AMEL 50.2: la formula vincente si rinnova
Il cantiere non cambia rotta, ma rielabora alcuni elementi essenziali della barca. L’Amel 50.2 è una versione radicalmente rivista del 50 piedi originale: dietro la silhouette familiare si nascondono una serie di modifiche allo scafo, al pozzetto e alla vita a bordo.
Un’eredità pesante da portare
Per capire il valore di questa evoluzione, bisogna fare un passo indietro. L’Amel 50 è una barca concepita per portare i suoi armatori intorno al mondo con tutta la facilità di gestione che ha caratterizzato da sempre la produzione di questo storico cantiere francese.
Quando uscì, fece discutere perché fu il primo sloop della casa dopo una lunga tradizione di ketch — una scelta coraggiosa, motivata dalla semplicità di manovra che i sistemi moderni permettevano di raggiungere anche su uno sloop di 50 piedi. I valori tradizionali e la massima qualità, abbinati a concetti innovativi e linee moderne, portarono l’Amel 50 a vincere il premio “European Yacht of the Year 2018” subito dopo la sua anteprima mondiale, e nel 2020 ricevette anche il riconoscimento americano per la “Migliore Barca”.
Con questi precedenti, con solo 2 modelli nella gamma, l’Amel 50 è diventato il pilastro delle vendite del catiere. La sfida era quindi quella di modernizzare l’imbarcazione senza compromettere le caratteristiche ricercate dagli equipaggi delle crociere in mare aperto.
Un nuovo scafo
La modifica più sostanziale riguarda la carena. L’Amel 50.2 ha un baglio leggermente più ampio, una prua invertita e uno scafo rivisto. Un cambiamento nella forma dello scafo influenza la stabilità, la distribuzione dei volumi, le prestazioni in acque agitate e il comportamento a diverse velocità. Non si tratta di un semplice lifting estetico: il cantiere ha prestato particolare attenzione alla tenuta di mare dell’imbarcazione, consapevole che il principale campo di utilizzo è la traversata oceanica, non la crociera costiera del fine settimana.

Berret Racoupeau Yacht Design ha mantenuto i fondamenti del modello rielaborando i volumi e le linee esterne, con l’obiettivo di far evolvere lo yacht senza rompere con le abitudini degli armatori, che privilegiano la sicurezza, la protezione del pozzetto e la facilità di manovra.
Il pozzetto: un’identità intoccabile, ma migliorata
In casa Amel il pozzetto centrale profondamente protetto è un tratto identitario da decenni, e il 50.2 non fa eccezione. Sull’Amel 50.2 questa disposizione è stata mantenuta, ma l’organizzazione delle postazioni di manovra è stata rivista per facilitare gli spostamenti e semplificare l’utilizzo. Anche i montanti sono stati spostati a poppa per migliorare il campo visivo del timoniere e dell’equipaggio.
Per chi naviga in coppia su lunghe tratte oceaniche — il profilo tipico dell’armatore Amel — questo sviluppo risponde a due preoccupazioni permanenti: la sicurezza durante i turni di guardia e la riduzione della fatica durante le lunghe tratte.
Interni: comfort da grande crociera
L’Amel 50.2 ha interni più arrotondati, con un ambiente più avvolgente. La cabina armatoriale di poppa è stata ridisegnata, con una cuccetta rivolta a poppa e una maggiore privacy. Anche i passavanti sono state progettate tenendo conto della navigazione, con corrimano integrati nei passaggi. Un dettaglio che fa la differenza quando il mare si alza e spostarsi di notte a bordo diventa una questione di sicurezza.
L’imbarcazione può ospitare fino a sei persone, il che la rende ideale sia per crociere di breve durata che per crociere in famiglia.
Le specifiche tecniche
I numeri raccontano chiaramente a cosa è destinata questa barca. Con una lunghezza fuori tutto di 16,70 m, un pescaggio di 2,20 m, un motore diesel da 150 CV, 600 litri di acqua dolce e 670 litri di carburante, l’Amel 50.2 si posiziona chiaramente nel segmento delle barche a vela a lunga distanza.
Il piano velico prevede una randa di 71 m² e un genoa di 64 m², mentre una vela di strallo di 27 m² è disponibile come opzione per condizioni più stabili. I pannelli solari sviluppano 570 W a 24 volt, indispensabili per chi vuole mantenere alta l’autonomia energetica lontano dalle banchine.
Scheda tecnica
- Length overall 16,70 m / 54’9″
- Hull length 15,79 m / 51’9″
- Length at waterline 14,90 m / 48’11”
- Maximum beam 4,99 m / 16’4″
- Width at waterline 4,19 m / 13’9″
- Draft 2,20 m / 7’3″
- Air draft 25,30 m / 83′
- Light displacement 1 21,920 kg / 48,325 lbs
- Maximum displacement 2 26,550 kg / 58,532 lbs
- Ballast 6,200 kg / 13,668 lbs
- Mainsail 71 m2 / 764 ft2
- Genoa 64 m2 / 689 ft2
- Staysail 3 27 m2 / 291 ft2
- Diesel engine 150 HP, 110 kW
- Solar panels 570 W / 24 V
- Fuel tank 670 litres
- Fresh water 600 litres
Quando e dove vederla
L’imbarcazione sarà presentata al Cannes Yachting Festival dall’8 al 13 settembre 2026 a Port Canto. Sarà quella l’occasione per toccare con mano le modifiche annunciate e capire quanto questa evoluzione riuscirà a soddisfare le aspettative di una clientela esigente e fedele al marchio.
Info su https://amel.fr/