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Matteo Miceli – Recuperata Eco40

L’antefatto: Il 30 marzo Matteo con un gruppo di amici sono in navigazione nelle acque del Brasile per raggiungere ciò che resta dell’imbarcazione ma nel corso delle ricerche si perde il segnale del tracker e le operazioni vengono sospese.

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Poi il tracking ha ripreso misteriosamente a mandare segnali e Matteo è ripartito per ritentare il recupero e il 19 maggio la notizia del ritrovamento e del recupero di Eco40.

Dopo due mesi dall’avvenuto naufragio, è stata localizzata, capovolta, a largo dell’Arcipelago Fernando de Noronha, nell’Atlantico a circa 350 km dalle coste brasiliane. Matteo con alcuni amici ed un sub sono partiti alla volta dell’arcipelago per le operazioni di recupero. Da Suape Port, quindi dopo due giorni di navigazione, Matteo e compagni sono di rientro a Roma, mentre Eco40 sarà spedita a Livorno.

Le parole di Matteo: “Difficile trovare l’energia per rimetterla in pista. Ora aspettiamo MSC che ce la riporta a casa. Purtroppo abbiamo trovato la barca devastata e l’albero rotto in tre pezzi. E’ stata lunga la mia apnea per tagliare tutto e per posizionare un pallone che agevolasse il raddrizzamento. Onde pioggia e vento poi purtroppo non ci hanno aiutato. Una volta dritta l’abbiamo svuotata dall’acqua e trainata”.

Info www.matteomiceli.com

Iker Martinez aiuta a ritrovare l’Eco40 di Matteo Miceli

iker martinez 01

Internet è un posto meraviglioso…

Iker Martinez (‏@IkerSailing) mette su twitter la foto di una barca a pancia all’aria al largo delle coste del Brasile, twitta chiedendo se qualcuno ne sapesse qualcosa. La barca è facilmente riconoscibile come l’Eco40 di Matteo Miceli (la storia non serve che la ripeta), della quale si erano perse le tracce.

A stretto giro di tweet gli risponde @MarchettiPier, con la sintesi caratteristica del mezzo, spiegandogli la rava e la fava. Iker Martinez si mette in contatto con Matteo Miceli.

Ora speriamo che riescano a recuperare la barca di Matteo.

Le 2 domande che tutti vorremmo fare a Matteo dopo Roma Ocean World

Le 2 domande che tutti vorremmo fare a Matteo dopo Roma Ocean World e, soprattutto, le sue risposte:

miceli giraglione

CHI E’ MATTEO MICELI DOPO L’ESPERIENZA DELLA ROMA OCEAN WORLD?

“Un uomo sereno, sempre più innamorato del mare, motivato a proseguire nell’azione di sensibilizzazione, soprattutto dei giovani, sui temi dell’ambiente e dello sviluppo eco-sostenibile.

Non deve trarre in inganno il cartello A’MARE’GGIATO che ho esposto al mio rientro a Fiumicino.

Forse non tutti hanno colto il particolare che ‘MARE’ era scritto tra virgolette a significare che resta per me un elemento centrale.
Molti mi chiedono :”Lo rifaresti?”. La mia risposta è secca, senza dubbi: ”Si!”.

Eco40 è stata la mia casa per quasi 5 mesi: dalle giornate tiepide e limpide dell’Atlantico a quelle gelide e burrascose dell’Indiano e del Pacifico con raffiche fino a 70 nodi ed onde alte fino a 10 metri.

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Flash – Matteo Miceli rovesciato in Atlantico

Una bruttissima notizia. Dopo aver doppiato tutti i grandi capi ed aver risalito parte dell’Atlantico, quando si trovava a circa due giorni dal passaggio dell’Equatore, Eco40, il Class 40 di Matteo Miceli, ha perso la chiglia (sia lama che bulbo). Eco40 si è rovesciata ma non è affondata.

matteo miceli pesce

Matteo è riuscito ad uscire dalla barca rovesciata ed ora è a bordo della zattera di salvataggio vicino alla barca. E’ riuscito a portare con se cibo, acqua, il telefono satellitare e l’iPad, con il quale riesce ad avere la propria posizione e comunicarla ai soccorsi. Un cargo si sta già avvicinando alla sua posizione.

L’ultimo suo messaggio pubblicato sulla sua pagina facebook:

wp 01 21 N 28 02 W [05:30 UTC]
Direzione del vento 15°, intensità 22, velocità 8, rotta 330°, temperatura aria 28°, temperatura acqua 26°, pressione 1007.4.
Nell’emisfero nord tutta un’altra musica…e si canta!!!!
OHHHHHHHHHH SOLEEEEEEEEEEEE MIOOOOOOOOOO
Preso gran pescione! Bonito! Mi sono assicurato altri 15 giorni di cibo.
Si era impigliato nella linea dell’equatore, per questo la mora non mollava:)
Buona giornata

13.3.2015 h.18.05 ===AGGIORNAMENTO===
Matteo è in salvo a bordo del cargo Aramon che batte bandiera Isole Marshall con destinazione Salvador de Bahia.
ETA 12:00 UTC del 17.3.2015.

Roma Ocean World Contest

Nelle prossime settimane potrete tutti giocare e provare ad indovinare i passaggi di Matteo Miceli all’Equatore, allo Stretto di Gibilterra e infine l’arrivo di Roma Ocean World.

matteo miceli posizione 27 feb 2015

In palio, una giornata con Matteo a bordo di Eco 40 per i 3 fortunati che indovineranno data e orario dei 3 passaggi, e avrà il piacere di congratularmi con loro al telefono.

Ed ora qualche indicazione per voi per stabilire il passaggio all’EQUATORE.

1) Matteo fa una media di 170 / 200 miglia al giorno;
2) passerà più o meno dove è passato all’andata;
3) alle 11 utc del 28 febbraio le miglia della rotta diretta sono 2300 (rischia però di fare miglia in più).

Non servono né competenze specifiche né cartografiche: basta fare una proporzione tra le miglia che mancano e le miglia che ha già fatto.

Cercate di capire quante miglia mancano, quanta velocità fa in media e poi ci sarà la meteorologia con le varie depressioni e la sua capacità per arrivare ad attraversare quel punto.

Negli allegati che prepara lo staff di terra, grazie alla Modimar s.r.l., e che posterà a brevissimo su facebook e sul sito, potrete trovare tutte le informazioni necessarie.

Il tracker sul sito con la sua posizione esatta e la velocità si aggiorna ogni 4 ore.

Il gioco è semplice. Lo scopo è indovinare il passaggio esatto dell’EQUATORE, Mese – Giorno – Ora UTC in minuti e secondi. Vince chi avrà indovinato il passaggio esatto o chi ci si sarà avvicinato/a di più.

Per partecipare basta inviare entro e non oltre le 22:00:00 UTC di mercoledì 4 MARZO una mail a facetrackingrow@gmail.com inserendo nell’oggetto “GIOCO DELL’EQUATORE”, e nel testo il tuo nome e la data esatta in UTC con minuti e secondi.

Via | Facebook

Matteo Miceli ha doppiato il Capo di Buona Speranza

Partito da Riva di Traiano domenica 19 ottobre, Matteo Miceli ha doppiato ieri, 12 dicembre, il Capo di Buona Speranza ed è ora in Oceano Indiano.

matteo miceli posizione 13122014

54 giorni di navigazione attraversando il Mediterraneo, lo stretto di Gibilterra e l’atlantico senza una goccia di combustibile, neanche il gas per cucinare, utilizzando sempre acqua dissalata, tutto grazie all’energia prodotta autonomamente.

L’ultimo suo messaggio riportava:

wp 42 27 S 22 11 E [05:10] UTC – Direzione vento 310°, intensità 28, velocità 9, pressione 1011,8, temperatura aria 15.2°, temperatura acqua 11.7°, cielo coperto, randa tre mani e trinca. Mi aspetto un rinforzo.

Ho strambato alle 02:00 UTC con il giro del vento a 290. Sta aumentando l’aria, potevo rimanere con il fiocco fino alle 22:00 UTC ma non mi sono fidato per la troppa onda ed eventuali groppi. Abbiamo comunque percorso 200 miglia in linea d’aria.

Grandissimo Matteo!!!

Aggiornamenti su www.matteomiceli.com e Facebook

Matteo Miceli e Mario Girelli – Un Match race da 350 miglia su Class 40

Sabato 3 maggio, grazie a una finestra meteo propizia, Matteo Miceli partirà insieme a Valerio Brinati, per un tentativo di record sulla rotta Fiumicino-Hammamet.

roma hammamet

E’ un record che voglio tentare, anche perché mi consente di testare appieno il mio nuovo Eco40 con il quale farò il giro del mondo in solitario ad ottobre“, spiega Matteo, “e sono contento che questo tentativo lo facciamo in due, insieme anche a Mario Girelli, che partirà contemporaneamente a me con il suo Class 40 Patricia II”.

E infatti Mario Girelli partirà con il suo Patricia II, accompagnato da Natale Marcallini e Roberta Lancellotti.

Sono contento che Matteo mi abbia proposto di tentare questo record insieme a lui. Con due barche uguali che si confrontano, questa corsa sarà ancora più interessante e sicuramente tireremo al limite e anche di più, avendo un punto di riferimento e un avversario da battere oltre al record”.

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