Latitude 46 – Tofinou 16

Mix di retrò e modernità per questa meraviglia di barca a vela che è il Tofinou 16 del cantiere Latitude 46.

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Albero e ruote in carbonio, doppia pala, manovre tutte a portata di mano del timoniere, ferramenta e attrezzatura di coperta in generale moderne e di alto livello.

Loro la definiscono daysailer ma con due cabine e due bagni – rispetto agli interni completamente open delle sorelle minori – io direi che è una barca da crociera vera e propria.

La scheda:

La prima giornata dell’invernale di Marina di Ravenna

L’invernale di Marina di Ravenna, conosciuto anche come il campionato della foschia, bene o male riesce sempre a fare numeri che forse nessun altro… sicuramente nessuno in Adriatico. Domenica 17 novembre erano oltre 100 le barche al via.

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Sole, vento tra i 6-7 nodi. Il comitato opta per un percorso a bastone della lunghezza di 1,2 miglia per la prima prova. E di 1 solo miglio per lato nella seconda.

Nella nuova classifica IRC al momento tre barche e la loro classifica sarà disponibile a breve perché vi erano ancora alcuni certificati da controllare, mentre un grande successo è stato il percorso a triangolo delle vele bianche. Presente anche il vincitore dello scorso anno, il melges 32 Calvi network del pesarese Carlo Alberini, che anche quest’anno sembra essere la barca da battere, perché il suo spinnaker azzurro è sempre il primo a girare la boa fin dal primo lato.

Interessante anche la lotta tra i farr40 che sono sempre molto vicini ed agguerriti.

Le classifiche dopo la 1 giornata. (potrebbe subire alcune modifiche)

Video dell’Idea 19 in navigazione

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Un video dell’Idea 19 in navigazione a Calasetta, con a bordo l’armatore/costruttore e il progettista.

Mondiale Laser Standard 2013 – Terminate le qualifiche

Oggi, mercoledì 20 novembre, sono terminate le regate di qualificazione del Campionato del Mondo Laser Standard in corso in Oman. Da domani e fino a sabato 23 i 131 partecipanti regateranno suddivisi nelle flotte Gold e Silver.

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I venti molto deboli ed estremamente instabili al largo della Città dello Sport di Musannah hanno reso molto complessa la tattica di regata in questa giornata.

In testa alla classifica provvisoria, con 5 punti di vantaggio, resta il talento brasiliano Robert Scheidt, seguito dal cipriota Pavlos Kontides e dallo svedese Jesper Stalheim, rispettivamente secondo e terzo in classifica.

Marco Gallo che, nonostante un 61mo posto nella prima prova (risultato scartato), è riuscito a centrare la vittoria nella regata successiva, concludendo al 13mo posto della classifica provvisoria.

I Nuovi Delphia 34 e Delphia 29

La polacca Delphia ha annunciato il lancio di due modelli, i nuovi Delphia 34 e Delphia 29

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Come tutti i Delphia sono progettati da Andrzej Skrzat. Entrambe le barche saranno disponibili con chiglia fissa o retrattile. Saranno presenti al Boot Dusseldorf, in gennaio 2014.

Le schede tecniche:

Campionati del Mondo di Laser Standard 2013

Sono sei i velisti Italiani tra i primi 30 nella ranking mondiale che fanno parte della flotta di 126 barche che dal 16 novembre stanno partecipando ai Campionati del Mondo di Laser Standard 2013 in Oman.

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Giovanni Coccoluto, numero 18 al mondo, Campione del Mondo di Laser Standard under 21 nel 2012 e membro del team olimpico di italiano che ha concluso nella top 10 tre importanti eventi quest’anno, con un ottavo posto alla Laser Europa Cup sul Lago di Garda e ai Giochi del Mediterraneo in Turchia, ed un nono posto alla Trentino Olympic week a Riva del Garda. Nelle tappe di Coppa del Mondo a Miami, Palma e Hyeres, Giovanni Coccoluto ha chiuso rispettivamente 18mo, 36mo e 30mo.

Foto del Mini incidentato di Vincent Busnel

Il francese Vincent Busnel, che partecipava alla Minitransat con il Proto Déphémérid’eux, si è addormentato (addormentato secondo me è riduttivo, in quelle situazioni non ti addormenti, svieni massacrato dalla stanchezza) in prossimità alla costa di Lanzarote, dove purtroppo è andato a schiantarsi. Vincent Busnel è stato ricoverato con sintomi di ipotermia.

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Questo è quello che riporta la pagina Facebook del SAR spagnolo: La embarcación de intervención rápida Salvamar Al Nair rescató a primera hora de la mañana en la zona de Los Ancones (Lanzarote) a un tripulante de la embarcación Dephemerid ‘Eux participante en la regata Mini Transat en la que compiten veleros en solitario de 6,5 metros de eslora. La Salvamar Al Nair lo rescató con síntomas de hipotermia y procedió a su traslado a puerto Naos (Arrecife) donde lo esperaba una ambulancia que había sido movilizada por el CECOES 112 del Gobierno de Canarias. Salvamento Marítimo recibió a las 4.00 h canaria la alerta de la radiobaliza del velero Dephemerid ‘Eux que había embarrancado en Punta del Banquete. El Centro de Coordinación de Salvamento (CCS) ubicado en Las Palmas movilizó de inmediato un dispositivo de búsqueda formado por el helicóptero Helimer 210 y la Salvamar Al Nair. Asimismo, se activaron efectivos de la Policía Local de Teguise que accedieron a la zona de la emergencia por tierra y localizaron al velero embarrancado con la quilla al sol. El rescate por tierra era complicado y finalmente el tripulante, que se encontraba sobre el casco del velero, fue rescatado por la Salvamar Al Nair. En las fotos se pueden ver los restos del naufragio en la costa lanzaroteña y las escasas pertenencias que se han podido recuperar.

Via | salvamentomaritimo.es

Tutte le novità ISAF Annual Conference 2013

carlo croceConcluse a Muscat, in Oman, le ISAF Annual Conference 2013, appuntamento fondamentale per il futuro della vela olimpica. Presenti oltre 500 delegati provenienti da 60 Nazioni.

Isaf world cup: Il Council ha approvato il nuovo formato presentato dall’ISAF Executive Committee e fortemente voluto dal Presidente Croce, che aveva dichiarato: “Il cambiamento sarà graduale e il 2014 sarà un anno di transizione, una sorta di anno zero, con un unico elemento di novità, ovvero la tappa finale del circuito che si svolgerà a fine stagione, nell’ottobre del 2014, con in acqua i 25 migliori atleti, o equipaggi, di ogni classe. Nei tre giorni dell’evento, da 25 si passerà a 15 equipaggi, poi a 10 e infine questi top ten si giocheranno la vittoria finale, con premi in denaro e massima visibilità internazionale.

Il 2015 sarà l’anno del grande cambiamento, perché tutti i principali eventi della stagione fungeranno da qualificazione per questa finale, quindi i partecipanti avranno davanti un percorso chiaro da seguire. Il velista che emerge a livello nazionale, avrà la possibilità di partecipare a un evento continentale, che a sua volta gli darà la possibilità di qualificarsi alle tappe dell’ISAF World Championship, che in ultimo lo porteranno alla finalissima.

The Wave Muscat conquista la vittoria delle Extreme Sailing Series 2013

McMillan ed il suo equipaggio, composto da Ed Smyth, Pete Greenhalgh, Hashim Al Rashidi e Musab Al Hadi, sono arrivati all’ultima prova dell’atto, quella a doppio punteggio, in testa alla classifica, ma il secondo posto ottenuto dietro ad Alinghi è stato sufficiente a regalare al team la vittoria finale.

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E’ stato un finale all’altezza di una stagione incredibile in cui i due team protagonisti si sono dati battaglia rimanendo costantemente vicini nel punteggio. E’ la prima volta nella storia delle Extreme Sailing Series che due team concludono il circuito con lo stesso punteggio; si è ricorso infatti al conteggio delle vittorie dei singoli act della stagione per conferire la vittoria finale a The Wave, Muscat.

I due team si sono concentrati l’uno sull’altro sin dal primo momento a Florianópolis, in Brasile, quattro giorni fa, entrando immediatamente in modalità match race nella loro sfida privata.

Festa in banchina anche per il Red Bull Sailing Team, che è riuscito ad assicurarsi il terzo posto nella classifica generale finale del circuito per la prima volta in assoluto in quattro anni consecutivi di partecipazione. L’ulteriore terzo posto nella classifica dell’Act di Florianopolis ha rappresentato la ciliegina sulla torta per il due volte campione Olimpico Roman Hagara.

LOOPX in Nomination per il Design Award Mets 2013.

Il LOOPX è costituito da un nastro adesivo e fibre longitudinali entrambi di UHMWPE (polietilene ad alto peso molecolare) caratterizzate da alta tenacità ma al contempo estremamente leggere.

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LOOPX si presta a molte applicazioni, la più evidente delle quali è la realizzazione in maniera estremamente semplice di loop per bozzelli o altri elementi di attrezzatura al posto del metallo o del tessile. Il vantaggio consiste nella maggior leggerezza a parità di tenacità: si pensi che 10.000 metri lineari di fibra pesano solo 930 grammi, mentre la resistenza, in funzione del numero di giri da cui è costituto il loop, può superare i 4000 chilogrammi di carico.

Il LOOPX è stato sviluppato dalla riminese PROtect Tapes per i team di Americas Cup ed è Nella short list delle 52 Nomination al Design Award Mets 2013.