Barche dai nomi strani

Spero che sappiate l’inglese… perchè io i nomi non ve li traduco mica

Via | www.oddee.com

Viko 20 Navikom – La compatta economica polacca

Il Viko 20 è prodotto in Polonia da Navikom. La barca in vetroresina, interamente controstampata e classificata inaffondabile. Il lay-out degli interni è funzionale alla crociera, con 4 cuccette in due cabine, cucina, tavolo e bagno separato. Esternamente è riconoscibile per l’imponente baglio massimo e per l’alta opera morta.

Voko 20 in navigazione

L’armo velico è essenziale. Comprende una randa senza trasto e un fiocco al 100%, in alcune versioni è presente anche un jennaker armato su bompresso. L’albero abbattibile la rende adatta alla navigazione sui laghi del nord Europa e, anche per il peso ridotto e la deriva mobile, facilmente carrellabile.

In navigazione si comporta bene, riesce a tenere un ottimo passo sull’onda, rapportato al dislocamento, è in grado di raggiungere i 4 nodi di bolina agevolmente e alle portanti sotto gennaker li supera senza difficoltà. Nonostante la deriva mobile la riduzione di tela arriva tardi fino a 16/18 nodi si può tenere tutta la randa anche in singolo, specialmente quando ci si è abituati allo sbandamento che all’inizio spaventa un po’.

I pregi se si fa un utilizzo della barca che sia congruo con lo spirito per cui è stata pensata sono il dislocamento leggero, la deriva mobile, una discreta abitabilità interna in proporzione alle dimensioni, il bagno separato, l’albero abbattibile ed uno spazioso gavone a poppa.

I difetti sono i pochi gavoni interni per la presenza del controstampo, l’attrezzatura di coperta minimale, il tambucco non scorrevole, l’assenza di un trasto randa ed il gavone a poppa non stagno.

Dimensioni:
Lunghezza fuori tutto: 6,10 m
Lunghezza scafo 5,50 m
Baglio massimo: 2,45 m
Pescaggio: 0,28-1,10 m
Peso a secco: 580 Kg
Sup. velica: 18,6 mq
Altezza in cabina: 1,55 m
Albero: 7,20 m

Gli equipaggiamenti

A seconda della versione e della nazione in cui viene venduta gli equipaggiamenti variano. il Viko Navikom in versione standar comprende:

Coperta:
Albero in alluminio anodizzato con 1 ordine di crocette
Boma in alluminio anodizzato con tesabase e presa terzaroli interna
Sartie, strallo e paterazzo in spiroidale e tensionatori
Candelieri inox con draglie in spiroidale
Rotaie fiocco in alluminio con regolazione continua manuale
2 Winch ad una velocità per drizze e scotte genoa
Drizze fiocco e randa
Passauomo a prua
Supporto motore
Scaletta bagno
Luce in testa d’albero

Il lay-out degli interni è funzionale alla crociera, con 4 cuccette in due cabine, cucina, tavolo centrale e bagno separato. Cuscineria completa con estensioni cuccette di prua. Lavandino con pompa elettrica e serbatoio acqua da 20 lt. Illuminazione quadrato, cucina, bagno

Optional:
Alcuni sono forniti direttamente dalla casa madre altri vengono proposti dai rivenditori.
Supporto albero a poppa per trasporto o navigazione nei canali.
Bompresso
Avvolgifiocco
Lazy-jack e Easy-bag
Estensione cuccette prua

Alcuni indirizzi utili:
www.vikoclass.org – sito dell’associazione che raccoglie circa 30 armatori
www.velanet.it/users/vikolocorto – personale di Vikolocorto
http://www.cnvperina.it – importatore italiano
www.navikom.pl – Cantiere produttore
www.mezzomarinaio.com – Forum Vikoclass

Il prezzo secondo quanto riportato dal sito dell’importatore è di 8.990 + iva, non è specificato se franco cantiere o no ma credo proprio di si 🙂

Comet 910 e 910 plus

Comet 910 Plus

Il Comet 910 nasce nel ’71, è uno dei primi progetti Finot (in questo caso a due mani con Van De Stadt) ed anche un po’, un po’ tanto, figlia della “vista lunga” di Cino Ricci.

Rivoluzionaria per i suoi tempi è forse la progenitrice di tutte le barche moderne. Nel 1980 Finot ci rimette le mani per disegnare un restiling il cui scopo è migliorarne l’abitabilità, lo scafo rimane lo stesso e viene ridisegnata, allungandola, la tuga. Ovviamente ne è risultato ridimensionato il pozzetto.

Tra comet 910 e Comet 910 Plus sono stati prodotti 491 scafi (fonte: Finot), no fuffa per quegli anni. Di usati se ne trovano parecchi e non sempre a buon mercato, per una barca di quegli anni. Trovandone una messa bene può essere una buona barca per iniziare senza investire chissà che cifra con la garanzia di rivendita con una certa facilità (*NS: a patto che si compri bene e non si pretenda di recuperare le spese di ordinario utilizzo).

Ho ravanato un po’ tra gli annunci dell’usato e ne ho trovate solo con richieste tra i 20ed 30.000 Euro. Secondo me quotazioni un po’ esagerate.
La differenza negli interni tra 910 e 910 Plus.

comet 910 piano coperta interni

comet 910 interni

Cantiere Sipla (poi Comar)
Lunghezza f.t. m. 9,15
Lunghezza gall. m. 7,10
Larghezza m. 3,05
Pescaggio m. 1,70
Dislocamento kg. 3.200
Zavorra kg. 1.250
Superficie randa mq. 16,6
Superficie genoa mq. 34,2
Cabine 1
Bagni 1
Riserva acqua l. 150
Riserva carburante l. 48
Motore hp 18-20
Progetto Van De Stadt/Finot
Cantiere Comar-Forlì

Foto rubate al sito Finot

Calcolo del leasing nautico online

La rivista mensile Solovela attraverso il proprio sito web ci offre un comodo e pratico strumento online per farci un’idea di massima di quanto può costare un finanziamento ed a quanto possono ammontare le rate per un Leasing nautico.

Si possono fare diverse prove modificando i vari parametri ottenendo risposta immediata nella medesima pagina, il tutto senza necessita’ di registrarsi o di inviare a nessuno email con richieste di preventivo.

Link al calcolatore di leasing online: SoloVela
Della logica che lo governa ne ho parlato nell’articolo Leasing Nautico

Significato di OCS DNS DNF DSQ e compagnia

Capita a volte leggendo la cronaca di una regata di trovarsi a dover interpretare degli acronimi che forse non conosciamo oppure li conosciamo ma non ricordiamo a quale infrazione corrisponde quel tale acronimo rispetto ad un altro.

In ogni caso ecco una breve lista che ci consente di averli più o meno tutti sottomano senza impazzire a cercarseli

SCORING ABBREVIATIONS
These abbreviations are recommended for recording the circumstances described:
DNC Did not start; did not come to the starting area
DNS Did not start (other than DNC and OCS)
OCS Did not start; on the course side of the starting line and broke rule 29.1 or 30.1
ZFP 20% penalty under rule 30.2
BFD Disqualification under rule 30.3
SCP Took a scoring penalty under rule 44.3
DNF Did not finish
RAF Retired after finishing
DSQ Disqualification
DNE Disqualification not excludable under rule 88.3(b)
RDG Redress given

La geografia a scuola

cartina del mondo

Qui non amo fare politica ma faccio comunque una considerazione. Penso a quale triste lettura sarebbe stata per me – grande navigatore da poltrona – il libro su Magellano se la mia mente non avesse potuto sognare vagando dal Portogallo e giù lungo la costa ovest dell’Africa fino al Capo di Buona Speranza e poi di nuovo su lungo l’Indiano verso le isole delle spezie.

E poi ancora dalla dalla Spagna alle Canarie e poi il grande salto verso il Brasile, il Rio de la Plata, la Patagonia, gli stretti passaggi della via che allo stesso navigatore è stata intitolata ed infine di nuovo l’Oceano, quello più grande, il Pacifico.

E lo stesso per tanti altri libri come Memorie di un cartografo veneziano o Solo intorno al mondo di Joshua Slocum o ancora tutti gli stupendi libri di Moitessier come quelli dei grandi navigatori recenti.

Che tristezza se leggendoli non avessi potuto viaggiare con loro tracciando rotte sulla carta geografica disegnata nella mia testa.

Conversione coordinate

A volte ci capita di dover trasporre delle coordinate geografiche dal nostro GPS su Google Eart o su Google Maps, o viceversa. Questi strumenti messi a disposizione da Google utilizzano di default il formato in gradi decimali mentre noi il più delle volte abbiamo, o abbiamo bisogno, del formato in gradi minuti secondi.

Per risolvere i nostri problemi di geolocalizzazione il sito www.fcc.gov ci mette a disposizione due pratici convertitori:

  • da Gradi Minuti secondi a Gradi Decimali
  • da Gradi Decimali a Gradi Minuti secondi

In alternativa si può utilizzare direttamente Google Maps. Inserendo nel campo di ricerca le coordinate in un formato o nell’altro il risultato ci mostrerà un fumetto che localizza il punto e ne mostra le coordinate nel formato alternativo. Come in figura sotto

conversione coordinate

I costi dei posti barca

Ho fatto un sondaggio tra alcuni amici su qual e’ il costo del loro posto barca, in tanti mi hanno risposto dicendomi quali sonole loro tariffe, questo il risultato, i valori sono un po’ datati, siamo nel maggio 2006… (su Costi dei posti barca – Prezzi ormeggi – 2014 i prezzo aggiornati)

-Moniga 5,5 mt in boa 150.00 a stagione ma la barca si raggiunge a nuoto;
-Porto comunale di Portese (Salò) Portese, ora sono 472 euri (+ marca da bollo per la domanda e 50 euri di istruzione pratica, col rischio di perdere il sorteggio triennale), barca di 7,50 x 2,50;
-Imbarcazione di 8.5 metri: Aprilia Marittima: 300 euri al mese, con acqua, corrente, servizi vari. Porticciolo turistico. Sistiana (Trieste) presso società sportiva, 300 all’anno, in banchina, senza corrente. A Trieste, nei pressi del “Canale Navigabile”, sui 1.200 all’anno;
-300 Euro all’anno per Este 24: m 7,50 x 2,50 a Omegna -Lago d’Orta VB Stessa (misura di) barca nel nuovo porto di Feriolo (Baveno Lago Maggiore VB): 600 Euro all’anno, però con acqua e luce;
-6 mt: Angera (lago maggiore) 1300 in acqua, Chioggia (VE) 930 in piazzale;
-Marina Hannibal a Monfalcone 45″ in secco con invaso loro e compreso alaggio e varo 1 volta all’anno €2520;
-Marina dei Cesari, Fano ( Pu ) per Este24 7,50 X 2,50 ; pontile galleggiante con luce e acqua 1.800 euro anno;
-barca a vela 9,5 x 3,40 a Taranto Yacht (il porticciolo meno caro della zona) Euro 2600 (se pagamento annuale anticipato 10% di sconto) con acqua e luce;
-Gera Lario Como 7,2 x 2,5 Euro 400 circa all’anno;

I prezzi di Roma (Fiumara) vanno dai 1700 (cantieri con resposabile con macchia di sugo di pajata sulla canotta) ai 4500 (Porto Romano con piscina e ristorante fichetto) l’anno per i miei 29 piedi di barca. Il Porto di Roma, fuori la foce del Tevere, dovrebbe essere leggermente inferiore al Porto Romano;

-Genova SESTRI P. 43 piedi 330,00 euro circa al mese in banchina incluso acqua, luce e custode;
-Varazze 6000 anno x pagamento di 15 anni, altrimenti 11000. Barca 13 metri;
-Santa Teresa di Gallura 2500 euro, metri 11,40 per 3,70 al pontile;
-Posto barca itinerante: 5 mesi a Kalamata (Grecia) + 7 mesi a Marina di Riposto (ct) 12,04 mt 3943 euro. Stessa Barca a Marinara (Marina di Ravenna), 4086 euro;
-Marina degli Estensi, Ferrara. Barca Beneteau First 31.7 (posto 10 metri) in acqua tutto l’anno 2.900 euro spese e posto auto compreso (ma senza IVA perchè posto privato). Rimar 36 (posto 12 metri) in acqua tutto l’anno 4.000 euro spese ed IVA inclusa (ma senza posto auto).
-Barca Ufo (8,60 metri), sul piazzale con alaggi e vari illimitati, 1.200 euro l’anno alla Lega Navale del Lido degli Estensi;
-Porto turistico di Chiavari (GE): 8 metri su pontile con acqua, elettricità e servizio di sorveglianza/ormeggio: circa 3500 euro/anno;
-Marina di Pisa, Lega Navale, 6.20 mt, 750 euro incluso acqua, corrente, 1 alaggio e 1 varo, rimessaggio invernale sul piazzale;
-In Arno, Lega Navale esclusa, si pagano in media dai 1500 ai 2500 euro anno a seconda della qualità del cantiere/rimessaggio e della distanza dalla foce;
-LFT 8,99 x BMAX 2,78, Trieste, 2600€/anno, vari alaggi e soste in piazzale escluse! Prima San giorgio di nogaro 2450€/anno contratto gru pass con noleggio invaso; messa in acqua a chiamata e 20 operazioni comprese (10 vari e 10 alaggi).
-Lorient, Francia. Per 12.3m 2600euro l’anno, è la somma dei prezzi mensili perché non ho ancora un posto definitivo, altrimenti sarebbero 2000euro
-Lignano, Euro 6900 +iva posto 18x5mt, barca 16×5
-Caorle, Euro 3.228,48 (entro il 28 Febbraio) altrimenti entro il 30 Aprile erano 3.398,40 Euri. Posto barca 10 metri.
-Jesolo Portoturistico, barca 6.48 x 2.48, posto barca 7 metri, Euro 1.830 + iva

Il Petrel 28 – Una barca (anche) per autocostruttori

Dalla matita di Cristian Pilo un nuovo proggetto per un cruiser di 28 piedi.

Il Petrel 28 è una barca da crociera da costruire con il sistema radius chine in compensato marino specificatamente pensata per gli autocostruttori e i piccoli cantieri. Una particolare attenzione è stata dedicata alla robustezza strutturale e alla sempicità costruttiva.

petrel_28_01

Progettata per essere utilizzata in un ottica di crociera pura, con un buon equilibrio tra i volumi del pozzetto, della giusta grandezza e ben protetto, e gli interni, razionali e vivibili per 4 persone adulte, anche per periodi prolungati di tempo.

ORCi World Championship 2013 a quota 83 iscritti

mondiale-orc-2013

Ancona, 18 marzo 2013 – A tre mesi dal preparatorio della prima regata, il Comitato Organizzatore del Mondiale ORC International in programma ad Ancona tra il 21 e il 29 giugno prossimi comunica la lista degli iscritti, che ad oggi sono ottantatre provenienti da tredici Nazioni e tre Continenti: Italia, Croazia, Russia, Austria, Sud Africa, Brasile, Finlandia, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania e Malta.

Nutrita la flotta TP52, che si dovrebbe comporre di almeno sei scafi. A Enfant Terrible, portato dall’equipaggio di Alberto Rossi, che ha vinto le ultime due edizioni del Mondiale ORC International, Aniene e Aquila se ne aggiungeranno almeno altri tre.

Non mancheranno poi quattro Farr 40 – Shear Terror, Cometa, Rebissu e MP30+10 – gemelli di quell’Enfant Terrible che ha dominato le edizioni del Modiale ORCi di Cres e Helsinki, alcuni Grand Soleil 42 Race, scafi sempre competitivi sotto il giogo del regolamento ORCi, e altri potenziali outsider, come il GP42 Airis

Nel Gruppo B, invece, i riflettori saranno puntati sull’NM38 Scugnizza di Vincenzo De Blasio, campione uscente. Osservati speciali anche il Comet 38S Scricca, il Grand Soleil 37B Vag, e gli M37 Escandalo e Low Noise.

Info su www.orcworlds2013.com