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Rescue Kites in dotazione ai Volvo Ocean 65

E’ una notizia che sta rimbalzando oggi su diversi siti di vela, meno che su quello ufficiale della Volvo Ocean Race, che in genere non perde occasione per comunicare novità, sopratutto se di tale portata. Fatto sta che non essendo oggi il primo di aprile tendo a prenderla per buona. Parrebbe che in questa edizione i Volvo Ocean 65 siano dotati di GHQ (Get Home Quicker) Rescue Kites.

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Parrebbe anche che la soluzione sia stata studiata in collaborazione con i Lloyd, in quanto in grado di aumentare il grado di sicurezza e minimizzare le potenziali perdite.

Il kite è stato scelto perché rispetto alla classica randa di cappa su armo di fortuna consente di raggiungere un porto sicuro più velocemente ed è più efficace in caso di perdita della chiglia.

Si legge nel sito www.asvperformance.com, che ha sviluppato in kite in collaborazione con QXI International.

Thanks to the partnership with QXI International, ASV Performance has contributed to the biggest breakthrough in the kiteboarding industry by supplying each of the seven VO65 Ocean Racing Yachts participating in the current Volvo Ocean Race 2014-2105 Edition with ‘GHQ (Get Home Quicker) Rescue Kites’.

As the designer and manufacture partner in the QXI International run of ‘GHQ Rescue Kite’, Simone and ASV together with Joey Pasquale have worked for several months to provide the VO65 fleet with a rescue kite system that can be deployed in case of emergency (loss of mast or loss of control of swing keel), improving safety for the teams involved in one of toughest and greatest races in the world, and a way to ‘Get Home Quicker’.

L’app per chiedere assistenza a EmergenSea

emergensea appAugurandosi di non averne mai bisogno… Il Network EmergenSea – la rete di carroattrezzi nautici per l’assistenza diretta in mare ai diportisti, 24 ore su 24 – ha sviluppato un’applicazione che consente agli utenti di ricevere assistenza in mare aperto, sia che si tratti di abbonati che non.

L’App può essere usata da chiunque, dal diportista allo skipper professionale, anche su barche in charter; è priva di qualsiasi contenuto pubblicitario e può essere scaricata gratuitamente.

Scopo dell’App è fornire aiuto in maniera rapida a chi si trovasse nell’urgente necessità di ottenere assistenza in mare, il tutto con due semplici tocchi.

La App legge la posizione accurata dell’utente che può scegliere la modalità di richiesta aiuto con un tocco. Si apre una schermata con opzioni predefinite, l’utente sceglie quella che meglio descrive il suo stato (può eventualmente integrarla) e invia la richiesta con un secondo tocco.

Il messaggio così generato arriva all’operatore EmergenSea che, avendo tutte le informazioni necessarie, si attiverà immediatamente per organizzare il soccorso all’unità in avaria.

Al primo avvio dell’App l’utente sceglie la lingua (Italiano, Inglese, Tedesco, Croato, Sloveno), compila alcune semplici informazioni. La registrazione è obbligatoria per prevenire usi inappropriati dello strumento e permette all’utente di familiarizzare con le condizioni commerciali di assitenza in mare che è gratuita per i soli abbonati. Una volta completata la registrazione l’App è pronta all’uso in qualsiasi momento ve ne sia necessità.

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Problemi di fondale sul canale di ingresso a Lignano

mappa fondali entrata porto lignanoLeggo e rilancio perché una cosa importante per la sicurezza di coloro, sia a vela che a motore, che navigano in quelle zone.

PASSO MARITTIMO PORTO LIGNANO: PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE. EFFETTUATE RILEVAZIONI

PASSO MARITTIMO PORTO LIGNANO di collegamento mare-laguna di Marano e accesso ai Marina lignanesi (Punta Faro, Darsena Vecchia, Porto Casoni) oltre al comprensorio di Aprilia Marittima, Fiume Stella, Marano lagunare sempre problematico, come gia’ evidenziato in comunicazioni precedenti e nel corso degli anni passati.

Si consiglia la massima attenzione a vella dei recenti incagli e delle rilevazioni effettuate in data 18.07.2014 che saranno a breve pubblicate.

Durante tali rilievi, infatti, è emersa una situazione particolarmente critica:

– i fondali a ridosso delle bricole numerate dalla 11 alla 55 (rispettivamente in prossimita’ dell’ingresso Punta Faro sino ben a Sud del segnale rosso) presentano fondali bassissimi, e da alcuni rilievi campione effettuati anche a ca. 30 mt ad Est delle bricole stesse, ad es. all’altezza del fanale verde, i fondali risultano di appena cm 130 (vd immagine, preceduta da taratura strumento), considerando che la rilevazione ‘ stata effettuata con +30cm di marea, la profondita’ effettiva s.l.m.m. è pari a ca. 100cm, totalmente impraticabile per barche a vela, ma anche per mezzi a motore.

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Quanto si può vivere su una zattera di salvataggio alla deriva?

Pensando alla deadline per l’equipaggio del Cheeki Rafiki, disperso in Atlantico nei giorni scorsi, fissata in 20 ore dalle fredde tabelle della Guardia Costiera americana, la rivista Pratical Boat Owner ha riassunto e pubblicato qualche storia di persone che hanno trascorso del tempo alla deriva sulle loro zattere di salvataggio.

zattera di salvataggio

Nel novembre 2008, un equipaggio inglese ha trascorso quattro giorni su una zattera di salvataggio, solo quattro miglia al largo di Madeira. La loro barca a motore di 44 piedi, Umbalaika, affondò in due minuti, non lasciando all’equipaggio il tempo di lanciare mayday, attivare l’EPIRB o raccogliere qualche provvista.

Steven Callahan sopravvisse 76 giorni alla deriva in Atlantico dopo che la sua barca di 23 piedi Napoleon Solo affondò in una tempesta a 6 giorni dalle Canarie. E’ andato alla deriva per 1800 miglia, combattendo tempeste, squali e numerose forature prima di atterrare a Guadalupa.

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Seabung, per bloccare le vie d’acqua dalle prese a mare

Immagine anteprima YouTube

Seabung è un ombrellino composto da un manico rigido e una calotta morbida, in caso di rottura della presa a mare lo si infila nella presa, una volta fuori dallo scafo la calotta si apre e la pressione dell’acqua fa in modo che questa si attacchi allo scafo turando momentaneamente il buco.

Come si vede chiaramente dal video, il Seabung permette, quando possibile, di riparare al volo la presa a mare difettosa.

A 49,99 Sterline su www.seabung.com

Storm Alert prevede intensità e direzione dei temporali

E’ in vendita nello store online di Adriaship Storm Alert, un’apparecchiatura che segnala la formazione di un temporale a 40 km di distanza, indicandone l’avvicinamento o l’allontanamento, l’intensità del fronte e la sua pericolosità.

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Grazie a Storm Alert sarà possibile prendere per tempo tutte quelle precauzioni necessarie a mettere al sicuro se stessi o la propria barca, come rinforzare gli ormeggi, dare una seconda ancora o cercare un riparo adeguato.

Si tratta di un dispositivo autonomo, quindi si può portare con se sul tender o durante un’escursione.

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Corso Sicurezza ed Emergenza a bordo – Padova, 15-16 Marzo 2014

corso sicurezza

SAFETY WORLD e OLTRE MARE organizzano a Padova il 15 – 16 marzo 2014 un corso SICUREZZA ED EMERGENZA A BORDO secondo il protocollo Offshore Special Regulation dell’ISAF (Internationa l Sailing Federation)

Un week-end per confrontarsi sulle varie situazioni di emergenza che possono verificarsi a bordo delle nostre imbarcazioni da diporto, tenuto da uno specialista del settore: Umberto Verna.

Il corso inizia a Padova sabato 15 marzo alle 8.30 analizzando le dotazioni obbligatorie per la crociera e per la regata. Vi verrà data la possibilità di visionare gli equipaggiamenti, anche non obbligatori, che facilitano la gestione delle emergenze a bordo.

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