Elan Yachts presenta Elan SixtyFive
Annunciata dal cantiere sloveno Elan Yachts, in collaborazione con i noti studi di progettazione J&J Design e Guillaume Verdier (lo stessa della Ferrari Hypersail), la barca a vela Elan SixtyFive rappresenta un capitolo completamente nuovo per il marchio.

Concept e riposizionamento
Elan ha scelto di interrompere la produzione delle sue precedenti linee (E-Line, Impression, GT) per rilanciare una gamma più “premium” e performante. Il SixtyFive è il modello inaugurale di questa nuova generazione, destinato a una clientela che cerca prestazioni elevate unite a capacità di navigazione d’altura, spesso con equipaggio ridotto, e un layout interno di alto livello.
La scelta progettuale è chiara: materiali compositi di ultima generazione (carbonio-epoxy), tecnologie tipiche dell’off-shore (dalla vela oceanica), accoppiati a ergonomia e comfort degni di una grande cruiser.
Caratteristiche tecniche principali della Elan SixtyFive

Ecco una panoramica dei dati più rilevanti:
- Lunghezza fuori tutto (LOA): circa 21,35 m (con bowsprit)
- Lunghezza al galleggiamento (LWL): circa 19,41 m
- Baglio massimo: circa 4,99 m
- Pescaggio standard: circa 3,50 m
- Dislocamento a secco: circa 17.000 kg; pieno carico circa 21.000 kg
- Zavorra: circa 6.500 kg (circa il 38% del dislocamento)
- Vela: gennaker asimmetrico fino a circa 366 m², code 0 circa 171 m²; area velica notevole per una cruiser in questa fascia.
- Categoria CE: A (“oceano”), quindi progettata per navigazioni senza limiti geografici.
Queste cifre indicano che, pur trattandosi di una barca da crociera, il SixtyFive è chiaramente orientato anche verso prestazioni elevate: lo scafo è progettata per iniziare a planare già con circa 14 nodi di vento.
Design e materiali
Il progetto sfrutta una costruzione in composito avanzato: struttura in carbonio-epoxy con infusioni sottovuoto, stratificata con nuclei sandwich per ottenere leggerezza e rigidità.
L’albero in carbonio è posizionato molto indietro rispetto al corpo dello scafo, la coperta è relativamente libera e pulita, favorendo un piano di coperta moderno e razionale.
Nell’ergonomia, particolari come la scaletta di discesa nel pozzetto (altezza ridotta, facile accesso) e doppi timoni (tipici per scafi ad alte prestazioni) emergono come soluzioni attente sia alla navigazione offshore che al comfort di bordo.

Comfort e interni della Elan SixtyFive
Nonostante le prestazioni, il comfort non viene sacrificato. L’interno prevede:
- Cabina armatoriale spaziosa con armadio “walk-in”.
- Tutte le cabine dotate di bagno/doccia separati.
- Arredi realizzati in pannelli sandwich per ridurre peso ma mantenere finitura e qualità.
- Impianto elettrico avanzato: batterie al litio, generazione ibrida / idrogenerazione, gestione digitale.
Queste caratteristiche la rendono ideale per lunghe traversate con un elevato livello di comfort anche in equipaggio limitato.
Possibilità d’uso e target della Elan SixtyFive
Questo modello è pensato per proprietari che vogliono:
- Una barca capace di lunghe crociere d’altura con comfort e autonomie adeguate.
- Un’imbarcazione performante che permetta di navigare anche con buon passo, magari in regime di equipaggio ridotto (shorthanded).
- Un progetto evoluto, con materiali e sistemi all’avanguardia, che si differenzi dalle cruiser tradizionali meno “sportive”.
- Gettare uno sguardo verso il futuro: la struttura del cantiere indica che il SixtyFive è il primo modello di una gamma più ampia di yacht in carbonio (ad esempio modelli da 73 ft e 80 ft sono già pianificati).
Considerazioni e prospettive
Pro:
- Unisce potenza, leggerezza e comfort: una combinazione rara in un 65-piedi.
- Materiali high tech e progettazione da “off-shore” che promettono ottime performance.
- Layout e finitura adatti a chi desidera una barca premium.
- Ideale per navigazioni oceaniche o crociere impegnative.
Da considerare:
- Essendo un modello “premium” e all’avanguardia, certamente richiede investimento elevato, non solo all’acquisto ma anche in termini di manutenzione di materiali compositi e sistemi avanzati.
- L’uso performante richiede comunque competenza di equipaggio e gestione: materiali tecnici e vele “importanti” implicano manutenzione.
- Per chi naviga prevalentemente in Mediterraneo “tranquillo”, forse alcune delle caratteristiche ad alte prestazioni sarebbero sovra-dimensionate, se l’obiettivo è la crociera semplice.
Conclusione
In sintesi, l’Elan SixtyFive rappresenta un passo audace e moderno nel mondo delle imbarcazioni da crociera performanti: un equilibrio tra adrenalinica “velocità” e lusso marinaio, progettata per navigare lontano, bene e con stile. Se stai valutando una barca che non sia solo “casa galleggiante”, ma anche una piattaforma “veloce” per esplorare il mare con decisione, il SixtyFive è senza dubbio un candidato da tenere in considerazione.