Libri di vela – I giornali di bordo di James Cook

james_cookIl giornali di bordo dei viaggi di James Cook sono due, si possono comprare separatamente ma secondo me è preferibile comprarli insieme. Sono dei giornali di bordo veri e propri, molto didascalico il primo, non c’è molto spazio per la prosa: pressione atmosferica, intensità e direzione del vento, miglia percorse, descrizione della costa e dei fondali su cui si va ad ancorare. Indugia un po’ di più sull’incrontro con le popolazioni incontrate nel secondo.

A dei non appassionati di vela potrebbero apparire profondamente noiosi ma il velista ha il privilegio di poterne cogliere delle sfumature che ai più vengono negate.

A me, velisticamente parlando è piaciuto di più il secondo volume, dedicato all’esplorazione dell’Antartide, ma per darsi una logica e capire meglio gli obiettivi di questo grande navigatore/esploratore è ovviamente meglio iniziare dal primo.

E sono anche belli come oggetti di arredamento 🙂

Libri di vela – La regata. Tattica e strategia

La regata. Tattica e strategiaLa regata. Tattica e strategia, di Ravon Didier Dumard Christian editore Mursia, è la pessima traduzione dal francese di quello che originariamente sarebbe un bel libro:

Un esempio su tutti… Ad un certo punto il libro parla disei torri d’ascolto sul winch dal francese tour = torre, ma anche giro, ecoute = ascoltare/ascolto ma anche scotta per cui la frase corretta, verificando l’edizione originale francese, sarebbe: sei giri di scotta sul winch.

Esiste una versione riveduta è corretta dal “nostro” Marco Giudici ma evidentemente la Mursia non intende pubblicare e distribuire una seconda edizione fino a che non avrà esaurito le scorte della prima.

E stiamo parlando di un libro da 38 Euro, mica fuffa.

La scheda del libro

Titolo: La regata. Tattica e strategia
Autori: Ravon Didier Dumard Christian
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Genere: spettacolo
Argomento: regate
Collana: Biblioteca del mare
Pagine: 322
ISBN: 8842534706
Data pubblicazione: 2005
Prezzo 38 Euro

Bertrand Cheret – Le vele. Comprendere, regolare, ottimizzare

cheretLe vele. Comprendere, regolare, ottimizzare. Di Bertrand Cheret è un manuale rivolto a velisti e regatanti. Aiuta a comprendere la meccanica dei fluidi, progettare, realizzare, scegliere e usare una vela, regolare al meglio le vele, migliorare le prestazioni della propria imbarcazione, ma anche garantire maggior sicurezza a bordo, e maggior durata di armamento e vele, ottimizzare l’insieme dei parametri che fanno parte del gioco sottile tra vento e vele, sviluppare la capacità di osservazione e di analisi, armonizzare armamento e vele, unire conoscenza tecnica e pratica.

Secondo me questo è un libro molto ben fatto e che non può mancare dalla libreria di qualsiasi velista che sia un minimo interessato a migliorare la propria tecnica, anche se non interessato alla regata.

Scientifico ma senza essere incomprensibile sfata molti miti, imperdibile tra le altre la sezione dedicata all’interazione tra randa e genoa.
Edito da Mursia, 512 pagine, costa 38,00 Euro ma secondo me ogni centesimo è ben speso.

Tattiche vincenti: il libro

libro tattiche vincentiTattiche vincenti. Come andare più veloci a vela e vincere le regate di Jobson Gary, Whidden Tom, Loory Adam.

Abbastanza un bel libro, anche se un po’ datato puo’ dare degli spunti interessanti. Peccato sia praticamente introvabile.

Chi conosce l’inglese si puo’ buttare su Championship Tactics (How Anyone Can Sail Faster, Smarter and Win Races), si trova in rete anche usato.

Per noi un po’ inutile tutta la parte che tratta delle tattiche da adottare nei vari campi di regata sparsi per gli Stati Uniti.

Libri di vela – Longitudine, Dava Sobel: il metodo del cane ferito

Longitudine di Dava Sobel

Fino al diciottesimo secolo il problema della misura della longitudine era vissuto come oggi puo’ essere vissuta la ricerca di una cura per il cancro o per l’aids. Navi cariche di migliaia uomini e di ricchezze incalcolabili andavano a scogli perche’ non erano in grado di conoscere la loro posizione sulla terra.

Questo libro di Dava Sobel racconta la vicenda di una scoperta rivoluzionaria per l’epoca e traccia i contorni di una figura, quella di John Harrison, un orologiaio inglese dilettante, che fu il primo a costruire un orologio abbastanza affidabile da risolvere il problema.

Tra le tante teorie sbocciate all’epoca segnalo quella, raccontata nel libro, del “cane ferito”

In quel periodo venne inventato un medicamento portentoso, la polvere simpatica, che cicatrizzava le ferite a distanza, bastava cospargere di tale polvere una benda che aveva avvolto la ferita…

Per risolvere il problema della misura della longitudine si penso’ quindi di portare a bordo un cane ferito. A mezzogiorno una persona a terra cospargeva con la polvere simpatica delle bende che in precedenza ne avevano avvolto le ferite. Il cane in quel momento avrebbe guaito per il dolore segnalando all’equipaggio che a Londra era, appunto, mezzogiorno.

Naturalmente il cane doveva rimanere ferito e quindi veniva purtroppo torturato per tutto il viaggio.

Le navi, ovviamente, continuavano ad andare a scogli.

Longitudine e’ un libro molto easy, costa poco, intorno ai 7 Euro, e si legge in fretta, ottimo anche da tenere in barca.

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Genere: letteratura straniera
Collana: La Scala. Saggi
Traduttore: Lonza G. – Crosio O.
Pagine: 160
ISBN: 8817112909
Data pubblicazione: 1999

Sailsquare – La vacanza a vela diventa social

sailsquare.com_homepage

Nato da un’idea di due appassionati di vela, Sailsquare è un sito di “social travel”, pensato per consentire agli utenti di creare la propria vacanza in barca, o di aderire a una già esistente, agevolando la formazione degli equipaggi.

Grazie alla piattaforma e alla forte integrazione con Facebook, il concetto della “User Generated Holiday” raggiunge il mondo dei velisti e dei navigatori meno esperti.

Decreto liberalizzazioni – Il noleggio tra privati

gazzetta ufficialeE’ stato pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale di sabato (G.U. n. 71 del 24 marzo 2012 – Suppl. Ordinario n.53) il testo del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1, c.d. Decreto liberalizzazioni, coordinato con la legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27, recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”.

Se non interpreto male lo spirito del legislatore la possibilità di noleggiare la propria imbarcazione viene data per recuperare in qualche modo il costo aggiuntivo derivante dalla nuova tassa di possesso, per questo il limite inferiore dei 10 metri.

Riassumento della grossa il testo della parte relativa al noleggio tra privati:

1. Gli armatori possono dare a noleggio occasionalmente (non ho capito in cosa mi si sostanzia l’occasionalità) imbarcazioni sopra i dieci metri di lunghezza, anche con leasing in corso.

Come si usa un sestante

Lo sai usare un sestante tu? io no. Ecco una gif animata che aiuta a capire come funzia.

come si usa il sestante

Ora manca solo di prendere una laurea in trigonomesfigmomanometria per riuscire a fare i calcoli.

Via Wikipedia

Miss Cindy – Il Mini Catamarano cabinato

catamarano Miss Cindy

Francesco di Marinai di terraferma ultimamente tira fuori delle perle che io non so come faccia a trovarle.

Tipo questo catamarano che un tizio si è progettato e autocostruito… e che trasporta sopra il tetto dell’auto.

Link al post di Francesco Vado pazzo per Cindy

Pilot charts mediterraneo

Iniziamo da cosa sono: La Pilot chart e’ una rappresentazione grafica delle condizioni climatiche statisticamente piu’ frequenti in un determinato luogo per un determinato periodo.

Per trovarne di disponibili online senza necessita’ di registrazione al sito si puo’ andare su Windfinder selezionare la zona di interesse, alla pagina successiva (quella dell’immagine) si seleziona “wind statistic” e poi il periodo del quale vogliamo conoscere la rosa dei venti dominanti e la loro intensita’.

pilot charts