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Tassa di soggiorno in Croazia barche – Tariffe 2018 – Incrementi fino al 700%

La Croazia, un po’ grazie anche al monopolio che detiene per la sua costa e le innumerevoli isole, continua nella sua politica di spremere sempre il più possibile dal turismo nautico. Ai diportisti dell’alto Adriatico non restano molte altre scelte se non pagare, ché andare in crociera in barca a vela a Cesenatico, pur con tutto il bene del mondo…

La tabella riporta la tassa di soggiorno in Croazia in Kune e in Euro in funzione dei metri della barca. I nuovi prezzi sono in vigore dal 4.8.17.

Traduzione delle parole in Croato:

dolžina-lunghezza
časovno obdobje-periodo
dni-giorni
podražitev-aumento (in %)

Via | 777 Porti ed Ancoraggi – Magnamare

Collisione tra motovedetta della guardia costiera croata Danče e gommone, quattro morti accertati

Martedì 25 aprile intorno alle 21.20 una motovedetta della guardia costiera croata Danče in navigazione per un trasporto sanitario d’urgenza verso l’isola di Meleda è entrata in collisione con un gommone con nove persone a bordo. Il fatto è avvenuto nel Koločepski kanal (Canale di Calamotta).

Immediatamente la motovedetta ha prestato soccorso agli occupanti del gommone recuperando i corpi senza vita di due persone e due feriti. Altre cinque persone risultavano momentaneamente disperse. Secondo la testimonianza di uno dei sopravvissuti, Velimir Setka, il gommone procedeva a luci spente.

Due dei morti accertati sono il proprietario del ristorante situato sull’isola di Giuppana What’s Up e la sua cuoca. Tra i dispersi il titolare di un altro ristorante di Giuppana, il Bowa. Un terzo corpo senza vita è stato recuperato intorno alle 14 di mercoledì 26, un quarto è stato ritrovato mercoledì 27.

Equipaggi delle unità della Capitaneria, della polizia, un elicottero delle Forze armate e imbarcazioni private sono impegnate nella ricerca dei dispersi, rese difficili a causa delle condizioni meteo.

Via | www.mppi.hr

Raddoppiano i prezzi dei biglietti per le Kornati

Le Incoronate (Kornati in croato) sono un arcipelago di isole posizionato di fronte alla Dalmazia (Croazia), a 15 miglia a ovest di Sebenico, 15 a sud di Zara e 7 a sud-ovest di Morter. Dal 1980 89 di esse, su un totale di 152, sono classificate come parco nazionale.

listino-prezzi-incoronate-kornati

Per accedere al parco nazionale è necessario pagare un biglietto (permesso a pagamento) che è possibile acquistare nei marina, in uno degli uffici preposti o dai guardiani che raggiungono la barca alla fonda, in quest’ultimo caso il prezzo è sensibilmente più alto.

Prezzo dei biglietti che secondo quanto riportato da SoloVela nel 2016 è sensibilmente aumentato, in alcuni casi raddoppiato.

Il costo per una barca fino a 10.99 metri da gennaio a giugno e da settembre a dicembre per un giorno di sosta è di 240 kune, luglio e agosto 300 kune (acquistando all’interno del parco 400 e 500 kune). I prezzi includono l’utilizzo della boa. Il cambio al 30 novembre 2016 è di 7.5 kuna per 1 Euro.

La Jabuka Race, una delle regate potenzialmente più dure dell’Adriatico

La Jabuka race è una delle regate potenzialmente più dure tra quelle che si disputano in Adriatico. Organizzata in un periodo che quasi odora di inverno, l’edizione 2016 parte l’11 novembre, il tempo può variare da condizioni quasi estive a venti di burrasca combinati con temperature da congelamento.

jabuka-race

La regata vera e propria è stata concepita nel 2003, quando 15 equipaggi si sono riuniti di fronte al porto di Vodice nel bel mezzo della notte e hanno puntato le loro prue verso l’Italia. Più precisamente la piccola Jabuka (Isola del Pomo), un’isola vulcanica disabitata posizionata tra Pescara e Spalato, ad ovest dell’Isola di Lissa, nota per far impazzire le bussole. Il percorso prevede di lasciare le isole di Komorica, Jabuka e Blitvenica a dritta, per un totale di circa 90 miglia.

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Dubrovnik – Turisti a numero chiuso dal 2017

Dubrovnik

La perla dell’Adriatico Dubrovnik, la città della Croazia meridionale, situata lungo la costa della Dalmazia che figura nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, molto apprezzata dai velisti e dai turisti in generale, dal 2017 diventerà a numero chiuso, non potranno accedere alla città vecchia più di 6.000 visitatori per volta.

Il sindaco Andro Vlahuši ha dichiarato che la città non è in grado di sopportare un flusso di visitatori quale quello dello scorso 11 agosto, presa d’assalto da oltre 10.000 turisti contemporaneamente, e che sarebbe stato necessario introdurre un limite al numero di turisti.

E inoltre in programma l’aumento del prezzo del biglietto per accedere alle celebri fortificazioni.

Un contributo all’aumento della popolarità più recente della città di Dubrovnik (in italiano Ragusa) lo ha dato anche la serie tv “Il Trono di Spade” (Game of Thrones). Lì è stato ambientato l’Approdo del Re, capitale dei Sette Regni.

Video dell’affondamento della Vis, ammiraglia che fu di Tito

Immagine anteprima YouTube

Il 22 maggio 2016 la Vis, ammiraglia della flotta militare ai comandi del Maresciallo Tito, è stata affondata 250 metri al largo della baia di Polje, Capo Promontore, a sud di Pola, in 32 metri di profondità. La nave diventa così un museo in fondo al mare per i subacquei già a partire da questa estate.

Appare abbastanza bizzarro (ma evidentemente loro sapevano cosa stavano facendo) che nel momento in cui è stata fatta esplodere un paio di operatori fossero ancora a bordo, a poppa. Operatori che sono rimasti lì fino a quando la nave non era quasi completamente affondata.

La Vis è stata costruita nel cantiere Scoglio Olivi di Pola nel 1956. È lunga 58 metri, larga 8,7, ha una portata di 670 tonnellate e un pescaggio di circa 3 metri.

Characteristics:

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Dogane croate in caccia di evasori dell’IVA

map-croaziaDal 1 luglio 2013 la Croazia è entrata ufficialmente nell’Unione europea. Prima di allora ai cittadini stranieri era concesso di mantenere la propria barca in questo paese usufruendo dello stato di merce comunitaria in transito, con relativa sospensione dell’IVA (vedi post sul T2L).

Tutte le situazioni “sospese” però andavano regolarizzate e il governo croato aveva attivato un periodo cuscinetto – dal 1° gennaio al 31 maggio 2013 – dove si poteva sanare qualsiasi situazione pagando un’IVA al 5% sul valore doganale dell’imbarcazione.

Evidentemente non tutti quelli che ne avevano possibilità hanno sanato perché leggo su SoloVela (senza però trovare altre conferme) che nelle ultime settimane ufficiali doganali croati stanno setacciando i marina della costa a caccia di barche appartenenti a cittadini europei che ancora non hanno adeguato le loro registrazioni.

Una volta trovate le barche il proprietario riceve una lettera dagli uffici doganali Croati dove gli si rende noto quello che è il valore del mezzo per la dogana croata e gli si chiede di pagare entro 5 giorni dal ricevimento tasse e spese apri al 25% del valore del mezzo oltre a un ulteriore 1,7% di tasse doganali.

Non è chiaro se il valore della barca per la dogana è quello attuale o quello presunto da nuovo.

Video – Hvar nella tempesta

Spettacolari fenomeni atmosferici dell’isola croata di Hvar catturati in un video girato in slow motion e time lapse.

Hvar potrebbe essere “la più soleggiata isola croata”, con una media 2726 ore di sole all’anno, meta di migliaia di turisti, barche a vela e yacht, ma ha anche un lato oscuro. Il duo creativo Mario Romulic e Drazen Stojcic hanno impiegato 2 anni a filmare i cieli intorno all’isola, e hanno avuto la fortuna di catturare alcuni temporali spettacolari con le tecniche delllo slow motion e del time lapse.

Hanno scattato oltre 350.000 fotografie, tenendo “solo” le 10.000 migliori per questo film. Le riprese sono state effettuate sulla stessa isola di Hvar ma anche dalla montagna Biokovo e dalla vicina isola di Brac.

Romulic & Stojcic sono ben noti per le loro acclamati video Time Lapse di Croazia, molti dei quali sono andati virale e ha attirato una grande attenzione nazionale ed internazionale. Corrono una società di fotografia e video produzione di successo, con particolare attenzione alla pubblicità, alberghi e il turismo. La loro mostra fotografica “La Croazia – un lampo di diversità” viaggia in Europa come parte del Ministero degli Esteri e del progetto degli affari europei che celebra la Croazia ingresso nell’UE.

Dubrovnik – Pearl of Adriatic

Un bel video in Timelapse di Dubrovnik girato e montato da Christin Necker.

Dubrovnik, in italiano anche Ragusa di Dalmazia, è una città Croata, situata lungo la costa della Dalmazia. Il suo centro storico figura nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e le è valso il soprannome di “perla dell’Adriatico”.

Christin Necker su internet:
Facebook: facebook.com/christinneckerphotography
Instagram: instagram.com/christies.photo
web: swisslapse.com

Crociera in Croazia con un Viko 550 – Di Stefano Madella

01 varo

01 varo
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Imbarcazione: Viko 550. Navikom, Polonia
Anno di costruzione: 2005
Caratteristiche: 6X2,50 Mt, 800 kg, deriva mobile, sloop randa semisteccata e fiocco avvolgibile con gennaker e code0 su frullone
Trasporto: Opel Meriva, carrello Reggiana Rimorchi 1200, port. utile 900 kg
Km percorsi: 2100
Miglia percorse: 300
Equipaggio: 4 due adulti, una diciottenne e una tredicenne
Luogo crociera: Incoronate, Croazia – Fra Otok Molat a nord e Kornat a sud
Periodo: Agosto 2015

E anche quest’anno è andata. Ammetto che non avevo molta voglia, un anno estremamente stressante per il pochissimo lavoro, la barca e il carrello con qualche acciacco e i pochi giorni a disposizione non erano di stimolo all’evento.

Nonostante ciò, più per l’insistenza della famiglia che altro, a metà luglio inizio a preparare la barca che dopo due anni di lago in modalità crociera giornaliera va riattrezzata completamente e controllata. Bisogna selezionare in magazzino ciò che va riportato a bordo e controllare tutta la ferramenta che dopo 10 anni e qualche migliaio di miglia inizia a segnare il tempo. Non avendo un cantiere faccio tutto in acqua, solo all’ultimo verificherò la carena e l’albero e decideremo, pronti a “commutare” in modalità camper se necessario.

Il carrello anche lui fermo da due anni si “autorevisiona” con il traino di una barca di un amico. Freno bloccato e fusione di un cuscinetto. Grande fortuna, se fossi partito così sarebbe stato un disastro mentre riusciamo a ripararlo in tempo.

Ai primi di agosto asportiamo la barca dal suo letto di alghe, il lago è molto basso e la flora prolifera portando molti sedimento ad attaccarsi alla carena. Immersione del carrello e siamo fuori dall’acqua, pulizia carena con idropulitrice, verifica antivegetativa e perno deriva; entrambi in buono stato. Procediamo.

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