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Vendée Globe – La situazione dopo 68 giorni

Venerdì 13 gennaio 2017 – Alex Thomson ieri ha detto che per avere una possibilità di sorpassare Le Cléac’h e vincere il Vendee Globe deve riuscire a portarsi a meno di 50 dal leader della regata nei prossimi giorni.

Alle 1100 UTC di ieri, giovedì 12 gennaio, il tracker dava Hugo Boss a 227 miglia da Banque Populaire VIII al passaggio delle Isole di Capo Verde. Nel momento in cui scrivo, ore 1800 di venerdì 13, il distacco si è ridotto a 121 miglia a causa dei venti leggeri che spingono Le Cléac’h a soli 3 nodi, contro gli 11 di Thomson, che però vedrà presto scendere la propria velocità quando raggiungerà la posizione occupata ora dal primo.

E mentre Jérémie Beyou su Maître è terzo a 650 miglia dalla testa, Jean-Pierre Dick, quarto a 1.134 miglia, attraversando l’equatore ieri 13 giorni, tre ore e 59 minuti dopo aver doppiato Capo Horn ha stabilito un nuovo record per il passaggio. Incredibilmente ha impiegato quasi 16 ore in meno del tempo di riferimento di François Gabart di 13 giorni, 19 ore e 29 minuti.

La linea di arrivo del Vendée Globe è ora a meno di 1.800 miglia da Le Cléac’h e il suo attuale ETA a Les Sables è per giovedì 19 gennaio.

Via | www.vendeeglobe.org

Vendée Globe – Banque Populaire VIII e Hugo Boss fuori dai Doldrums

10 gennaio 2016 – Banque Populaire VIII e Hugo Boss sono ufficialmente fuori dalle calme equatoriali ma gli alisei rimangono leggeri con possibilità di temporali.

I Doldrums sono ora alle spalle dei due leader ma le velocità medie sono molto basse. Le immagini satellitari mostra molta attività nuvolosa a est della rotta scelta da Armel Le Cléac’h e Alex Thomson, ora separati da circa 100 miglia.

Jérémie Beyou, al terzo a posto a 620 miglia dal primo, nelle calme ci è appena entrato mentre Jean Pierre Dick sembra aver scelto una rotta più a ovest per evitare i venti leggeri.

Una depressione sarà posizionato nella zona sud-est di Capo Horn domani mattina, quando Eric Bellion e Conrad Colman lo doppieranno. I venti da sudovest potrebbero superare i 40 nodi per l’ottava e la nona barca che doppieranno il Capo

Chiude la flotta, in diciottesima posizione a quasi 9000 miglia da Armel Le Cléac’h, Sébastien Destremau, che a sud della Nuova Zelanda sta cercando di mantenere una velocità elevata per evitare di essere superato dalla depressione proveniente da Ovest il 12 gennaio e il 13 con venti che soffiano a più di 50 nodi.

Via | www.vendeeglobe.org

Vendée Globe – Banque Populaire VIII nelle calme equatoriali

Sabato 7 gennaio 2017 – Il leader del Vendée Globe Armel Le Cléac’h ha attraversato l’equatore ed è ora nell’emisfero nord, segnando l’inizio della gara di resistenza attraverso il nord Atlantico verso il traguardo. Lo skipper francese di Banque Populaire VIII ha superato la linea di zero gradi di latitudine alle 0023 UTC oggi, dopo 61 giorni, 12 ore e 21 minuti in mare in questa ottava edizione della regata.

Le Cléac’h trascorso 52 giorni nel sud del mondo e dopo aver doppiato Capo Horn, la punta più meridionale del Sud America, ha impiegato 14 giorni, 11 ore e 49 minuti per raggiungere l’Equatore. Il tempo da Capo Horn è di 16 ore superiore a quello di François Gabart, vincitore nel 2012-13, ma Le Cléac’h rimane più di quattro giorni più veloce del record della gara dello stesso Gabart.

Al rapporto di posizione delle 1200 UTC Le Cléac’h aveva ancora un vantaggio di 119 miglia su Alex Thomson, che su Hugo Boss passerà nell’emisfero settentrionale in giornata. Entrambi ora dovranno affrontare le temute calme equatoriali che si estendono da lì fino alle isole di Capo Verde, le mosse giocate dai due apripista nel corso del fine settimana potrebbe probabilmente decidere il vincitore del Vendée Globe 2016-17.

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