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Gaetano Mura Solo Round the Globe Record – 35° giorno di navigazione

Venerdi 12 dicembre 2016 – Gaetano Mura Solo Round the Globe Record, l’impresa di circumnavigare il pianeta a vela in solitario, è al giorno 35. A bordo del Class 40 Italia il morale è alto. Il vento forte, fino a 35 nodi, per l’arrivo di un fronte freddo, ha caratterizzato le ultime ore di navigazione per Gaetano, che ha decisamente accelerato percorrendo ben 255 miglia in 24 ore, con surfate sulle onde fino a oltre 20 nodi di velocità stabilendo il suo record di percorrenza giornaliera da quando è partito da Gibilterra.

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Nelle prossime ore una breve tregua meteo, sarà seguita da una nuova ed energica depressione in arrivo da Ovest che investirà Italia già dal tardo pomeriggio del 3 dicembre con venti sostenuti sui 40-45 nodi e raffiche fino a 50 nodi. Le condizioni dure dei mari del Sud ormai alle porte si fanno sentire in anticipo, una sorta di prova generale di quella che diventerà la quotidianità per i prossimi due mesi tra oceano Indiano e Pacifico, fino al mitico Capo Horn.

Il diario di bordo:

“Dopo il primo mese di condizioni tropicali, qui la situazione meteo è molto diversa, si sta per entrare in un altro pianeta. Piove spesso, fa molto freddo e praticamente ogni poche ore c’è una burrasca. Sono luoghi un po’ selvaggi, senza dubbio, e non mancano le difficoltà. La prossima tappa è il Capo di Buona Speranza, ci siamo vicini… Abbiamo pronta una bottiglia importante, una delle sette conservate in cambusa, un vino sardo!

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Thomas Coville dopo 23 giorni ha 1200 miglia di vantaggio su Joyon

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Thomas Coville è il suo maxi trimarano di 31 metri SODEBO ULTIM sono partiti da Brest per il tentativo di record del giro del mondo in solitario – partenza e arrivo tra l’isola di Ouessant e Lizard Point, nel sud dell’Inghilterra – il 6 novembre 2016. Il record attuale, di 57 giorni, 13 ore, 34 minuti e 6 secondi, è di Francis Joyon sul trimarano IDEC (29.8 metri) ed è del gennaio 2008.

Il 30 novembre, dopo 23 giorni di navigazione, Thomas Coville ha passato la Nuova Zelanda ed è a 3.400 miglia da Con Capo Horn. Nelle ultime 24 ore ha percorso 620.1 miglia, che gli hanno consentito di portare il suo vantaggio rispetto a Joyon a 1199.66 miglia.

Info su Team SodeboFacebookTracker

Gaetano Mura e Italia: incontro in Atlantico con Jean Le Cam, in gara nel Vendée Globe

22-novembre

Per Gaetano Mura e Italia, velista e barca impegnati nel tentativo di record sul giro del mondo in solitario, un incontro d’eccezione in pieno oceano Atlantico del sud.

 Al tramonto Gaetano ha avvistato la sagoma di una barca a vela, che si è rivelata essere l’IMOCA 60 Finistère Mer Vent, dello skipper francese Jean Le Cam, una vera leggenda della vela oceanica. Incontro emozionante e contatto radio che lo stesso Gaetano ha raccontato nel suo diario di bordo.

“Una notte impegnativa ed eccezionale al tempo stesso, quella appena passata. Lo sentivo nell’aria e ci speravo quando, al calar del sole, una sagoma triangolare all’orizzonte ha fatto la sua apparizione tra i cerchi del mio binocolo. E’ lui! Finistère Mer Vent, Imoca 60 in nona posizione al Vendeè Globe. Al comando la leggenda Jean Le Cam. Le Roi (il Re) com’è soprannominato nel mondo dei navigatori per essere stato, tra le altre cose, tra i pochissimi ad aver vinto per ben 3 volte la mitica Solitaire du Figaro. Ora è impegnato nella sua quarta partecipazione al Vendée Globe… Dei tanti skipper che avrei potuto incrociare in questi giorni non vi è dubbio che lui è il più carismatico di tutti.

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Gaetano Mura passa l’Equatore

Gaetano Mura, a bordo del Class40 Italia, il 14 novembre 2016 alle
 15,16 ora italiana, ha passato la linea del parallelo zero, l’Equatore, entrando così nell’emisfero Sud. 18 giorni dopo la partenza da Gibilterra, il giro del mondo del navigatore sardo entra così in una nuova fase. Da adesso la rotta di Italia sarà verso l’Atlantico meridionale e verso il prossimo passaggio fondamentale e difficile: doppiare il Capo di Buona Speranza ed entrare nell’Oceano Indiano e nei Mari del Sud.

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Per Gaetano Mura si tratta del terzo passaggio dell’Equatore, ecco come le ricorda da bordo: “Sono state tre esperienze molto forti della mia vita, molto diverse tra loro. La prima nel 2009 alla Mini Transat sempre in solitario ma in un guscio di noce con una barca da sei metri e mezzo. Nel 2013 in doppio con Sam Manuard alla transoceanica Jacques Vabre, la rotta come alla Mini sempre dalla Francia al Brasile, e ora per questo giro del mondo. Il sogno della mia vita. Questa volta, in più, sento un grande calore. L’ho avvertito alla mia partenza a Cagliari con tante persone che sono venute a salutarmi e accompagnarmi in barca. Poi ci sono i tanti che mi scrivono, e che mi incoraggiano con i loro commenti sui social. Questa volta rappresento una nazione, veramente una bella sensazione.”

Sul passaggio dei Doldrums ecco il diario di Gaetano: “La zona di convergenza intertropicale ci ha offerto un passaggio con dazio veramente economico, praticamente non ci siamo mai fermati. La strategia ha pagato e il nostro corretto posizionamento ci ha offerto un canale di passaggio in cui la zona era poco attiva ed il vento non è mai mancato. Sono molto contento perché attraversando la ZICT in longitudine 27 gradi siamo passati sul filo del rasoio rasenti alla zona senza vento e questo ci ha fatto guadagnare tanta strada. Piuttosto la zona perturbata l’abbiamo avuta un po’ più a nord del passaggio. Da ieri sera abbiamo agganciato il nuovo aliseo e navighiamo di bolina, molto sbandati con 20 nodi in prua e con un bel mare formato. Italia poverina pesta come un maglio assieme al suo equipaggio. Fa un gran caldo e ogni cosa è bagnata e salata… ma questa è la vita di mare! Verranno giorni migliori bisogna stringere un po’ i denti in attesa della rotazione del vento quando potremo lasciare andare le briglie lascando le scotte.”

Sul sito ufficiale di Gaetano Mura è in funzione il tracking per seguire la rotta di Italia: www.gaetanomurarecord.com

Gaetano Mura riparte da Puerto Banùs per Solo Round Globe Record

Gaetano Mura riparte oggi, mercoledì 26 ottobre, da Puerto Banùs (Marbella, Spagna), dopo il pit-stop per gli adempimenti del World Sailing Speed Recond Council (WSSRC), l’organismo certificatore dei record di navigazione a vela.

Faro Gibilterra

Faro Gibilterra
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Commissari del WSSRC che hanno indicato la linea di partenza della circumnavigazione di Italia, il Class 40 di Mura: il passaggio a Sud del Trinity Lighthouse, il faro di Europa Point, sull’estremità della rocca di Gibilterra, dove dovrebbe arrivare all’alba di giovedì 27. Il routier meteo dello skipper, Andrea Boscolo, spiega le condizioni che troverà: “All’inizio vento leggero, con possibile rinforzo nel passaggio dello stretto a 20-25 nodi e sensibile corrente contraria, verso est. Avremo pertanto onda ripida e per questo è importante passare lo stretto con la luce del giorno, quindi con visibilità sufficiente per poter gestire le onde e l’intenso traffico marittimo.”

Successivamente Gaetano ed Italia faranno prua verso le Canarie. I primi tre giorni si prospettano impegnativi, come spiega ancora Boscolo: “Nell’area di navigazione lungo le coste dell’Africa, oltre all’intenso traffico di naviglio da pesca c’è una depressione che potrebbe portare temporali anche localmente significativi. Domenica 30 ottobre mattina dovremmo essere in approccio tra Lanzarote e Fuerteventura. Gaetano passerà tra queste isole e la costa africana; da qui in poi la situazione dovrebbe migliorare e stabilizzarsi.”

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Gaetano Mura è partito per il Solo Round Globe Record

Cagliari 15 ottobre 2016 – Gaetano Mura è partito oggi per fare il giro del mondo in solitario a bordo del suo Class 40, ribattezzato per l’occasione Italia.

Gaetano Mura partenza foto C Pilo 14

Gaetano Mura partenza foto C Pilo 14
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Mura punta a battere il precedente record di circumnavigazione in solitario, senza assistenza e senza scalo, a bordo di un Class40, del cinese Guo Chuan, che ha impiegato 137 giorni e 20 ore, con partenza e arrivo però a Qingdao.

Il velista sardo si cimenterà con un percorso di 25mila miglia nautiche che si snoderà dal Mar Mediterraneo all’Oceano Atlantico doppiando Capo di Buona Speranza, Cape Leeuwin e Capo Horn.

Gaetano e Italia avranno tempo buono nei primi giorni di vela. Lo conferma Andrea Boscolo del suo staff meteo: “La depressione Atlantica è in rapido movimento verso nordnordest. Questo apporterà cielo sereno ed un’attenuazione dei venti che in queste ore stanno particolarmente imperversando sul Mediterraneo Occidentale. La navigazione di Gaetano verso Gibilterra, dopo aver doppiato Capo Spartivento nel sud della Sardegna, sarà caratterizzata almeno per le prime 48 ore da andature portanti con cielo sereno e temperature sopra i 18/20°C”.

Il viaggio metterà a dura prova lo stato psicofisico di Mura, che sarà monitorato giorno dopo giorno attraverso una piattaforma informatica e seguito con sofisticate apparecchiature.

Info su www.gaetanomura.com – foto di Cristian Pilo

Gaetano Mura Solo Round Globe Record – Partenza rinviata a Sabato 15 ottobre

11 ottobre 2016 – La partenza del giro del mondo a vela in solitario di Gaetano Mura rinviata a sabato 15 ottobre. I meteorologi: “Una depressione come un ciclone in arrivo sul Mediterraneo”

Gaetano Mura Solo Round Globe Record class 40 Italia 01

Gaetano Mura Solo Round Globe Record class 40 Italia 01
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E’ stata rinviata a sabato 15 ottobre la partenza di Gaetano Mura a bordo del Class 40 ribattezzato Italia. La burrasca che si manifesterà nei prossimi giorni nel Mediterraneo sud-occidentale, estendendosi fino alla Sardegna meridionale, fa consigliare un rinvio delle manifestazioni che celebreranno la partenza da Cagliari del velista sardo.

La decisione è arrivata su indicazione del suo team meteo. Una potente depressione si sta formando infatti sull’Atlantico e acquisirà via via energia entrando in Mediterraneo, richiamando con violenza aria da sud-ovest. Sono previste possibili raffiche fino a 50 nodi (oltre 90 km/h) e violenti temporali. Proprio in Mediterraneo potranno crearsi condizioni meteorologiche fra le più pericolose nella stagione autunnale. Sono eventi che i meteorologi chiamano “medicane”, ovvero uragani mediterranei, caratterizzati da brusco calo di pressione, piogge torrenziali e venti di potenza simile a quelli degli uragani tropicali, con un decorso spesso imprevedibile.

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Tom McClean vuole attraversare l’Atlantico in una barca a forma di balena

Tom McClean, 73 anni, ha costruito una barca a forma di balena lunga 65 piedi e con questa prevede di attraversarci 3000 miglia di oceano.

Tom McClean moby

La barca pesa 62 tonnellate, per costruirla, nella ridente cittadina di Loch Nevis, vicino Lochaber, nelle Highland Scozzesi, ci ha impiegato 20 anni e ha speso 100,000 sterline.

Mr McClean con il Moby ci ha già fatto qualche vasca nella Scozia occidentale e ora prevede di rinnovare la barca sostituendo il puzzolente motore a scoppio con dei silenziosi motori elettrici, intende anche rifare gli interni, che possono ospitare fino a dieci persone.

Ha in programma anche un tocco di lusso – un bagno, completo di rubinetti d’oro – dove l’equipaggio sarà in grado di rilassarsi dopo un turno difficile.

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Partito il tentativo di record di Joe Harris

GryphonSolo2 Joe Harris

Newport, RI, 15 novembre 2015 – Joe Harris è partito da Newport a bordo del Class40 GryphonSolo2 nel tentativo di battere il record di circumnavigazione in solitario e senza scalo su un monoscafo di 40 piedi.

Il record attuale è di 137 giorni, 20 ore, 1 minuto e 57 secondi ed è stato stabilito dal cinese Guo Chuan nel 2013.

Per battere il record Joe Harris dovrà percorrere una media di 195 miglia al giorno, ovvero dovrà avere una media di 8.2 nodi.

Info su www.gryphonsolo2.com

Norbert Sedlacek e il Progetto – ANT-ARCTIC-LAB

Norbert Sedlacek è quel navigatore solitario che nel novembre 2013 – mentre il golfo di Biscaglia teneva in scacco Minitransat e Transat Jacques Vabre – partì sulla piccola Fipofix, un 16 piedi (meno di 5 metri) costruito in fibre vulcaniche, da Les Sable d’Olonne per attraversare il nord Atlantico, diretto a New York. Allora dovette desistere e il figlio Harald ereditò e portò più o meno a termine l’impresa.

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Ora il buon Norbert si cimenta con una nuova avventura: il giro del mondo a vela non-stop in solitario Attraverso il Passaggio a Nord Ovest. Anche questa volta la barca è costruita in fibre vulcaniche e legno di balsa, tutti materiali riciclabili, ma di 60 piedi.

Il programma prevede la partenza da Les Sables d’Olonne (FRA) con direzione Artico, fare il passaggio a Nord Ovest, percorrere il Pacifino fino a Capo Horn e circumnavigare l’Antartide. Dopo aver ripassato Capo Horn per una seconda volta puntare a Nord e pipparsi l’Atlantico fino a ritornare a Les Sables d’Olonne.

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La distanza teorica che Norbert Sedlacek dovrà percorrere è di 34.000 miglia, il tempo di navigazione, potenzialmente, di circa 7 mesi. L’inizio di questo Tentativo di record partirà a metà del mese di luglio 2018, il ritorno è previsto per la fine di febbraio 2019.

Info su www.ant-arctic-lab.com, Facebook e Twitter