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Il corto di Andrea Mura alla Route du Rhum 2014

Andrea Mura, diventato Ambasciatore di AFRON Oncologia per l’Africa Onlus, l’associazione romana che lavora da anni in Uganda sulla prevenzione e la cura dei tumori, ha pubblicato il cortometraggio della sua avventura alla Route du Rhum 2014.

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Il corto racconta tutte le fasi della regata transatlantica in solitario di 3.543 miglia che si svolge ogni quattro anni dalle fredde acque del Nord Atlantico, fino ai Caraibi.

Dall’inizio concitato alla grande bonaccia che blocca il navigatore all’interno dell’Anticiclone delle Azzorre.

Difficoltà, tempeste, albe e tramonti… insomma, grande vela oceanica… resa ancor più interessante dalle capacità divulgative di Mura, abile a spiegare e raccontare tutto ciò che vive e gli succede attorno.

Andrea Mura, sempre con il suo Felci 50, ora Vento di Sardegna Ubiquity, il 10 aprile sarà al via della prossima Roma x 1.

Via | www.ventodisardegna.com

Niente Vendée Globe per Andrea Mura, Vento di Sardegna è in vendita

Era già nell’aria, ora è arrivata la conferma ufficiale da parte del team, non essendo riusciti a mettere insieme i fondi hanno venduto Vento di Sardegna.

VDS test raddrizzamento 02

Senza entrare di nuovo nel merito della vicenda che ha coinvolto Andrea Mura e la Regione Sardegna viene comunque da dire ancora una volta quello che non sconfigge un velista italiano in mare lo sconfigge in terra: la ricerca di sponsor disposti a investire in una grande impresa oceanica.

Il comunicato ufficiale – Le Sarde Srl, management company creata per supportare la sfida italiana al Vendée Globe, comunica la vendita dell’IMOCA 60, disegnato e costruito appositamente per questa regata.

E’ stata una decisione difficile, conseguente ai tentativi infruttuosi di raccogliere la restante parte dei fondi necessari a supportare il programma sportivo di 4 anni. Nonostante Le Sarde avesse infatti trovato i fondi necessari per la costruzione della barca, non è stato poi possibile individuare un main sponsor in tempo per il set up e la preparazione della Transat Jacques Vabre 2015 (al via a fine ottobre), regata valida per la qualificazione alla Vendée Globe 2016

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Il test di raddrizzamento di Vento di Sardegna

VDS test raddrizzamento 01

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L’IMOCA di Andrea Mura dopo il trasferimento a Lorient è stato varato ed ha effettuato il primo test di auto-raddrizzamento da 180 gradi.

Per convenzione io continuo a chiamare la barca Vento di Sardegna ma se Mura sarà costretto a trovare nuovi sponsor, diversi dalla Regione Sardegna, cosa che peraltro io gli auguro perché c’è bisogno di un velista italiano che competa a quei livelli e in quei contesti, non è detto che questo sia il suo nome definitivo.

Photo credits ©MartinaOrsini via www.facebook.com

Il nuovo IMOCA 60 di Andrea Mura è partito per Lorient

Dopo 40.000 ore di lavoro e svariati mesi di costruzione e preparazione, il nuovo IMOCA 60 di Andrea Mura ha lasciato i cantieri Persico Marine alla volta Lorient, che raggiungerà via bisarca.

imoca 60 andrea mura 01

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In Bretagna lo scafo sarà varato (tra il 13 e il 14 agosto) e inizierà i classici test finalizzati ad ottenere le certificazioni di sicurezza, prova di auto raddrizzamento compresa.

L’IMOCA verrà quindi dotato dell’albero, un colosso di 30 metri che verrà posizionato (come da progetto) in una posizione più arretrata rispetto alla standard. Sarà quindi la volta delle vele, confezionate per l’occasione dallo stesso Andrea Mura attraverso la propria veleria di Cagliari.

Ci sposteremo quindi a La Trinité-sur-Mer – spiega Mura – un comune francese di 1.665 abitanti situato nel dipartimento del Morbihan nella regione della Bretagna, che si affaccia sulla baia di Quiberon. Qui saremmo intenzionati a impiantare la base per me e il mio staff”. Il condizionale è d’obbligo, viste le difficoltà incontrate nella conferma del sostegno da parte della Regione Sardegna.

Photo credits Martina Orsini

L’allarme di Andrea Mura, la Regione Sardegna non intende più sponsorizzare il suo giro del mondo

Andrea Mura ha programmato un intenso programma di regate che dovrebbe culminare con la partecipazione al Vendée Globe del 2016. Compresa la costruzione presso i cantieri Persico Marine di Nembro di un IMOCA, ormai quasi ultimato e in consegna il 31 luglio prossimo.

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Però ora il progetto è a rischio perché la Regione Sardegna con non sembra avere intenzione di continuare a sostenerlo e Andrea Mura lancia un appello: “I tempi sono strettissimi – ha spiegato in una conferenza stampa – e l’appoggio della Regione per noi è fondamentale. Noi ci contavamo moltissimo. Poi la situazione è improvvisamente cambiata. Sono partito per la Route du Rhum dello scorso novembre con la morte del cuore con la Regione che mi aveva garantito i 300 mila euro necessari salvo poi fare dietrofront“.

In un’intervista rilasciata a Solovela alla domanda “Da quanto abbiamo capito la Regione Sardegna non ha intenzione di seguirti nell’avventura della Vendée Globe 2016, possiamo parlare di un tradimento delle istituzioni” il velista sardo risponde:

No, non è un tradimento perché non c’erano state promesse formali, ma certamente la cosa è grave perché dopo anni che insieme alla Regione abbiamo creato l’immagine di Vento di Sardegna, la barca che porta in giro per il mondo l’immagine dell’isola, essere lasciato solo proprio nel momento in cui il nome “Vento di Sardegna” viene dato a un IMOCA 60 costruito appositamente per partecipare a un programma di regate tra le più seguite al mondo che culminerà con la regata delle regate, la Vendée Globe, mi sembra impossibile.

Se ne evince che ha dato il via al programma dando per scontato il supporto economico dell’ente regione e senza avere certezza che le risorse sarebbe arrivate.

E ancora alla domanda A quanto dovrebbe ammontare la sponsorizzazione del programma di regate risponde:

Per svolgere il programma nella sua interezza e al livello che ci siamo proposti ci occorrono 1,5 milioni l’anno per 4 anni al netto di quanto già speso per la realizzazione della barca.

Se ne evince che Mura si aspettava che l’ente regione scucisse almeno 6 milioni di Euro.

Ora. Evitando di soffermarci sull’ingenuità o sulla leggerezza di far partire la costruzione della barca – finanziata da un pool d’imprenditori che vogliono rimanere anonimi – senza la certezza di avere poi le risorse per continuare il programma e pur con tutto il rispetto per l’uomo di sport che nella sua carriera ha compiuto anche grandi imprese…

…In una regione dove il tasso di disoccupazione è di poco sotto al 20%. In una regione dove l’assistenza per le persone disabili è a grave rischio a causa dei tagli inseriti nella Legge Finanziaria 2015 al fondo per la non autosufficienza, ai progetti personalizzati per persone in situazione di handicap (legge 162/98) e ai progetti “Ritornare a Casa” per disabili gravissimi.

In questo contesto, io penso che il non finanziamento delle imprese di Vento di Sardegna sia il minore dei mali e anzi, forse Mura dovrebbe anche ringraziare Dio che la regione lo abbia supportato fino a ieri.

Vendée Globe 2016, Andrea Mura presenta la nuova barca

Mercoledì 10 giugno Andrea Mura svelerà il suo nuovo IMOCA 60, la prima barca italiana realizzata appositamente per affrontare il Vendée Globe.

Lo scafo della nuova barca sta per essere estratto dal suo stampo e verrà presentato alla stampa il 10 giugno prossimo, presso i Cantieri Persico Marine a Nembro (BG).

L’imbarcazione è stata progettata da Verdier/VPLP (il loro IMOCA varato più di recente è Safran) e costruita da Persico Marine, il cantiere italiano di Nembro (Bergamo) tra i più rinomati del mondo. Il varo della barca è previsto per agosto 2015. La prima sfida di Andrea Mura e del suo nuovo IMOCA 60 sarà la Transat Jacques Vabre, con partenza il 25 ottobre da Le Havre, in Normandia, e arrivo a Itajai, Brasile.

“Partecipare al Vendée-Globe è il sogno di ogni velista oceanico – spiega Mura – Ho lavorato duro per creare l’opportunità di cimentarmi con questa impresa mitica, e sono fiero di essere il primo skipper italiano a gareggiare su un Imoca nuovo realizzato appositamente”.

Andrea ha ottenuto finanziamenti da alcuni sostenitori privati per la costruzione del suo IMOCA 60 e ricerca attualmente sponsorizzazioni per proseguire la sua impresa, che consiste in un programma sportivo di 4 anni con le principali regate del circuito internazionale (Fastnet, Route du Rhum, Barcelona World Race, etc…) e soprattutto il Vendée Globe, l’unico evento velico in grado di raggiungere decine di milioni di utenti su web e media tradizionali con una copertura televisiva superiore ai Mondiali di calcio.

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Andrea Mura al Vendée-Globe con una barca completamente nuova

Attraverso un post pubblicato sul proprio sito Andrea Mura ha annunciato l’assalto al Vendée-Globe. La partenza della prossima edizione è prevista per il 12 Novembre 2016.

Andrea Mura Vento di sardegna partenza ostar 2013

Partecipare al Vendée-Globe è il sogno di ogni velista oceanico – spiega Mura – Ho finalmente avuto l’opportunità di cimentarmi con questa impresa e la porterò avanti per me, per il mio popolo e per la mia terra”.

L’Open 60 IMOCA con cui correrà Mura verrà costruita ex-novo. “Stiamo costruendo la barca più veloce possibile – spiega Mura – abbiamo le risorse e vogliamo correre al meglio delle nostre possibilità. L’imbarcazione verrà costruita in Italia, presso il cantiere Persico, e mi permetterà di gareggiare per fare il migliore risultato possibile, nella sfida più difficile per un velista e un velaio, come me”.

Il Team di Andrea Mura, che manterrà lo zoccolo duro già visto con Vento di Sardegna, verrà integrato da alcune professionalità nuove e qualificate, espressamente dedicate alla nuova imbarcazione.

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Andrea Mura e Vento di Sardegna vincono in reale la Ostar 2013

Andrea Mura Vento di sardegna partenza ostar 2013

Newport, Rhode Island, USA – Alle 18:12 ora locale del 13 giugno 2013 un grandissimo Andrea Mura, a bordo del suo Open 50 Vento di Sardegna, ha tagliato primo in tempo reale il traguardo della Ostar 2013, Original Singlehanded Trans-Alantic Race.

Per percorrere le 3000 miglia di oceano Atlantico da Plymouth a Newport Mura ha impiegato 17 giorni, 10 ore e 22 minuti.

Sono 150 le sue miglia di vantaggio sul secondo, il trimarano Branec IV del francese Roger Langevin.

www.ventodisardegna.comostar.rwyc.org

Raymarine su Vento di Sardegna

Per annunciare il rinnovarsi della sua collaborazione con Raymarine, leader mondiale nell’elettronica di bordo, Andrea Mura ha pubblicato lo schema degli strumenti installati su Vento di Sardegna. Da perderci la testa.

elettronica su Vento di Sardegna

In vista della Ostar è stata installata una nuova generazione di strumenti a bassissimo consumo, sono impermeabili e interfacciati tra loro, che permettono la visualizzazione di una grande quantità di dati.

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