I numeri del Vendée Globe 2016-2017

marzo 23, 2017 | By Mistro
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A un paio di settimane dall’arrivo di Sébastien Destremau, ultimo dei concorrenti in gara, è ora di tirare qualche somma sull’ottava edizione del Vendée Globe, la regata intorno al mondo in solitario senza assistenza e senza scalo vinta da Armel Le Cléac’h su Banque Populaire VIII.

Con 29 skipper partiti, per un totale di 10 nazioni rappresentate, 18 classificati (e già questo è un record) e 11 ritirati, il Vendée Globe 2016-2017 ha offerto una vasta gamma di progetti, dimostrando ancora una volta il crescente interesse del pubblico per una gara, che riunisce prestazioni sportive, sfida tecnologica e umana.

In termini di numero di visitatori, ha battuto tutti i record, con 2.250.000 visitatori presenti (1,5 milioni alla partenza e 750.000 per la fine). Un aumento del 25% se confrontiamo con i 1.800.000 visitatori presenti nel 2012-2013.

In acqua è stato anche un grande successo. Non ci sono stati drammi o incidenti rilevanti. 4 barche hanno disalberato e “solo” una è andata persa (Kito de Pavant è nel bel mezzo dell’Oceano Indiano).

Dal punto di vista della tecnologia, i nuovi IMOCA con foil hanno confermato la loro efficienza. Quattro su sette sono arrivati e tre hanno conquistato i primi tre posti sul podio. Questo risultato conferma il livello di preparazione degli IMOCA prima della gara e gli sviluppi tecnologici volti a affidabilità e sicurezza, nonostante il fatto che è inevitabile ci possano essere danni in questo tipo di regate d’altura.

Uno sguardo alle cause di ritiro

– 5 ritirati dopo una collisione: Bertrand de Broc (MACSF), Vincent Riou (PRB), Morgan Lagravière (Safran), Thomas Ruyant (Le Souffle du Nord pour le projet immagino), Kito de Pavant (Bastide-Otio).

– 4 è ritirati dopo disalberamento: Tanguy de Lamotte (Initiatives Coeur), Kojiro Shiraishi (Spirit of Yukoh), Stéphane Le Diraison (Compagnie du Lit – Boulogne Billancourt) e Enda O’Coineen (Kilcullen Voyager squadra Irlanda).

– 2 con altri danni: foil per Sébastien Josse (Edmond de Rothschild) e danni al meccanismo della chiglia per Paul Meilhat (SMA).

Tutti i record

La line-up più internazionale: 10 nazionalità rappresentate alla partenza (Francia, GB, Stati Uniti, Spagna, Ungheria, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Svizzera, Irlanda, Giappone)

Il più veloce Vendée Globe di sempre: 74 giorni, 3 ore, 35 minuti e 46 secondi. Armel Le Cléac’h ha circumnavigato il mondo ad una velocità media di 13,8 nodi e ci sono voluti quattro giorni in meno rispetto al record del 2013 di Francois Gabart.

Lo sprint più veloce: con una distanza di 536.81 miglia in 24 ore (media di 22,4 nodi), Alex Thomson (Hugo Boss) ha staccato il record su monoscafo in solitaria sulle 24 ore.

Equatore, sempre Alex Thomson (Hugo Boss), ci è arrivato in 9 giorni 7 ore 2 minuti, 1 giorno e 4 ore meglio di Jean Le Cam set nel 2004.

Ancora una volta Alex Thomson ha raggiunto il Capo di Buona speranza in 17 giorni 22 ore 58 minuti, cinque giorni meglio del record di Armel Le Cléac’h del 2012.

Il record per l’arrivo a Cape Leeuwin invece è di Armel Le Cléac’h (Banque Populaire VIII), in 28 giorni, 20 ore, 12 minuti. Quasi sei giorni meglio di François Gabart nel 2012.

Il record a Capo Horn è ancora di Armel Le Cléac’h, in 47 giorni e 32 minuti. Cinque giorni meglio del tempo di riferimento di François Gabart del 2013

Il record del passaggio di ritorno dell’Equatore di Armel Le Cléac’h, 61 giorni 12 ore e 21 minuti. Quattro giorni meglio di tempo di riferimento di François Gabart del 2013

Anche la copertura media, soprattutto web e social, è stata impressionante ma questi numeri ce li risparmiamo, anche perché andrebbero analizzati in funzione della crescita delle piattaforme medesime.

La classifica finale del Vendée Globe 2016-2017:

Armel Le Cleac’h – Banque Populaire VIII – Francia – 74d 03h 35′ 46″ (nuovo record)
Alex Thomson – Hugo Boss – Regno Unito – 74d 19h 35′ 15″
Jérémie Beyou – Maître CoQ – Francia – 78 d 06h 36′ 40″
Jean-Pierre Dick – St. Michel – Virbac – Francia – 80d 01h 45′ 46″
Yann Eliès – Queguiner – Leucémie Espoir – Francia – 80d 11h 03′ 09″
Jean Le Cam – Finistère -Mer Vent – Francia – 80d 04h 41′ 54″
Louis Burton – Bureau Vallée – Francia – 87d 21h 45′ 49″
Nándor Fa – Spirit of Hungary – Ungheria – 93d 22h 52′ 09″
Eric Bellion – Commeunseulhomme – Francia – 99d 04h 56′ 20″ (1° degli esordienti)
Arnaud Boissières – La Mie Câline – Francia – 102d 20h 24′ 09″
Fabrice Amedeo – Newrest – Matmut – Francia – 103d 21h 01′ 00″
Alan Roura – La Fabrique – Svizzera – 105d 20h 10′ 32″
Rich Wilson – Great American IV – Stati Uniti – 107d 00h 48′ 18″
Didac Costa – One Planet One Ocean – Spagna – 108d 19h 50′ 45″
Romain Attanasio – Famille Mary – Etamine du Lys – Francia – 109d 22h 04′ 00″
Conrad Colman – Foresight Natural Energy – Stati Uniti/Nuova Zelanda – 110d 01h 58′ 41″
Pieter Heerema – No Way Back – Paesi Bassi – 116d 09h 24′ 12″
Sebastien Destremau – TechnoFirst – FaceOcean – Francia – 124d 12h 38′ 18″

Via | www.vendeeglobe.org

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