Pubblicate le regole di classe per la America’s Cup
È stata presa la decisione di regatare a Napoli con scafi provenienti dalla Louis Vuitton 37th America’s Cup (o modificati rispetto alle versioni AC36 del 2021). Inoltre, sono stati implementati criteri rigorosi per quanto riguarda la componentistica, modificando radicalmente la struttura interna delle barche eliminando i ciclors a favore dell’accumulo di energia.

Ciò che è stato riconosciuto da un’analisi dettagliata è che gli scafi stessi rappresentavano solo vantaggi minimi, difficilmente riconoscibili nella pratica. Inoltre, nel Protocollo AC38 sono state definite misure attive di contenimento dei costi in termini di budget complessivo dei team.
Il commento di Dan Bernasconi
Parlando delle Regole di Classe e dei Regolamenti Tecnici, Dan Bernasconi, Chief Designer di Emirates Team New Zealand e uno dei principali artefici delle regole insieme a Nick Holroyd di Athena Racing, ha commentato: “Noi, come collettivo tra Defender e Challenger of Record, abbiamo analizzato tutte le forme di scafo utilizzate a Barcellona all’AC37 e abbiamo riconosciuto che le differenze di velocità puramente tra gli scafi erano minime. Tutti i vantaggi erano nei foil e nei sistemi; quindi aveva assolutamente senso concentrare il tempo di progettazione in quelle aree di sviluppo e riutilizzare gli scafi. Un altro grande cambiamento arriverà nei sistemi di gestione elettronica, ora che i ciclomotori sono stati messi fuori legge, ma il risultato sarà una regata ancora più serrata e un evento complessivamente sostenibile“.
I team inizieranno ora a lavorare sull’adattamento dei loro AC75 prima del varo e, nel frattempo, gran parte dell’allenamento sarà concentrato sulla classe AC40, dove i team potranno utilizzare due imbarcazioni, in vista delle prime tre regate preliminari previste per il 2026. Durante queste regate, i team potranno iscrivere due imbarcazioni, una delle quali schiererà un mix di velisti giovani e donne, come stabilito dal Protocollo.
L’Orient Express Racing Team tra una regata e l’altra durante la Louis Vuitton 37a America’s Cup a Barcellona nel 2024. Foto: Ian Roman / America’s Cup.
Probabilmente il cambiamento principale è che almeno un’atleta donna deve far parte del team di cinque velisti, e l’aggiunta di un quinto membro attivo dell’equipaggio significa maggiore enfasi sulla strategia di regata, sulla navigazione di posizione sul campo di regata e sulle discussioni più ampie tra i team. Questa mossa allinea e avvicina i team femminili di Coppa America di ciascun sindacato, poiché la rotazione è inevitabile e sarà necessario un ampio bacino di talenti per tutta la durata della campagna da qui a Napoli nel 2027.
Inoltre, l’introduzione della posizione di “Guest Racer” sugli AC75 durante le regate rappresenta la ripresa di un programma che non si vedeva da Valencia nel 2007, aprendo l’evento più importante della vela mondiale, l’America’s Cup, al pubblico più vasto.
Punti chiave del nuovo Regolamento di Classe e del Regolamento Tecnico:
REGOLE DI CLASSE AC75
- Ogni AC75 avrà cinque membri dell’equipaggio dedicati, tra cui almeno una marinaia dovrà essere presente a bordo.
- Sarà implementata una cabina di pilotaggio “Guest Racer”, che consentirà a un estraneo al team di navigare a bordo di un AC75 durante la regata: si tratta davvero del posto più ambito nella vela e una novità dopo il posto per gli ospiti “18th person” utilizzato l’ultima volta nell’America’s Cup del 2007 sulle barche IACC Versione 5 a Valencia.
- Il programma Joint Recon torna con giornate di osservazione autodichiarate per ogni concorrente. Non è previsto l’addestramento per gli AC40 One Design, ma il programma di ricognizione entrerà a pieno regime non appena gli AC75 potranno tornare in acqua, a partire dal 15 gennaio 2026.
- Imbarcazioni eChase alimentate a batterie, idrogeno o biocarburanti, utilizzabili da tutti i team, con una lunghezza minima fuori tutto di 10 m, una velocità massima minima di 35 nodi e un’autonomia di 75 miglia nautiche.
- Le specifiche di un’unità batteria monotipo che, una volta combinata, formerà il banco batterie primario che controllerà tutte le parti mobili dell’AC75 saranno pubblicate a tempo debito.

REGOLAMENTO TECNICO
- Gli scafi legacy possono essere derivati sia dall’AC37 che dall’AC36, con maggiore tolleranza per l’adattamento degli scafi AC36 a partire dal 2021.
- Tre ali foil legacy dell’AC37 possono essere adattate fino al 20% entro parametri ristretti e i team possono costruire un totale di tre nuove ali foil, sempre entro parametri stabiliti.
- Anche tre flap legacy possono essere adattati del 20% e i team possono costruire un totale di cinque nuovi flap per l’AC38.
- I bracci monotipo dei foil, rimasti invariati sin dalla nascita della classe AC75, saranno riutilizzati nell’AC38.
- Nessun nuovo albero è stato consentito ai team che ne hanno costruiti due per l’AC37. Solo un team, Orient Express Racing, ne ha costruito uno solo, quindi gli sarebbe stato consentito costruirne un altro entro parametri rigorosi e con un progetto simile per Napoli 2027.
- Sono consentite in totale quattro rande tradizionali e sei nuove; ciascuna di queste può essere tagliata un numero illimitato di volte, purché ne rimanga l’85% dell’originale.
- Sono consentiti 13 nuovi rivestimenti per il fiocco, più 10 fiocchi tradizionali, per un totale complessivo di 23 per gli equipaggi, con le stesse autorizzazioni di rifacimento della randa.
- È consentito solo 1 nuovo timone.
- Sono state consentite piccole modifiche alla forma dello scafo, con solo 4 metri quadrati di variazione consentiti alla struttura dello scafo (non alla forma), per consentire modifiche ai sistemi interni.
- Le modifiche ai sistemi di controllo, all’impianto idraulico e all’elettronica non hanno alcuna restrizione, a condizione che possano essere adattate alle forme dello scafo esistenti.

Per tutti i team della Louis Vuitton 38a America’s Cup del 2027, il tempo stringe e nei prossimi giorni e settimane dovranno essere prese decisioni cruciali che determineranno il successo complessivo delle singole campagne. Scegliere dove, quando e come allenarsi sia sull’AC75 (dal 15 gennaio 2026) che sull’AC40 sarà la prima decisione chiave per i team velici, mentre per i progettisti sarà necessario definire diverse strategie per modificare e migliorare gli yacht esistenti. In particolare, la costruzione e l’introduzione dei tre nuovi foil consentiti saranno assolutamente vitali, con il team velico che avrà bisogno di tempo per “lavorare” su ogni foil e familiarizzare con essi, contro la segretezza fino all’ultimo momento.
Inoltre, la divisione dei ruoli tra i cinque membri dell’equipaggio potrebbe dare luogo a un’ampia varietà di interpretazioni da parte dei team. Selezionare la squadra di velisti per l’AC75 e poi sfruttare i punti di forza di ciascun individuo richiederà analisi e comprensione, soprattutto alla luce di alcuni importanti cambiamenti inter-team avvenuti dopo la conclusione della 37a America’s Cup Louis Vuitton a Barcellona e l’introduzione di nuovi volti alla regata. La fusione tra progettisti e velisti è sempre un fattore determinante per il successo di qualsiasi campagna di Coppa America, e l’allestimento di ogni singola barca sarà senza dubbio unico.
Ottimizzare le prestazioni sotto tutti gli aspetti rende la 38a America’s Cup Louis Vuitton una delle più affascinanti nella storia dell’evento. Napoli è pronta a ospitare la regata più straordinaria, che metterà a dura prova i team dal punto di vista operativo, con tempi di consegna serrati.
Leggi il regolamento completo su www.americascup.com