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Presentata al Salone Nautico di Genova Nautica in cifre 2017

Genova, 21 settembre 2017 – E’ stata presentata oggi al Salone Nautico Internazionale di Genova (21-26 settembre) la 38a edizione della Nautica in cifre, il rapporto statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea.

01 andamento del fatturato globale

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Nautica in cifre è uno strumento che fornisce alle imprese, istituzioni e operatori di settore, una serie di dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto.

Davanti a una nutrita platea di giornalisti e addetti ai lavori, il Prof. Marco Fortis, Consigliere economico di Palazzo Chigi e Vice Presidente della Fondazione Edison, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Luigi Casero, Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, il Presidente di Assilea Enrico Duranti e Stefano Pagani, responsabile dell’Ufficio Studi di UCINA, hanno snocciolato i numeri contenuti nella pubblicazione, estremamente positivi per la Nautica. Un settore che continua il suo trend positivo, come già anticipato dalla Presidente di UCINA Demaria nel corso della conferenza stampa di presentazione del Salone Nautico, lo scorso 5 settembre a Genova, concetti ribaditi nel corso della cerimonia di apertura di questo 57° Salone Nautico.

Nello specifico dei numeri, il dato più significativo riguarda il fatturato globale del settore nel 2016 pari a 3,44 miliardi di euro con un 18,6% in più rispetto al 2015 (fatturato calcolato esclusivamente sulle attività attinenti alla produzione nautica delle aziende). Cresce anche il numero degli addetti diretti (un totale di 18.480, l’1,9% in più rispetto all’anno scorso), così come il contributo al Pil da parte del settore nautico (1,92‰, il 18,9% in più rispetto al 2016) e la produzione industriale negli ultimi 12 mesi (2,5%). Cresce, infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 21,8% in più, per un totale di 1,15 miliardi di euro, e aumenta del 24,1% anche il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto

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Nautica – La luce in fondo al tunnel è quella del treno che ci viene incontro

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Nel comunicato stampa testè diramato da UCINA, Confindustria Nautica, si parla di “primi dati positivi sull’andamento del mercato, che indicano una crescita del 2,1% nel corso del 2014”, il che è positivo per quelle persone (penso sopratutto ai tanti lavoratori) che di nautica ci campano. Ma andando a leggere attentamente è chiaro che stiamo parlando di produzione, il mercato interno è ancora in coma profondo e non dà nessun segno di risveglio.

Infatti… cito: Il fatturato 2014 dell’industria nautica si attesta a 2,5 miliardi di euro (ndr. nel 2008 era di 6 miliardi), con una crescita del 2,1% rispetto al 2013; la migliore performance è registrata dal settore degli accessori, che segnano un segno positivo del 3,1%; migliora anche l’occupazione con la crescita di un punto percentuale.

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La quota di produzione di unità da diporto destinate ai mercati stranieri rimane stabile sui valori record dell’anno precedente, il 93%. Il sotto comparto degli accessori e componenti registra un aumento del 3,1% nel 2014 rispetto al 2013. La crescita, considerata la stabilità della produzione italiana (+0,2%), è ascrivibile interamente alle importazioni, che salgono del 13,3%.

Tradotto: in Ialia non si vende una cippa e il poco che si vende lo compriamo dall’estero. Infatti:

La produzione nautica mostra segnali di ripresa – dichiara Stefano Pagani Isnardi dell’Ufficio Studi di UCINA – per il momento interamente determinati dall’export. La cantieristica, settore trainante della produzione, nel 2014 ha segnato un incremento del 1,9% rispetto al 2013. La crescita del settore deriva dall’aumento del 2,7% delle esportazioni, mentre il mercato nazionale (produzione italiana vendute in Italia più le importazioni) è sceso del 6,2%.

Il comunicato completo:

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