AltreOnde – Impiombature, videomanuale per la nautica

Già vista in altre occasioni su questo blog, AltreOnde è una casa editrice che si rivolge a tutti gli appassionati di nautica, di barche, di mare, di navigazione e di marineria.

Impiombature, videomanuale per la nautica, descrive in modo semplice come si eseguono le impiombature e i lavori di rigging con tutte le cime.

Descritte nel libro per le loro caratteristiche tecniche e applicazioni pratiche, le impiombature sono analizzate nel DVD – della durata di ben due ore – , in fase di esecuzione, con l’esatta prospettiva di chi le realizza. Grazie a questo metodo anche la più complessa diventa facile da imparare e di immediata realizzazione.

Un motore fuoribordo da un decespugliatore

Che poi uno dice “Perché devo andare a spendere 1000 e passa Euro per un motore fuoribordo se posso farlo con un decespugliatore che ne costa al massimo 100?!?!

Che poi è perfetto anche per i bassi fondali. Cos’è il genio a volte…

Su marinaiditerraferma c’è anche un video su come costruirlo.

Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno 2013

La trentesima edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno si terrà dal 20 aprile al 1 maggio 2013.

Le classi ammesse a regatare sono al momento J24 , IRC/ORC, Optimist, Tridente, Open Bic,2.4 Mr, Martin, Europa, Dinghy, Laser Bug, Melges, Vaurienne, Vele Storiche e 420. Alla scorsa edizione hanno preso parte 16 classi, 290 imbarcazioni e 1100 regatanti, provenienti da 20 differenti nazioni.

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L’edizione 2012 ha visto l’affluenza di ben 100.000 visitatori, per questo per il 2013 il Villaggio Tuttovela prolungherà il periodo di apertura, estendendolo dal 20 aprile sino all’1 maggio. La città di Livorno e l’Accademia Navale ospiteranno, inoltre, un caleidoscopio di eventi culturali e folkloristici, che vedrà il susseguirsi di manifestazioni dal grande appeal, esposizioni e mostre d’arte.

La XXVI edizione di Pasquavela

Foto A. Costantino

Foto A. Costantino

Parte giovedì 28 Marzo la XXVI edizione di Pasquavela, regata organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano riservata alle classi Altura (IRC e ORC) e J24.

Il programa prevede per giovedì la formalizzazione delle iscrizioni e Venerdì 29 Marzo alle ore 09.00 il briefing tecnico nel villaggio regate e alle 12.00 è previsto il segnale di avviso per la prima prova. Sono previste un massimo di due prove al giorno per l’Altura e di tre prove al giorno per i J24. Le classi correranno su percorsi a bastone, ma non è esclusa una regata costiera, a Pasqua, per IRC e ORC.

Sono attese a Porto S. Stefano circa 50 imbarcazioni, con equipaggi in rappresentanza di Italia, Germania e Ungheria.

Pasquavela 2013 è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Grosseto e della Porto Domiziano SpA, con le forniture tecniche di NYL FTS, Pasta Garofalo, Nanoprom e WD40; in collaborazione con la locale ProLoco, la manifestazione è patrocinata dal Comune di Monte Argentario. Il supporto meteo alla manifestazione è fornito dal consorzio LaMMA.

Info su www.ycss.it/pasquavela.htm

Beneteau First 20

Beneteau First Twenty

Beneteau First Twenty
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Che il progetto Finot-Conq della serie First 21 della Beneteau (210 – 211 – 21.7 e 21.7 s) sia un Gran progetto credo non ci siano molti dubbi, dopo 20 anni ancora così bella e straodinariamente attuale anche nelle linee. Beneteau ha deciso, dopo quasi 3000 esemplari naviganti in tutto il mondo, di rinnovarla, rendendola ancora più moderna.

La scelta dell’albero autoportante senza il paterazzo ha permesso di modificare l’attrezzatura e di sostituire la randa classica con una randa square-top. La più equilibrata ripartizione delle superfici tra randa e genoa favorisce l’andatura e le prestazioni. Anche in condizioni di vento debole e moderato, piacere ed emozioni al timone sono assicurate. Un immenso piacere anche con venti leggeri.

E per mantenere la tendenza che privilegia le vele asimmetriche, il First Twenty è inoltre equipaggiato in versione standard con un bompresso in poliestere a prua.

Tattiche di regata – Il Goniometro

Tattiche di regata GoniometroViste le continue innovazioni in campo bussole da regata ho deciso di parlare di un metodo straordinariamente innovativo per la tattica di regata.

E’ uno strumento digitale (nel senso che si mette a punto coi ditini) altamente tennologico e di cui sentiremo parlare molto in futuro. E’ anche ecologico perchè prende la sua energia da fonti rinnovabili, l’uomo va a pastasciutta, pane e salame… è anche waterpoof e rispetta la direttiva CE sulla compatibilità elettromagnetica.

Si prende un goniometro e lo si attacca ad una tavoletta in modo che possa ruotare. Sulla tavoletta all’altezza del bordo del goniometro si segna un’ipotetica direzione del vento, poi si segnano gli angoli di bolina e di poppa della propria barca. Volendo si possono piazzare anche due tacche a +90 e -90 gradi per trovare il lato buono della linea di partenza.

Una volta che il comitato ha dichiarato i gradi bussola della boa di bolina si fanno coincidere questi gradi sul goniometro con la direzione del vento segnata sulla tavoletta… et voilà… d’incanto confrontando la rotta segnata sulla nostra bussola con gli angoli segnati sulla tavoletta avremo buoni, scarsi e lato favorevole sulla linea di partenza.

(Questo è un post del vecchio Velablog riportato sul nuovo)

Spettacolare foto di Optimist

Matias Capizzano optimist

Vecchia ma sempre bella questa foto scattata da Matias Capizzano alla Semana de Mar del Plata 2008

Prove di barche – Jeanneau Sun Fast 32i

Il Jeanneau Sun Fast 32i In pratica è un Sun Odyssey 32 con un po’ più di albero, un po’ più di bulbo e una buona attrezzatura di coperta, tutta firmata Harken. Quella che ho provato io era un 2002, ci sono uscito parecchie volte e con ogni condizione di vento e mare.

E’ un giocattolino nelle manovre a motore ed un autobus per lo spazio interno a disposizione in proporzione alla lunghezza. Dentro è perfetta, dentro.

Jeanneau Sun Fast 32i

Fuori ha poco pozzetto, passavanti scomodi, un trasto randa troppo piccolo e troppo scomodo per essere utile, una scomodissima seduta per timonare da sopravento (in pratica o si sta seduti sul paraonde segnandosi il deretano a vita o si va oltre il paraonde e anche utilizzando lo stick si rimane troppo lontani dalla barra e con i piedi a penzoloni nel vuoto… e io sono alto quasi 1 e 90). Rimanendo seduti sulla panca manca un minimo di puntapiedi.

La Campania punta sui Porti a secco

Dalle mie parti si è soliti dire “co xe finìa a carne i se ciucia ossi“, così oggi – che sembra che sulla nautica di lusso non ci sia più ciccia da spolpare – hanno iniziato finalmente a puntare sulla nautica popolare e su un tipo di fruizione della stessa vagamente più umano.

Veduta aerea Punta San Giuliano a Venezia

Veduta aerea Punta San Giuliano a Venezia

Infatti, proprio come sta avvenendo a Palermo e Trieste, ora anche in Campania arrivano i porti a secco. Grazie a una “innovativa” norma contenuta in un pacchetto di misure – proposte da Fulvio Martusciello, consigliere delegato alle Attività produttive – previste nella Finanziaria regionale da ora in avanti le imbarcazioni potranno essere parcheggiate a terra, a pochi metri dal mare, in aree attrezzate in grado di offrire servizi e assistenza ai diportisti.

I porti a secco rappresentano una valida alternativa agli approdi tradizionali soprattutto grazie agli innegabili vantaggi economici offerti. Infatti questa soluzione costa molto meno non solo in termini di ormeggio ma anche in termini di manutenzione da effettuare sui natanti.

Este 24 – RiDeCoSì vince la prima tappa del circuito

Este 24 2013 coppa vasari

Con la prima tappa, Coppa Vasari, si è aperta a Santa Marinella la stagione del Circuito Nazionale Este 24Alviero Martini 1ª Classe Cup“, organizzata dal Circolo Nautico Guglielmo Marconi, con l’inaugurazione della nuova struttura creata ad hoc dai Cantieri Navale D’Este.

Sabato 23 marzo tre regate “toste” per la flotta degli Este 24. 10/15 nodi di intensità del vento ed onda formata da sud est hanno reso la regata molto impegnativa per tutti.

Tra le 28 imbarcazioni partecipanti si sono distinti nelle prime tre prove Ridecosi di Rinaldi con Roberto de Felice, Simone Spangaro, Matteo Mason e Samuele Nicolettis con due primi posti e La 1ª della Classe dell’equipaggio femminile di Cristiana Monina, la new entry che ha subito fatto valere la sua “Classe”.