Portopiccolo, Trieste – Grand Soleil Cup 2019

maggio 20, 2019 | By Mistro
Commenti disabilitati su Portopiccolo, Trieste – Grand Soleil Cup 2019

Un’altra edizione record per la Grand Soleil Cup. Mai nella storia in Adriatico della regata del Cantiere del Pardo si erano viste 45 imbarcazioni sulla linea di partenza.

Grand Soleil Cup 2019 02

Grand Soleil Cup 2019 02
Immagine 2 di 105

Portopiccolo (TS) ha ospitato la 19esima edizione della Grand Soleil Cup. Una grande festa per tutti gli amanti Grand Soleil Yachts resa possibile grazie all’ospitalità del marina e dello yacht club di Portopiccolo. Due giornate per veri appassionati, caratterizzate da condizioni meteo altalenanti ma sostenute da un’allegra ed entusiasta atmosfera in banchina.

Al via diversi modelli Grand Soleil che hanno raccontato in acqua gli oltre quarant’anni di storia del Cantiere del Pardo: dai modelli mitici che hanno caratterizzato la storia del Cantiere del Pardo negli anni Settanta e Ottanta, come il Grand Soleil 39 del 1984 di Luciano Voltolina protagonista di un eccezionale e premiato refitting (premio Best Refitting), alle ultime novità come il Grand Soleil 80 Custom Essentia, l’ammiraglia full carbon del cantiere che ha fatto la sua prima apparizione proprio a Portopiccolo, dove è stata presentata ufficialmente alla stampa internazionale e il nuovissimo e agguerritissimo Grand Soleil 48 Race Athyris di Sergio Taccheo. Tanti i modelli nuovi del cantiere che hanno sfilato sulla linea di partenza, dal Grand Soleil LC 52 al GS 34 Performance, dal Grand Soleil LC 46 ai due Grand Soleil 58 No Name e Forever che si sono sfidati sul campo di regata come in un match race. Un’edizione che ha visto battersi in mare il fior fiore della vela d’altura triestina con equipaggi che hanno schierato a bordo i protagonisti della vela mondiale, da Furio Benussi a Corrado Rossignoli, per fare solo un paio di nomi.

Una regata che ha visto non solo competere, ma anche festeggiare insieme oltre 500 appassionati Grand Soleil provenienti da diverse nazioni, dall’Australia (il Grand Soleil LC 52 Dire Straits ha vinto il premio Long Way Home) al Porto Rico, dall’Olanda alla Germania, dalla Repubblica Ceca alla Francia.

Sabato 18 maggio, primo e unico giorno di regate, si è tenuta la cosiddetta “Lunga” con un “borino” intorno ai 10-15 nodi, una regata costiera di circa 12 miglia con boa proprio sotto all’affascinante castello di Miramare. Primo a tagliare il traguardo in tempo reale il Grand Soleil 58 Forever che ha preceduto tutti anche nella seconda prova a bastone.

Domenica 19 maggio, invece, la pioggia e l’assenza di vento hanno causato l’annullamento dell’ultima prova e lasciato spazio alla premiazione che ha visto il Grand Soleil 34 Performance Agylion di Oris d’Ubaldo vincere in overall dopo le due prove disputate, mettendosi alle spalle tutte le imbarcazioni più grandi.

Sabato sera, ha impreziosito la due giorni del Cantiere del Pardo una splendida serata di festa con armatori, equipaggi e appassionati del mondo Grand Soleil.

Il Cantiere del Pardo ringrazia tutti gli armatori che hanno partecipato, con famiglie e amici, tutto lo staff del cantiere che ha contribuito attivamente alla perfetta riuscita della manifestazione a conclusione della Cantiere del Pardo Week. Una settimana (dall’11 al 19 maggio 2019) durante la quale tutti i modelli di imbarcazioni a vela Grand Soleil Yachts e a motore Pardo Yachts sono state in esposizione per il pubblico lungo le banchine di Portopiccolo a disposizione dei clienti, dei dealer internazionali e della stampa.

Le classifiche della Grand Soleil Cup 2019

GRAN CROCIERA
1° Aigylion – GS 34 Performance – Oris D’Ubaldo
2° – Forever– GS 58 Performance – Claudio Bernoni
3° – Eigen One – GS 46.3 J&J – Ugo Loser

RACE
1° – Elca – GS 50 Peterson – Carlo Naibo
2° – Sagola – GS 39 Maletto – Fausto Pierobon
3° – Renoir – GS 40 Paperini – Mario Pellegrini

VELE BIANCHE
1° – Kiss – GS 343 Jezequel – Renato Metlicovez
2° – Diecicentouno – GS 42 Frers – Stefano Ferrante
3° – Ocean Lady – GS 45 – Andrea Groppo

Foto: Andrea Carloni – Video e Drone: Carlo Boghi e Mauro Cozza

Comments: 0

Comments are closed.