Pilot charts mediterraneo

Iniziamo da cosa sono: La Pilot chart e’ una rappresentazione grafica delle condizioni climatiche statisticamente piu’ frequenti in un determinato luogo per un determinato periodo.

Per trovarne di disponibili online senza necessita’ di registrazione al sito si puo’ andare su Windfinder selezionare la zona di interesse, alla pagina successiva (quella dell’immagine) si seleziona “wind statistic” e poi il periodo del quale vogliamo conoscere la rosa dei venti dominanti e la loro intensita’.

pilot charts

Prove di barche – Dufour 385 Grand Large

Tre cabine, due bagni (uno per lato), circa 75 metri quadri di superficie velica per un dislocamento a vuoto di 6980 kg. L’armatore del Dufour 385 Grand Large in prova ha scelto di prendere in optional delle vele più performanti, 4000 Euro ben spesi visti i risultati. Per chiudere con la scheda tecnica: lunghezza fuori tutto 11,72 m, lunghezza scafo 11,36 m, lunghezza al galleggiamento 9,84 m, baglio massimo 3,93 m, pescaggio 1,76 m.

Il Dufour 385 Grand Large è stato un po’ una conferma e un po’ una sorpresa. Una conferma perché la firma di Felci ormai lo sappiamo che è una garanzia, una sorpresa perché (nonostante il disegno di Felci) non ti aspetti che una barca tanto votata alla crociera sia anche tanto capace di saper cogliere anche le più misere bavette di vento.

Siamo usciti nonostanze la quasi assenza di vento per sfruttare il tempo in attesa della termica per testare le performance a motore ed invece ci siamo ritrovati con una barca che con 4 nodi e mezzo di aria è riuscita a prendere i suoi quasi 4 nodi di passo senza grandi difficoltà e senza farci penare troppo per trovare le giuste regolazioni.

Prove di barche – Dufour 34

dufour 34

Ho provato il Dufour 34 in regata, in una strordinaria giornata di sole e bora abbastanza pesante, non tantissimissimo vento ma tanto tanto mare, soffiava ininterrottamente da almeno tre giorni con punte piuttosto alte. Pensavo che vento e mare sarebbero andati giù, con un così bel sole non poteva non andare giù, “quanto bassa vuoi che sia la bassa sulla Sicilia, non puo’ essere tanto bassa, al massimo a mezzogiorno va giù, gira e spiana tutto

E’ andata giù alle quattro del pomeriggio.

Il Dufour 34 è una gran bella barca, ottimamente organizzata per una conduzione crocieristica in solitario, un disastro per la regata in equipaggio. I winch del genoa sono troppo arretrati, buono se li deve manovrare chi sta al timone ma il tailer dovrebbe avere gli occhi dietro la schiena. Nonostante il mare la barca tiene abbastanza bene, molto asciutta nonostante l’onda, onda che non saprei quantificare ma era alta, molto alta… e corta, tipico quando c’è bora a Caorle.

SatSleeve trasforma l’iPhone in un telefono satellitare

SatSleeveSatSleeve di Thuraya è un accessorio che in modo molto semplice e pratico trasforma un comune iPhone in un telefono satellitare.

Inserendo l’iPhone in questo guscio la telefonia satellitare è a portata di mano di tutti consendo chiamate e SMS anche in assenza di copertura cellulare: in barca, in montagna, in viaggio in luoghi remoti. Infatti, in ogni luogo o situazione in cui non c’è segnale è possibile utilizzare i servizi satellitari.

L’utilizzo è immediato, è sufficiente inserire l’iPhone nel SatSleeve e lanciare l’applicativo disponibile gratuitamente sull’Apple Store. La rubrica sarà accessibile come di consueto, così come restano invariate tutte le funzionalità dell’iPhone, su cui si potrà continuare ad operare tramite l’interfaccia semplice ed intuitiva.

Inoltre la batteria del SatSleeve consente un prolungamento dell’autonomia del telefono; la SIM Thuraya all’interno del dispositivo garantisce le chiamate sempre, anche in situazioni di emergenza, a tariffe spesso molto più convenienti di quelle in roaming.

SatSleeve sarà distribuito, nella versione per iPhone 4 e 4S, a partire da metà aprile nei punti vendita Intermatica, Service Provider esclusivo per l’Italia. Successivamente uscirà anche la versione per iPhone 5 e l’accessorio per adattare l’attuale SatSleeve all’iPhone 5.

Info su www.iphonesat.it

Prove di barche – Winning cat – Farr 640

Winning cat o Farr 640Di Marco:  Sono armatore di un Winning Cat da più di sei mesi e, anche se ancora non ho molta esperienza in campo velico, penso di potervi fornire qualche informazione utile!

Cominciamo con qualche informazione:

Il Winning cat o Farr 640, è come dice il nome stesso, un progetto del famoso designer Bruce Farr, quindi come dire… un nome, una garanzia! le caratteristiche peculiari di questa barca sono l’albero rotante e l’armo a cat; il winning cat si riconosce subito: l’albero è spostato “esageratamente” avanti ben oltre la cassa di deriva, non è insartiato ed è imponente: circa 9 metri per 90mm di diametro.

Ha una forma particolare (chi conosce Farr dice che si vede subito la sua firma) un profilo molto basso sull’acqua, e delle sezioni di poppa molto larghe rispetto alla prua. Il pozzetto è enorme, circa 3m x 2 di larghezza, quindi non ci sono problemi di spazio per muoversi e la poppa è rigorosamente aperta.

Prove di barche – Beneteau First 31.7

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Di Marco P.: Il First 31.7 è un tipico esempio di barca “industriale” francese, con i suoi pregi e difetti.

Pregi:

Grossa diffusione con conseguente livello di riferimento dei prezzi, sia quando compri che quando vendi.

Buone prestazioni a vela pur non essendo un fulmine di guerra in regata (ma questo dipende molto da quanti soldi uno c’ha speso poi)

Buone prestazioni a motore, specie se monta l’elica originale volvo a 2 pale abbattibili, con bassi consumi.

Sail drive (per alcuni può essere un difetto, per me un pregio)

Impiantistica discreta (meglio dei bavaria cmq, ma peggio di altre case)

La scala Beaufort in un fumetto

Da howtoons un simpatico fumetto per spiegare in modo visivamente diretto la scala beaufort della forza del vento.

scala beaufort

Io per primo non lo faccio ma da crocieristi quando si racconta il vento che si e’ incontrato, non essendo mai un dato preciso ed assoluto, sarebbe meglio esprimersi in forza piuttosto che in nodi. Un po’ come faceva il grande Bernard Moitessier nel suo “La lunga rotta“

Bavaria Cruiser 33

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Amati e odiati, i Bavaria credo che siano barche che non fanno niente altro che mantenere le promesse (e le premesse), paciose e comode barche da crociera in famiglia.

Forse non saranno dei fulmini di guerra ma chi le acquista non credo sia questo che vuole da loro.

Ora in collaborazione con lo studio Design Unlimites, il cantiere tedesco ha sviluppato una linea completamente nuova, dalle finiture innovative, il nuovoCruiser 33, disponibile sul mercato dal prossimo autunno

Da quanto apprendo da SoloVela, il 33 Cruiser, presentato durante i saloni autunnali 2012, sostituisce il Bavaria 32 Crusier, il capostipite della serie ideata dallo Studio Farr Design.

Il pozzetto viene rimodulato, la poppa molto più larga permette di avere abbondante spazio intorno alla ruota del timone che non ha più bisogno di essere chiudibile. Lo specchio di poppa è completamente abbatibile per formare una grande plancetta che, in rada, costituirà il naturale prolungamento del pozzetto.

Quanto costa Assicurare una barca

assicurazione-rasDalla RAS la possibilità di farsi autonomamente un preventivo online sui possibili costi di assicurazione per qualsiasi tipo di barca: vela o motore, con fuoribordo o entrobordo.

Il mio non vuole essere un giudizio di merito sulla qualità o convenienza delle polizze di questa compagnia ma solo la segnalazione di un servizio offerto.

Questo secondo me è un utile strumento per il diportista che desidera farsi un’idea di massima senza essere costretto a recarsi in qualche agenzia o senza essere costretto a chiamare il proprio agente ritrovandosi poi col rischio di ritrovarsi col di lui fiato sul collo.

Link polizza Passione blu RAS Trasporti

Vela&Vela 2013 – Trieste 19 – 21 aprile Marina di San Giusto

Vela e Vela grandeVela&Vela Sailing Festival, salone nautico riservato esclusivamente alla Vela che per il 2013 si terrà dal 19 al 21 aprile prossimi, è arrivata alla sua quinta edizione e con l’occasione cambia sede, si sposta da Porto San Rocco di Muggia al Marina di San Giusto a Trieste, nella parte centrale del capoluogo giuliano.

Spiegano gli organizzatori: “Oggi la vela, come tutta la nautica del resto sta vivendo un momento complesso, ma la passione e l’amore che contraddistinguono questo settore rappresentano ogni giorno uno sprone per offrire servizi sempre migliori e all’avanguardia”. Ed è questo il vero obiettivo del Vela e Vela Sailing Festival: aprire nuovi orizzonti e stimoli ponendo al centro di tutto Trieste, una delle capitali della vela in Europa, anche per le prospettive che si potranno aprire in futuro.

L’evento è inserito in un fitto programma di expo dedicati al settore che si offrono come vetrina per scoprire le eccellenze del mercato a un pubblico sempre più vasto, proveniente da tutta Italia e dall’estero. Il Vela&Vela Trieste Sailing Festival e gli altri appuntamenti in calendario, organizzati dall’Associazione Vela&Vela si pongono inoltre come un “approdo” per fronteggiare la crisi, favorendo momenti espositivi a basso costo per le Aziende e di accesso gratuito al pubblico, attraverso un’offerta completa del mondo della vela, dalle barche agli accessori, dalle società alle scuole. L’obiettivo è chiaro: “Ridisegnare nuove rotte per un settore che rimane strategico in Regione e in tutta Italia”.

Programma Eventi In Adriatico

19-21 Aprile
Appuntamento a Trieste al Marina San Giusto per il 5° Vela&Vela Sailing Festival

3-5 Maggio
Appuntamento a Rimini al Marina di Rimini con Vela&Vela Sailing Festival

Eventi Patrocinati
31 Maggio-2 Giugno
Appuntamento al Salone di Brindisi sul molo lungomare Regina Margherita

Info su www.velaevela.it/