutti i livelli l’opportunità di navigare su una barca a vela ad alte prestazioni senza sforzo, pur essendo completamente sicuri e confortevoli.

È disponibile in un pacchetto ad alte prestazioni con albero alare in carbonio da 13,5 m e vele da regata o in un comodo pacchetto da crociera con comfort come acqua calda e aria condizionata.

Caratteristiche:

Barcolana – Valore economico dell’impatto economico e occupazionale

Barcolana 50 2018 regata 10

Barcolana 50 2018 regata 10
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TRIESTE – La ricchezza generata a Trieste dall’organizzazione della Barcolana50 è stata pari a 71,5 milioni di euro. Lo ha reso noto mercoledì 6 febbraio 2019 la Società Velica di Barcola e Grignano che in un incontro aperto alla cittadinanza ha pubblicato lo studio effettuato dal prof. Guido Guerzoni dell’Università Bocconi e partner della società B2G Consulting, che ha misurato il valore degli impatti economico, occupazionale, fiscale e comunicazionale dell’evento, quantificando la ricchezza prodotta a vantaggio di Trieste e del Friuli Venezia Giulia dalla cinquantesima edizione dell’evento, svoltasi nell’ottobre del 2018.

Al positivo impatto sull’economia locale della regata più grande del mondo si sommano anche 26,5 milioni di euro derivanti dalla valorizzazione economica della copertura mediatica e del ritorno di immagine a vantaggio dell’evento e della città di Trieste. Un saldo economico globale superiore ai 95 milioni di euro, generato da un evento organizzato dalla Società Velica di Barcola e Grignano, che ha coinvolto secondo le stime più prudenti 234mila singoli individui, per circa 300.000 presenze complessive.

L’IMPATTO ECONOMICO – L’analisi per stimare l’impatto economico sulla città è stata effettuata dopo aver condotto un’indagine demoscopica su un campione robusto di partecipanti all’evento, che ha consentito di suddividere il pubblico in diverse categorie (regatanti, escursionisti giornalieri, cittadini di Trieste, turisti residenti fuori dalla provincia di Trieste), calcolando le rispettive spese medie giornaliere, le permanenze medie in città (alcuni segmenti sono rimasti per più di due giorni) e aggiungendo a queste gli effetti indiretti e indotti dall’aumento di spesa sul territorio.

“Il dato che emerge – sintetizza il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – è che la Barcolana è in grado di generare un guadagno economico per Trieste e il territorio pari a 71,5 milioni di euro. Ricchezza che arriva nell’ultimo trimestre dell’anno, a vantaggio di tutta la comunità: non si tratta di guadagni che vanno alla Barcolana, ma dell’impatto economico generato dall’evento sull’intero territorio, in particolare su Trieste, ma anche su tutta la Regione”.

Foiling WeekTM presenta la terza edizione dei Foiling Awards, il S.A.S. Project e le Design Competitions

Foiling Week presenta la terza edizione dei Foiling Awards, il S.A.S. Project e le Design Competitions

A Milano, l’11 febbraio dalle 19:00 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Foiling WeekTM presenta due nuovi progetti e terrà la premiazione dei Foiling Awards. Vittorio d’Albertas condurrà il programma della serata che coinvolge la partecipazione di diversi protagonisti del mondo foiling.

Max Sirena, Team Director & Skipper di Luna Rossa Challenge, sosterrà il “S.A.S.” project che Foiling WeekTM lancerà durante l’evento. L’idea progettuale di S.A.S. project è quella di creare una barca che incarni i valori fondamentali della Foiling Week™: Sicurezza, Accessibilità e Sostenibilità. Una barca sicura e divertente per tutti i velisti, dal principiante al disabile. Sarà progettata dal guru del foiling Guillaume Verdier e costruita dal cantiere Persico Marine. S.A.S. Project è supportato da Movendo Technology, un partner tecnologico focalizzato sul consentire alle persone di praticare sport, comprendere e sostenere i bisogni di riabilitazione.
“Everyone can foil” è il motto di questo progetto.

Le università di architettura e di ingegneria navale di tutto il mondo sono invitate a partecipare al design contest “SuMoth”, Sustainable Moth. Verrà presentato da Bruno Giuntoli dell’EPFL, Ecole Politecnique Federal de Lousanne, e dalla giuria del concorso che illustrerà gli obiettivi e le regole ai partecipanti.

Gli Yacht Designer professionisti sono invitati a partecipare al concorso di design “MP eFoiler”. L’obiettivo è progettare e costruire una barca a motore elettrica multifunzione che possa essere utilizzata per la sicurezza, i media o gli ospiti nelle future regate di Foiling Week™. Torqeedo è uno dei principali partner di questo concorso; I motori elettrici di Torqeedo saranno adottati dai concorrenti come base propulsiva per le loro barche. Gurit è partner della competizione, condividerà con i concorrenti il suo supporto e le sue competenze sull’uso dei materiali compositi.

La cerimonia di premiazione dei Foiling Awards chiuderà la serata. Saranno presenti la maggior parte dei candidati delle sei categorie di premi.

S.A.S. Project
Dedicato alla sicurezza, all’accessibilità e alla sostenibilità, questo progetto abbraccia l’obiettivo di produrre una barca a vela che consenta l’accesso a tutte le persone che vogliono navigare in modalità foiling; i velisti disabili saranno gli utenti cui principalmente si rivolge questa barca come pure i principianti e i velisti del fine settimana.
“Everyone can foil” è il motto di questo progetto. #everyonecanfoil
SailHub Onlus è il destinatario della barca che nascerà dal progetto. Max Sirena, spiegherà i valori ed il perché sia importante sostenere questa iniziativa, portando la sua testimonianza di velista foiling.
Guillame Verdier condurrà la progettazione della barca e Persico Marine la costruzione.
Movendo Technology, l’azienda farmaceutica di proprietà di Dompé holdings, IIT, Istituto Italiano di Tecnologia ed i tre fondatori, sostengono l’iniziativa con Hunova, il primo sistema robotico per la riabilitazione e la valutazione funzionale del senso motorio degli arti inferiori e del tronco. Hunova consente ad i professionisti nel campo dell’ortopedia, della neurologia, della geriatria e della riabilitazione sportiva di predire e curare molte patologie neurologiche e ortopediche.

Design Competitions
L’obiettivo di Foiling Week™ consiste nel rendere l’esperienza foiling accessibile a tutti, generare un comportamento eco-sociale nell’ambiente marino, nonché garantire la sicurezza della comunità foiling in acqua.
I concetti del concorso di design sono in linea con i tre pilastri di Foiling Week™: accessibilità, sostenibilità e sicurezza.

SuMoth Challenge
Foiling SuMoth Challenge è una competizione ispirata all’esigenza di una progettazione delle barche a vela più sostenibile ed efficiente, osservando inoltre metodi di produzione coerenti.
L’obiettivo finale di questa competizione è promuovere pratiche sostenibili sfidando i giovani studenti di architettura e ingegneria navale a livello agonistico, tecnico e sportivo.
Il proposito di Foiling SuMoth è di adottare il concetto delle “3R” – ridurre, riutilizzare e riciclare – ossia i tre aspetti della sostenibilità.

MP eFoiler design challenge
Multi-Purpose eFoiler design challenge è un concorso di progettazione rivolto ad architetti navali professionisti, ingegneri e progettisti dilettanti che siano disposti a creare un concetto rivoluzionario di aliscafo elettrico. L’obiettivo di questa sfida è incoraggiare e promuovere il trasporto energeticamente efficiente delle persone sull’acqua, utilizzando motori elettrici e appendici foiling.
Gli obiettivi costituzionali della Foiling Week™ sono di rendere l’esperienza del foiling accessibile a tutti, di promuovere un comportamento eco-sociale, nonché di garantire la sicurezza in acqua dei praticanti foiling.
Il concetto di design multiuso di eFoiler è in linea con i tre pilastri della Foiling Week™, l’accessibilità, la sostenibilità e la sicurezza.
I principali partner di questa competizione sono Torqeedo e Gurit. Torqeedo con i suoi propulsori e Gurit con i propri materiali compositi aiuteranno i concorrenti ad abbracciare gli obiettivi del concorso.

Foiling Awards 2018
Nel 2018 il “foiling” ha portato sulla scena nautica una serie importante di nuovi progetti, barche ed innovazioni. Foiling Awards, per il terzo anno consecutivo, riconosce le migliori prestazioni da parte dei protagonisti della comunità foiling. Le categorie dei Foiling Awards ed i loro candidati sono:
Foiling Sailor(s)
David Hivey, François Gabart, Glenn Ashby, Paul Goodison, Ruggero Tita e Caterina Banti and William McKenzie & Isaac Mchardie
Foiling Design presented by Persico Marine
10 ft Pocket Foiler, America’s Cup AC75, Flyacht by Philippe Briand, Mothquito, Nacra15 FCS and Nautor’s Club Swan 36
Production Foiling Boat presented by Gurit
69F Sailing, BeFoil, Bieker Moth, Easy To Fly, Manta Moth, Skeeta Foiling Craft and The Foiling Dinghy
One Off Foiling Boat presented by Gurit
Charal Imoca, Monofoil Gonet, the “Mule” by American Magic and the T5 by INEOS Team UK
Foiling Innovation
America’s Cup AC75 Foil set up, Avel Robotics ETF foil robot, Passive morphing trailing edge by Caponnetto-Hueber and the Monofoil Gonet Foil set up
Foiling Sustainability presented by Torqeedo
Autonomous Sailing Vessel by Artemis Technologies and Electric Foiling Catamaran by Dirk Kramers
I vincitori dei Foiling Awards saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione a Milano, l’11 febbraio al Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Presenta Vittorio d’Albertas.

Il programma 2019 di eventi Foiling Week™ inizia a luglio a Malcesine, sul Lago di Garda, con la prima Foiling Week™ dell’anno.

Maggiori informazioni
Design competitions foilingweek.com
Foiling Awards foilingweek.com
Torqeedo www.torqeedo.com
Gurit www.gurit.com
Persico Marine www.persicomarine.com
Movendo Tecnology www.movendo.technology

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Prova costiera per l’Invernale Riva di Traiano – Risultati

Riva di Traiano, 4 febbraio 2019 – L’aspettativa era quella di dover affrontare una giornata dura, una di quelle da dimenticare velocemente, con alle spalle un sabato che, su tutto il Lazio, aveva portato veramente tanta pioggia, ed una domenica in cui se ne prevedeva ancora di più.

Riva di Traiano invernale 3 febbraio 2019

Ed invece è arrivata la giornata che non ti aspetti, con più sole che pioggia ed un vento teso che metteva allegria, quasi più dell’incredibile e inusitato color verde brillante del mare di Riva. “Le previsioni erano per una giornata dura – conferma il direttore di corsa Fabio Barrasso – sia come moto ondoso proveniente da sud ovest, sia come temperatura. Ma soprattutto si temeva per le possibili piogge.

Alla fine, invece, c’è stato solo uno scroscio all’inizio, mentre le barche prendevano posizione, poi molto più sole che nuvole. La scelta è stata di non fare le due prove classiche sulle boe, ma un’unica prova corposa come la costiera. Alla fine la lunghezza totale è stata di 16.2 miglia per i Regata, che sono andati verso Capo Linaro, Santa Marinella, Santa Severa, di nuovo la boa di Capo Linaro e arrivo in Torre a Riva di Traiano, e di 12.7 miglia per i Crociera, che si sono limitati a Santa Marinella.

La partenza è stata bella e molto tirata verso una boa di disimpegno che puntava su 215°, praticamente in direzione del vento. Poi una grande galoppata di due ore circa con un’onda di libeccio sui due metri, che non ha però causato particolari fastidi, ed un’intensità del vento che si è mantenuta costante tra i 16 e i 18 nodi, solo un po’ incostante nella direzione”.

Swallow Yachts – Coast 250

Swallow Yachts Coast 250 01

Swallow Yachts Coast 250 01
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Nominata per il 2019 European Yacht of the Year, Coast 250 è la prima di una nuova gamma di barche a vela dalle linee contemporanee prodotte dall’inglese Swallow Yachts, sua principale caratteristica la possibilità di montare in opzione un motore potente.

Questa barca a vela di 24 piedi ha infatti la particolarità di poter essere motorizzata con un fuoribordo da 70 CV posizionato a centro barca che gli consente di raggiungere una velocità di 15 nodi. La superficie velica della Coast 250 è di 29 m².

Ha quattro posti letto completi (cinque se non si ha il frigo) con cabina separata a prua e una cucina salva spazio unica.

Grazie alle dimensioni e alla deriva pivotante la Coast 250 è anche carrellabile.

Caratteristiche Swallow Yachts Coast 250

Beneteau First Yacht 53

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Alla fine del 2018, Beneteau, con il lancio di quattro piccole imbarcazioni sportive, ha completato il rinnovo della prima First. La prossima estate, il marchio si prepara a lanciare il primo First Yacht: 53 piedi di pura audacia e prestazioni, perfettamente in linea con la nuova firma del marchio “Avant-garde in boating”.

Con 24.000 barche prodotte in quasi 40 anni, alcune delle quali vere e proprie “vincitrici” e destinatarie di alcuni dei migliori premi internazionali, Beneteau sta reinventando la leggendaria gamma First con uno splendido yacht, abbinando i desideri di nuovi clienti che amano il lusso e la alte prestazioni.

È sempre più chiaro che Beneteau intende ripristinare il prestigio su cui è stata costruita la reputazione del marchio, un percorso tracciato da Gianguido Girotti, amministratore delegato del marchio, responsabile della strategia di prodotto. Il nuovo team che ha lavorato alla realizzazione della gamma First, non ha avuto problemi a sfidare i più grandi architetti e designer per questo primo yacht. Alla fine del 2016 è stato lanciato un concorso: “Tra i quattro progetti fortemente contesi, un nuovo duo si è distinto. Roberto Biscontini e Lorenzo Argento ci hanno conquistato con la loro capacità di sviluppare elementi dagli yacht di altissimo livello che solitamente progettano, rimanendo fedeli alla prima eredità, che ha segnato la storia della vela. Hanno anche preso in considerazione gli studi che abbiamo svolto in precedenza con i nostri clienti più accaniti che desiderano spostarsi verso l’alto”, ha detto Damien Jacob, coordinatore del prodotto Yacht a vela del cantiere francese.

Moody DS41

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gennaio 19, 2019
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Moody DS41 01

Moody DS41 01
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In occasione del boot di Düsseldorf, Moody presenta il suo nuovo deck saloon: il Moody DS41. In comprovata tradizione ma equipaggiato con le ultime tecnologie e innovazioni di design, questa barca è sinonimo di ambiente lussuoso e senso dello spazio, di solito visto solo sui multiscafi.

“Vivere su un unico livello” è sempre stato il marchio di Moody ed è ora portato alla perfezione con il DS41. Totalmente privo di barriere e con un’elegante tuga con vetri panoramici a 360 gradi che offre un comfort abitativo esclusivo.

Mentre il tavolo da carteggio funge anche da timone interno, è possibile posizionare fino a 5 persone attorno all’enorme tavolo del salone. Sotto coperta la cabina armatoriale offre un bagno privato, un armadio a tre ante e grandi finestre sul ponte e sullo scafo, fornendo alla stanza il massimo della luce naturale. Anche la cabina degli ospiti può avere il proprio bagno.

The new Moody DS41 in the overview