La Campania punta sui Porti a secco

Dalle mie parti si è soliti dire “co xe finìa a carne i se ciucia ossi“, così oggi – che sembra che sulla nautica di lusso non ci sia più ciccia da spolpare – hanno iniziato finalmente a puntare sulla nautica popolare e su un tipo di fruizione della stessa vagamente più umano.

Veduta aerea Punta San Giuliano a Venezia

Veduta aerea Punta San Giuliano a Venezia

Infatti, proprio come sta avvenendo a Palermo e Trieste, ora anche in Campania arrivano i porti a secco. Grazie a una “innovativa” norma contenuta in un pacchetto di misure – proposte da Fulvio Martusciello, consigliere delegato alle Attività produttive – previste nella Finanziaria regionale da ora in avanti le imbarcazioni potranno essere parcheggiate a terra, a pochi metri dal mare, in aree attrezzate in grado di offrire servizi e assistenza ai diportisti.

I porti a secco rappresentano una valida alternativa agli approdi tradizionali soprattutto grazie agli innegabili vantaggi economici offerti. Infatti questa soluzione costa molto meno non solo in termini di ormeggio ma anche in termini di manutenzione da effettuare sui natanti.

Este 24 – RiDeCoSì vince la prima tappa del circuito

Este 24 2013 coppa vasari

Con la prima tappa, Coppa Vasari, si è aperta a Santa Marinella la stagione del Circuito Nazionale Este 24Alviero Martini 1ª Classe Cup“, organizzata dal Circolo Nautico Guglielmo Marconi, con l’inaugurazione della nuova struttura creata ad hoc dai Cantieri Navale D’Este.

Sabato 23 marzo tre regate “toste” per la flotta degli Este 24. 10/15 nodi di intensità del vento ed onda formata da sud est hanno reso la regata molto impegnativa per tutti.

Tra le 28 imbarcazioni partecipanti si sono distinti nelle prime tre prove Ridecosi di Rinaldi con Roberto de Felice, Simone Spangaro, Matteo Mason e Samuele Nicolettis con due primi posti e La 1ª della Classe dell’equipaggio femminile di Cristiana Monina, la new entry che ha subito fatto valere la sua “Classe”.

La 151 Miglia-Trofeo Celadrin presentata al Velafestival di Livorno

151 miglia 201

E’ stata presentata ieri, presso lo Spazio Eventi allestito al fianco dello Yacht Club Livorno, al TAG Heuer VelaFestival l’edizione 2013 della 151 Miglia-Trofeo Celadrin, regata organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con la collaborazione del sodalizio livornese, che partirà proprio da Livorno nel pomeriggio di giovedì 30 maggio.

Presenti all’appuntamento Alessandro Masini, vice-Presidente dello YCPA, Gianluca Romoli, Direttore Sportivo dello YCRMP, Ferruccio Scalari, Consigliere dello YCRMP, Andrea Lacorte, Presidente di Pharmanutra, la casa farmaceutica sponsor della regata con il brand Celadrin, e Tommaso Spadolini, Presidente dello YCL e padrone di casa.

Fotografie – Rolex Swan Cup Caribbean 2013

Virgin Gorda, Isole Vergini Britanniche. 16 Marzo 2013. Lo Yacht Club Costa Smeralda e l’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche hanno offerto una cornice incantevole alla Rolex Swan Cup Caribbean, che si è conclusa ieri dopo quattro giorni di competizioni. Più di 20 yacht del cantiere Nautor’s Swan, in rappresentanza di dieci nazioni, hanno regalato spettacolo, grazie anche alle condizioni di vento variabile. I vincitori della settimana, nonché destinatari del Trofeo Rolex Swan Cup Caribbean, sono Stark Raving Mad (USA) per la Classe A (riservata agli yacht di lunghezza superiore a 18,29 mt) e Arethusa (USA) per la Classe B (che comprende gli scafi di lunghezza inferiore ai 18,29 mt).

Via | www.regattanews.com – Photo By: Rolex / Carlo Borlenghi

Meeting Garda Opimist, 28-31 marzo 2013

Si terrà dal 28 al 31 marzo 2013 la trentunesima edizione del Meeting del Garda Optimist e – come l’anno scorso quando sulla linea di partenza si presentarono in 1055 certificato da un giurato Guinness World Records – si preannuncia di nuovo da record.

Ad oggi infatti risultano 1141 i pre-iscrittti totali, tra cui 862 juniores (12-14 anni) e 279 cadetti (9-11 anni). Per quanto riguarda le nazioni, attualmente 30, sembra che potrà esserci anche un rappresentante dello SRI LANKA!

Pagina web evento in cui vengono inserite news, video, photogallery, classifiche e documenti regata: www.fragliavelariva.it

Video – Oracle AC72 Vola

Effettivamente vola a 40 nodi sui suoi bei foils… fa impressione sopratutto il fatto che avendo perennemente la prua abbassata rispetto alla poppa ti aspetti che da un momento all’altro ingavoni e faccia la capriola.

Libri di vela – Memorie di un cartografo veneziano

Memorie di un carografo venezianoSento i legni del naviglio, le scosse della chiglia e il vento che impiena le vele fare un solo corpo. L’ignoto è sempre dinnanzi a me, ma ora è lì perchè io lo ghermisca, perchè strappi dal suo viso il drappo che lo occulta. E’ un’ebbrezza che assomiglia ad un’ubriacatura di acque salse e vento. 

[…]

“Da quando sono rientrato a Bristol, ogni notte è notte di draghi che lottano nel mezzo di venti dai bordi taglienti come lame. Non ho riposo. In bocca l’amaro dell’insuccesso, nelle membra la spossatezza della rinunzia. Il nero guanciale su cui reclino il capo è irto delle spine dell’infamia. Le coltri gravano sui miei respiri come manti di roccia e le ruote dei cieli paiono muoversi spargendo il guaito del ghiaccio che si spacca. M’attardo in un abbandono che non ha scopi. La rovina è discesa su di me, sulla mia famiglia, sulla nostra memoria.” […]

Libri di vela – I giornali di bordo di James Cook

james_cookIl giornali di bordo dei viaggi di James Cook sono due, si possono comprare separatamente ma secondo me è preferibile comprarli insieme. Sono dei giornali di bordo veri e propri, molto didascalico il primo, non c’è molto spazio per la prosa: pressione atmosferica, intensità e direzione del vento, miglia percorse, descrizione della costa e dei fondali su cui si va ad ancorare. Indugia un po’ di più sull’incrontro con le popolazioni incontrate nel secondo.

A dei non appassionati di vela potrebbero apparire profondamente noiosi ma il velista ha il privilegio di poterne cogliere delle sfumature che ai più vengono negate.

A me, velisticamente parlando è piaciuto di più il secondo volume, dedicato all’esplorazione dell’Antartide, ma per darsi una logica e capire meglio gli obiettivi di questo grande navigatore/esploratore è ovviamente meglio iniziare dal primo.

E sono anche belli come oggetti di arredamento 🙂

Libri di vela – La regata. Tattica e strategia

La regata. Tattica e strategiaLa regata. Tattica e strategia, di Ravon Didier Dumard Christian editore Mursia, è la pessima traduzione dal francese di quello che originariamente sarebbe un bel libro:

Un esempio su tutti… Ad un certo punto il libro parla disei torri d’ascolto sul winch dal francese tour = torre, ma anche giro, ecoute = ascoltare/ascolto ma anche scotta per cui la frase corretta, verificando l’edizione originale francese, sarebbe: sei giri di scotta sul winch.

Esiste una versione riveduta è corretta dal “nostro” Marco Giudici ma evidentemente la Mursia non intende pubblicare e distribuire una seconda edizione fino a che non avrà esaurito le scorte della prima.

E stiamo parlando di un libro da 38 Euro, mica fuffa.

La scheda del libro

Titolo: La regata. Tattica e strategia
Autori: Ravon Didier Dumard Christian
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Genere: spettacolo
Argomento: regate
Collana: Biblioteca del mare
Pagine: 322
ISBN: 8842534706
Data pubblicazione: 2005
Prezzo 38 Euro

Bertrand Cheret – Le vele. Comprendere, regolare, ottimizzare

cheretLe vele. Comprendere, regolare, ottimizzare. Di Bertrand Cheret è un manuale rivolto a velisti e regatanti. Aiuta a comprendere la meccanica dei fluidi, progettare, realizzare, scegliere e usare una vela, regolare al meglio le vele, migliorare le prestazioni della propria imbarcazione, ma anche garantire maggior sicurezza a bordo, e maggior durata di armamento e vele, ottimizzare l’insieme dei parametri che fanno parte del gioco sottile tra vento e vele, sviluppare la capacità di osservazione e di analisi, armonizzare armamento e vele, unire conoscenza tecnica e pratica.

Secondo me questo è un libro molto ben fatto e che non può mancare dalla libreria di qualsiasi velista che sia un minimo interessato a migliorare la propria tecnica, anche se non interessato alla regata.

Scientifico ma senza essere incomprensibile sfata molti miti, imperdibile tra le altre la sezione dedicata all’interazione tra randa e genoa.
Edito da Mursia, 512 pagine, costa 38,00 Euro ma secondo me ogni centesimo è ben speso.