Luna Rossa a Cagliari – La ricaduta economica

Luna Rossa

Luna Rossa a Cagliari non ci porta solo il team in acqua e quello di terra ma anche le relative famiglie. Non è così immediato concepire la cosa come tale ma è come se venisse aperta una fabbrica con diverse decine di dipendenti.

Che per carità i dipendenti se li porta da fuori… ma tra membri attivi e famiglie sono pur sempre un totale di circa 300 persone che alloggeranno, si vestiranno, mangeranno, studieranno, frequenteranno i locali del capoluogo sardo per almeno i prossimi tre anni.

Per il capoluogo un indotto ancora tutto da calcolare, ma sicuramente di valore non trascurabile.

www.lunarossachallenge.com

Viko 20 disperso in alto Adriatico

logo viko 20

A metà novembre un Viko 20 è andato perso alla bocca di porto di Chioggia.

La barca è stata abbandonata a pancia in su, la capitaneria accorsa in aiuto non ha potuto traianarla essendoci molta corrente uscente, l’equipaggio è tornato in seguito, ma non è stata ritrovata.

Lo scafo è inaffondabile e si presume galleggi parecchio fuori dall’acqua.

Se qualcuno in giro per l’adriatico ha avvistato il relitto – che considerate le correnti e il tempo passato da allora potrebbe aver percorso moltissime miglia – mi faccia un fischio che poi i giro la cosa a chi di dovere.

Sulla prua c’è il simbolo della foto in testa al post.

Il rapporto tra costo e godimento

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Il Tiwal 3.2 è anche carino, è molto pratico – si ripone in due pratiche sacche che stanno comodamente nel bagagliaio dell’auto – e immagino possa essere anche straordinariamente divertente e performante. E’ stato premiato al Sailing World Boat of the Year come Best Innovation.

Ma per quanta tecnologia e innovazione possa incorporare(?) 5,990 Euro per una “tavola a vela” gonfiabile mi sembrano proprio una cifra sproporzionata rispetto al rapporto tra costo e godimento. 5,990 + 150 di spese di spedizione, peraltro.

Dragonship 80 – Un trimarano da 80 metri

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Pi Yachts Ltd. ha recentemente sviluppato con McPherson Yacht Design una nuova linea di trimarani a vela destinato alla fascia lusso del mercato nautico. Partendo con l’ammiraglia della flotta, lo scopo è stato quello di creare uno stile elegante e in sintonia con ciò che un cliente di Superyacht si aspetta da una nave di queste dimensioni, mantenimento al contempo un’immagine sportiva in linea le performance. Il risultato è il Dragonship 80.

Alluminio, 80 metro di lunghezza, 5 ponti, 3 alberi. “Abbiamo cercato un progettista con la fantasia e la creatività che volesse disegnare un progetto che potesse facilmente essere convertito in qualcosa di realistico, McPherson Yacht Design ha fatto un lavoro incredibile. Lo yacht sarà il fiore all’occhiello della nostra gamma di trimarani ‘Dragonship’. La gamma sarà composta da 80m, 50m, 35m e il nostro beby drago, di soli 25 m. ” dice Will O’Hara, direttore di Pi Yachts.

Via | www.superyachttimes.com

Nasce Sail Republic, il primo app-magazine completamente interattivo dedicato al mondo della vela.

sail republicSail Republic è un mezzo nuovo per essere sempre informati su tutto ciò che offre il mondo nautico e che fa dell’interattività integrata in ogni singolo contenuto il suo punto di forza. Ogni articolo (a partire dall’editoriale del direttore), ogni servizio e i messaggi pubblicitari sono tutti completi di gallery fotografiche di alta qualità, video e di animazioni interattive che consentono, con un tocco dello schermo, di visualizzare, per esempio, oggetti a 360°. Potenti mezzi attraverso i quali si raccontano in modo approfondito le prove in mare delle barche, le novità in arrivo, i lavori in barca (veri e propri tutorial che guidano i lettori nelle attività di manutenzione e di intervento tecnico), gli itinerari turistici, tutti i segreti dei porti italiani ed internazionali, le regate.

Sail Republic è realizzata da Gybe, giovane start up in ambito editoriale e web agency formata da giornalisti esperti provenienti dal settore nautico e specialisti in comunicazione digitale, ed è il risultato di una sfida nata da un’idea di Pietro Bertacchini, imprenditore che opera nel settore del Digital Marketing, co-fondatore di Kiver S.p.A. (agenzia specializzata in servizi di digital marketing per le aziende) e Vanni Galgani, noto giornalista del settore nautico per testate come Il Giornale della Vela, FareVela, che ha diretto dal 2010 al 2013, Yacht&Sail di RCS per il quale ha realizzato oltre 50 servizi televisivi, e Yacht in Germania.

I contenuti:

Beneteau ASA First Trainer

ASA-First-Trainer

Beneteau America e la American Sailing Association (ASA) hanno stretto una partnership strategica finalizzata alla progettazione di una “nuova” barca che sarà destinata in via esclusiva alle scuole vela affiliate e agli istruttori certificati ASA. Sarà prodotta nello stabilimento Beneteau di Marion, Carolina.

L’R&D team Beneteau ha disegnato la barca tenendo conto dei requisiti richiesti da ASA per soddisfare le esigenze dei loro affiliati in termini di ergonomia, layout e sicurezza.

Boat Beacon – un’app per avere l’AIS sullo smartphone

boat beacomBoat Beacon è un sistema di rilevamento delle collisioni AIS (automatic identification system) che utilizza Internet per mostrarti le informazioni sulle navi vicine.

Al tempo stesso l’applicazione aggiorna la posizione, la velocità e la rotta dell’imbarcazione per avvisare gli altri (dotati di sistema AIS) della tua presenza.

Ovviamente è necessario essere “a portata” di connessione dati per approfittare di queste caratteristiche.

L’applicazione supporta inoltre l’uomo a mare, allarme ancora, collisione e allarme furto.

Boat Beacon per iPhone e iPad su App Store  e per Android phones e tablet su Google Play Store.

Cosa sono le regate con la formula Team Race

Ultimamente la federazione italiana vela spinge molto i circoli perché organizzino regate con la formula del Team Race, formula nata in Olanda e diffusasi nel nord Europa e negli Stati Uniti.

Dockside

Normalmente partecipano due squadre composte da tre imbarcazioni monotipo o derive (tipo optimist). Il percorso è molto breve. Per essere competitivi serve una particolare conoscenza dei regolamenti, naturalmente una buona velocità e tanta sapienza tattica ma non solo misurata nella conoscenza di salti di vento e corrente quanto a copertura degli avversari per favorire i propri compagni di squadra.

Ipotizzando una regata di Team Race con due squadre da tre da vince chi alla fine della prova ha meno di 10 punti. Quindi non necessariamente chi ha una barca che taglia il traguardo per prima.

punteggi team race

Per approfondire tattiche e regolamenti www.vskitalia.com – foto Borlenghi

Monaco Optimist Team Race e la Monaco Sportboats Winter Series

Doppio appuntamento internazionale allo Yacht Club de Monaco: il Monaco Optimist Team Race e la Monaco Sportboats Winter Series.

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Monaco Optimist Team Race: 48 giovani velisti suddivisi in 12 squadre di 4 elementi ciascuna. Nove le nazioni rappresentate: Italia, Francia, Svizzera, Irlanda, Russia, le new entry Norvegia, Serbia, Turchia e naturalmente il Principato di Monaco.

Le difficili condizioni meteo, con onde fino a due metri, hanno spinto il comitato a svolgere le prove dei primi due giorni nelle acque protette di Port Hercules, dove i piccoli scafi hanno potuto competere senza problemi.

Lo Yacht Club Italiano, dopo aver dominato nei primi due giorni, ha subito il ritorno degli svizzeri dello Gstaad Yacht Club che hanno conquistato la loro terza vittoria consecutiva solo grazie ai migliori piazzamenti parziali, hanno infatti chiuso entrambi a 10 punti. Lo Yacht Club de Monaco è terzo con 9 punti.

Monaco Optimist Team Race – Final Results

Primazona Winter Contest 2014 – Risultati finali

Niente regate domenica nelle acque del Lido di Albaro a causa di un violento temporale. Lampi e grandine costringono il Comitato di Regata ad annullare le prove del Primazona Winter Contest, organizzato dai Circoli Velici Genovesi con il coordinamento del Comitato I-Zona FIV.

CLASSE 420

La classifica finale resta così uguale a quella di sabato. Vittoria per Mattia Panigoni e Riccardo Mirra (Yacht Club Italiano) nel 420 davanti a Marco Perillo e Pietro Villaschi (LNI Mandello) ed alla coppia formata da Alessandro Garofalo e Cesare Massa (Yacht Club Italiano).

Nel 470 Francesco Rebaudi e Matteo Ramian (Yacht Club Italiano) precedono altre due barche targate YCI, rispettivamente Tommaso Ciampolini e Lorenzo Berardi, Ilaria Paternoster e Marco Giannini.

Nel D-One affermazione per Francesco “Paco” Rebaudi (CV Santa Margherita) su Michele Mennuti (YCI) e Francesco Gabbi (YC Parma).