Tag name:vor

Dongfeng Race Team vince la terza tappa della Volvo Ocean Race

Dopo essere stato in testa per la quasi totalità della regata Dongfeng Race Team, i franco/cinesi di Dongfeng Race Team con lo skipper Charles Caudrelier, si sono aggiudicati una vittoria storica per il paese asiatico nella terza tappa della Volvo Ocean Race.

01

01
Immagine 1 di 30

January 27, 2015. Dongfeng Race Team arrives to Sanya in first position, leader of Leg 3 after 23 days of sailing.

Dopo essere stato in testa della flotta per 22 giorni sugli oltre 23 di navigazione totali, con il passaggio di Hormuz, la navigazione nell’oceano Indiano, il passaggio di Sri Lanka e l’attraversamento del Golfo del Bengala, del trafficato e insidioso stretto di Malacca e la risalita del Mar Cinese Meridionale Dongfeng Race Team ha tagliato la linea del traguardo di Sanya, sull’isola tropicale di Hainan in Cina con un buon vantaggio.

E’ la prima volta, nella storia lunga oltre quaranta anni del giro del mondo a vela che una barca con bandiera del grande paese asiatico e con due velisti di nazionalità cinese, ottiene una vittoria proprio in territorio cinese. Prima di Dongfeng ci avevano provato il team cino/irlandese Green Dragon nell’edizione 2008/09 e Team Sanya nel 2011/12

(altro…)

Volvo Ocean Race – Leg 3 – Day 5

Al quinto giorno della terza tappa della Volvo Ocean Race il team franco/cinese di Dongfeng Race Team continua a guidare la flotta. Le sei barche si marcano stretto, in condizioni meteo che non consentono grandi scelte tattiche.

VOR-Leg-3-Day-5-01

VOR-Leg-3-Day-5-01
Immagine 1 di 21

L’equipaggio guidato dallo skipper Charles Caudrelier, in testa fin dal passaggio dello stretto di Hormuz sta respingendo gli attacchi dei pur agguerriti avversari e sembra avere una motivazione in più: essere il primo team con bandiera e velisti cinesi ad ottenere una vittoria nel giro del mondo a vela, e proprio nella tappa che lo conduce verso Sanya, il porto d’attracco del team.

Dongfeng deve però guardarsi le spalle perchè sia Team Brunel che Abu Dhabi Ocean Racing, con cui condivide la prima posizione nella classifica generale, sono pronti ad approfittare del minimo errore per sottrarre la leadership allo scafo rosso e grigio. Dopo cinque giorni di navigazione e oltre 960 miglia già percorse delle 4.642 totali della tappa,il team franco/cinese mantiene un lieve margine su Abu Dhabi Ocean Racing guidato dall’olimpionico britannico Ian Walker e su Tram Brunel con il veterano Bouwe Bekking. Le prime giornate di navigazione non sono state facili per la flotta, con condizioni di vento leggero e con diversi problemi dovuti alla grande quantità di materiale galleggiante, che si è spesso impigliato negli scafi.

(altro…)

Volvo Ocean Race – In Port Race Abu Dhabi in diretta streaming

Immagine anteprima YouTube

Oggi, 2 gennaio 2015, alle 11 italiane, la terza delle regate In-port della Volvo Ocean Race 2014/15. I sei equipaggi si incontreranno su un percorso a bastone nell’area della Corniche di Abu Dhabi, a poche centinaia di metri dal Race Village.

Le In-port series costituiscono classifica a parte ma potrebbero entrare in gioco in caso di parità finale nella classifica delle tappe.

Attualmente il leader della graduatoria è Abu Dhabi Ocean Racing, con tre punti, che potrebbe sfruttare qui una maggiore conoscenza del campo di regata locale e l’esperienza di Adil Khalid il velista dell’Emirato che proprio qui ha mosso i primi passi della sua carriera velica.

Al secondo posto provvisorio con sei punti è il team olandese Brunel, guidato dal veterano Bouwe Bekking e vincitore della seconda tappa e terzi i giovani di Team Alvimedica a sette punti, con l’italiano Alberto Bolzan, che potrà mettere a frutto la sua capacità tattica sulle regate fra le boe e che era stato protagonista della prima In-port di Alicante con una emozionante vittoria che gli ha fruttato il soprannome di “Ferrari”.

(altro…)

Vestas liberata dalla barriera

Nessuno ci credeva ma loro ci sono riusciti, il Volvo Ocean 65 del Team Vestas Wind, è stato disincagliato dalla barriera corallina ed è stato caricato tutto intero su una nave, per il viaggio che lo riporterà a Mauritius prima, con una navigazione di circa 28 ore, poi in Malesia e infine in Europa.

m32897_vor-141219-smart-983a8869

m32897_vor-141219-smart-983a8869
Immagine 1 di 14

December 19, 2014. Team Vestas Wind salvage operation begins in St Brandon Island - Mauritius.

Dopo tre giorni di pianificazione e di lavoro la barca è stata liberata dalla barriera di St Brandon, portata nella laguna adiacente ed è stata caricata su una nave Maersk Line. Si tratta della prima fase dell’operazione che mira a una ricostruzione della barca e a un possibile ritorno in gara del team danese. Lo shore manager di Team Vestas Wind,Neil Cox e lo skipper skipper Chris Nicholson hanno coordinato la complessa operazione di disincagliamento dalla barriera.

Il direttore operativo della Volvo Ocean Race Tom Touber ha spiegato che il recupero è stato possibile grazie a un meticoloso lavoro di pianificazione in cui sono stati esaminate diverse soluzioni possibili e che ha portato a un piano d’azione dettagliato per ognuna delle opzioni. “Il nostro progetto più importante, ossia di recupare la barca nelle condizioni migliori possibili, ha funzionato.” Ha detto il manager olandese, che ha anche ringraziato il partner della regata, la compagnia di navigazione Maersk Line e la società di recupero Svitzer, che fa parte del gruppo e che ha svolto un ruolo fondamentale nell’operazione. “La cooperazione è stata eccezionale. Sia per noi che per lo sponsor della barca, Vestas e per lo sponsor secondario Powerhouse era anche molto importante poter garantire il rispetto dell’ambiente naturale di questa meravigliosa località.

(altro…)

Un rapporto indipendente sull’incidente di Team Vestas Wind

Riguardo all’incidente di Team Vestas Wind del 29 novembre scorso sia l’organizzazione della Volvo Ocean Race che il Team stesso fino ad oggi si sono mossi con grandissima trasparenza e non lesinando dettagli su quanto accaduto.

Team vestas wind danni 01

Team vestas wind danni 01
Immagine 1 di 10

Ora Volvo Ocean Race fa ancora un passo in più e incarica un gruppo di esperti, guidato dal contrammiraglio Chris Oxenbould di redifere un rapporto che verrà fornito all’organizzazione entro il 31 gennaio 2015. Le risultanze del rapporto verranno rese pubbliche – per fare in modo che possano aiutare l’intera comunità della vela e non solo l’evento specifico – durante la tappa di Auckland (27 febbraio – 15 marzo 2015)

L’inchiesta sarà svolta attingendo a una serie di fonti fra cui velisti dei team avversari, componenti del comitato di regata, fornitori di carte nautiche elettroniche ed enti per la sicurezza in mare. Il contrammiraglio Oxenbould in precedenza ha occupato la posizione di vice capo della Marina militare australiana ed è un esperto navigatore oceanico, con una conoscenza particolarmente approfondita dei sistemi di navigazione. È anche presidente del comitato per la sicurezza in mare della federazione australiana della vela.

(altro…)

Volvo Ocean Race – Team Brunel primo ad Abu Dhabi

Team Brunel, guidato dal veterano olandese Bouwe Bekking, ha tagliato il traguardo di Abu Dhabi alle 8.25.20 UTC (le 9.25.20 italiane) battendo i franco-cinesi di Dongfeng Race Team dello skipper Charles Caudrelier, aggiudicandosi così la seconda tappa della Volvo Ocean Race 2014-15.

December 13, 2014. The Abu Dhabi arrivals; Dongfeng Race Team fight Team Brunel to the finish line.

December 13, 2014. The Abu Dhabi arrivals; Dongfeng Race Team fight Team Brunel to the finish line.
Immagine 1 di 31

December 13, 2014. The Abu Dhabi arrivals; Dongfeng Race Team fight Team Brunel to the finish line.

Partiti da Città del Capo in Sudafrica lo scorso 19 novembre, con il passaggio del Capo di Buona Speranza, la risalita dell’Indiano, le calme equatoriali e lo stretto di Hormuz, dopo quasi 24 giorni di navigazione Team Brunel ha battuto Dongfeng con un margine di 16 minuti e 20 secondi.

In terza posizione i vincitori della prima tappa Abu Dhabi Ocean Racing.

www.volvooceanrace.com

Volvo Ocean Race – Battaglia finale a tre

Mancano ormai meno di 170 miglia alla linea del traguardo della seconda tappa della Volvo Ocean Race ad Abu Dhabi ed è ancora testa a testa fra i tre leader, distanziati di pochissimo, per cercare di guadagnare un margine significativo. Meno di un miglio e mezzo separa Team Brunel da Dongfeng Race Team e Abu Dhabi Ocean Racing è solo poco più di 15 miglia dietro.

ADO_141211_knighton_1992

ADO_141211_knighton_1992
Immagine 1 di 25

December 11, 2014. Leg 2 onboard Abu Dhabi Ocean Racing. Luke Parkinson goes up the rig to guide "Azzam" through patches of wind in the Gulf of Oman en route to Abu Dhabi in Leg 2.

Sembra proprio che si dovrà aspettare il primo mattino, quando è previsto l’arrivo delle tre barche nell’emirato, per poter fare con certezza il nome del vincitore, anche perché l’ultimo tratto di strada verso Abu Dhabi è tutto tranne che di facile interpretazione.

Se il podio è ormai a sicuro appannaggio di queste prime tre barche, alle loro spalle continua il duello per la quarta piazza fra Team Alvimedica e MAPFRE, che corrono praticamente appaiati mentre le veliste di Team SCA non riescono a ridurre il loro svantaggio.

(altro…)

Spiegate le cause dell’incidente di Team Vestas Wind

In una conferenza telefonica con i media tenuta lunedì 8 dicembre Team Vestas Wind ha ufficialmente spiegato le ragioni dell’accaduto – in sostanza un errore nello zoom della cartografia sul plotter – e ha annunciato di esplorare le opportunità per tornare in gara con una nuova barca.

Team vestas wind danni 01

Team vestas wind danni 01
Immagine 1 di 10

Lo skipper australiano Chris Nicholson ha fornito maggiori informazioni sull’incidente. “Nelle 48 ore precedenti all’incidente Wouter /Verbraak, il navigatore) e io abbiamo svolto le normali procedure di routage e abbiamo notato che sulla rotta c’erano delle zone con dei rilievi oceanici (seamounts). Quando li ho notati ho chiesto a Wouter quali fossero le profondità e le correnti, le condizioni del mare e la sua riposta è stata che le profondità andavano dai 3.000 ai 40 metri, la corrente era poco importante e che avremmo tenuto sotto controllo il moto ondoso man mano…

Il navigatore olandese Wouter Verbraak ha spiegato le ragioni dell’incidente: “A postreriori posso dire che avremmo dovuto zoomare molto di più sulla cartografia elettronica. Non averlo fatto è stato il mio errore più grande, ma la cosa positiva è che poi non abbiamo commesso altri errori.”

Il CEO della Volvo Ocean Race Knut Frostad ha spiegato che l’operazione di recupero della barca danneggiata è ancora in essere, e che le parti coinvolte stanno lavorando insieme per trovare velocemente una soluzione. “Stiamo facendo tutti degli sforzi enormi per fare le cose in modo corretto. Abbiamo un compito molto chiaro, ossia fare in modo che ci sia il minor impatto possibile per l’ambiente. Il piano è di rimuovere la barca, nello stato in cui si trova, o in un altro stato. Ci stiamo lavorando proprio in queste ore, per fare il più in fretta possibile. Il nostro prossimo obiettivo è di trarre il massimo insegnamento da quanto accaduto, e di aiutare Vestas, Powerhouse e il team nel loro sforzo per rientrare in regata.” Ha aggiunto Frostad. “Devo sottolineare che non si tratta di una sfida da poco. Non voglio che nessuno si aspetti che si tratti di un’operazione facile, è una sfida enorme. Ma fa parte del DNA della regata affrontare sfide enormi, e questa è solo una in più.”

(altro…)

Volvo Ocean Race – Leg 2 – Incognita Doldrum

La scorsa notte terzetto in testa a questa seconda tappa della Volvo Ocean Race ha attraversato l’Equatore, Abu Dhabi Ocean Racing mantiene la leadership e allunga di qualche miglio, mentre alle sue spalle è ancora duello fra Team Brunel e Dongfeng Race Team, che ormai da giorni navigano a vista.

ALV_141204_ross_0176

ALV_141204_ross_0176
Immagine 1 di 12

December 4, 2014. Leg 2 onboard Team Alvimedica. DAY 15. The fleet begins to converge as the exclusion zone enters the picture. The bow points north during another beautiful sunset in the tropics.

Mentre i primi proseguono a buona velocità, alle loro spalle si svolge un altro duello a distanza, visto che i due sono ben lontani sulla linea ovest-est, fra MAPFRE e Team Alvimedica, che nelle ultime ore è tornato sotto agli spagnoli. Tutta la flotta, incluse le veliste di Team SCA, ha strambato e ha messo la prua verso nord. Ma, davanti alla flotta, l’incognita calme equatoriali.

Azzam, la barca portacolori dell’emirato, mantiene saldamente la testa della flotta, posizione di vantaggio che occupa ormai da sei giorni, e si trova a una decina di miglia abbondanti davanti al duo degli inseguitori. “Penso che siamo messi bene, siamo sempre davanti quindi dobbiamo aver fatto qualcosa di giusto” ha detto lo skipper britannico di Abu Dhabi Ocean Racing, Ian Walker. “Però penso anche che avremmo potuto fare qualche scelta diversa, magari avvicinarci un po’ agli altri quando abbiamo strambato, ma avevamo le nostre buone ragioni e adesso, in realtà, guadagniamo bene. La verità è che le cose qui cambiano in fretta. La nostra strategia è quella di stare a ovest degli altri, sperando di avere un angolo migliore e magari un po’ più di pressione per attraversare la transizione.” Una transizione che potrebbe, in effetti, scombinare le carte in tavola, come ormai successo diverse volte in questa seconda tappa della Volvo Ocean Race. Per il momento, comunque Walker dice di essere contento di non vedere più i due inseguitori all’orizzonte. “Non so, ci ho pensato tanto. Credo che non si porti la barca al massimo perché si reagisce a quello che fanno gli altri. Adesso sono contento di essere vicino ma abbastanza lontano da non essere ossessionato da quello che fanno loro.

(altro…)