JPK 48 FC: il fast cruiser bretone che guarda all’oceano

Il cantiere JPK Composites con il JPK 48 FC alza l’asticella con un nuovo 48 piedi pensato per chi vuole navigare lontano senza rinunciare alla velocità.

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C’è un tipo di barca che non vuole scegliere tra la regata e la crociera. Non è un compromesso — è una sintesi. E il JPK 48 FC, l’ultima creazione del cantiere bretone di Larmor-Plage, è esattamente questo: una barca nata per andare veloce davvero, anche quando a bordo ci sono bagagli, provviste e l’intenzione di non tornare presto.

JPK Composites ha annunciato il nuovo JPK 48 FC, una barca a vela di 14,60 metri di lunghezza scafo pensata per la grande crociera veloce. Il cantiere francese, con sede a Larmor-Plage vicino a Lorient, ha già avviato la lavorazione dello stampo dello scafo e prevede la messa in acqua del primo esemplare nella primavera del 2027.

Il modello nasce per sostituire il JPK 45 FC, lanciato nel 2017 e costruito in oltre 30 unità, molte delle quali oggi navigano su rotte oceaniche. Un successore atteso, che porta con sé un’evoluzione profonda — non solo dimensionale.

JPK 48 FC: Uno scafo che impara dalla regata

Il JPK 48 FC incorpora parte del lavoro svolto sul JPK 1050, il modello da regata offshore del cantiere. I volumi di prua sono aumentati per raggiungere prima la velocità di planata, migliorare le prestazioni in andatura di traverso, aumentare la stabilità in poppa e ridurre il beccheggio.

JPK 48 FC: il fast cruiser bretone che guarda all'oceano

La centralizzazione dei pesi è stata curata con attenzione quasi maniacale. Le batterie sono collocate sotto il salone, in una colonna tecnica dedicata ai sistemi di bordo. Il vano per la catena dell’ancora e il verricello sono stati spostati di 4 metri verso la paratia dell’albero, rappresentando un peso centralizzato di 240 kg.

I serbatoi sono installati sotto il pavimento e sotto la linea di galleggiamento. Il risultato è una barca che, in accelerazione sotto spinnaker o gennaker, tende a comportarsi con maggiore prevedibilità e stabilità — qualità preziosa nelle lunghe traversate notturne.

Costruzione: robustezza senza compromessi

Come le altre imbarcazioni del cantiere bretone, il JPK 48 FC sarà costruito utilizzando un sandwich composito in infusione, con fibra di vetro e schiuma Corecell. La struttura è integrata nello scafo durante il processo di infusione per formare un’unità unica.

La sicurezza passiva è stata affrontata con lo stesso rigore: a prua è stato integrato un crashbox e il vano di poppa per i sistemi di timoneria è a tenuta stagna. È inoltre possibile aggiungere rinforzi in kevlar secondo il programma dell’armatore. Scelte che parlano di armatori seri, quelli che pianificano attraversate atlantiche o rotte verso le alte latitudini.

Il pozzetto: governare da soli, governare bene

In coperta, il JPK 48 FC mantiene una delle caratteristiche più riconoscibili del 45 FC: il pozzetto organizzato per manovrare anche in pochi. Le manovre sono riportate su due console vicino alle ruote del timone, in modo da ridurre gli spostamenti e tenere il controllo della barca dalla zona di governo.

La doghouse rigida, apribile o chiudibile, serve a proteggere l’equipaggio da vento, spruzzi e sole, ma anche a offrire una postazione di guardia rialzata con buona visibilità. Sul nuovo modello sedute, tavolo e piano di manovra sono stati leggermente ampliati.

Il cantiere ha previsto diverse configurazioni di coperta: flush deck, doghouse, gantry, bimini o combinazioni tra queste soluzioni. Il gantry in composito può integrare pannelli solari e collegarsi alla doghouse con una struttura che sostiene anche il bimini.

Propulsione: dal diesel all’elettrico

Il JPK 48 FC sarà offerto con diverse soluzioni di propulsione. La versione diesel sarà alimentata da uno Yanmar 4JH da 57 a 110 CV. Il cantiere sta progettando anche una versione ibrida con generatore e una versione 100% elettrica.

Quest’ultima opzione non è fantascienza: questa soluzione era già stata sperimentata su un JPK 45 FC, in particolare a bordo dello yacht Kahuna durante i viaggi nelle regioni artiche. Una scelta coerente per chi naviga in luoghi dove il silenzio è parte dell’esperienza.

Perché il JPK 48 FC è una barca da guardare

Il JPK 48 FC non è una barca per tutti. Non è pensata per chi cerca il massimo comfort in rada o la cucina più spaziosa del porto. È pensata per chi naviga davvero — per chi guarda la carta nautica con intenzione, per chi valuta le finestre meteo e non si accontenta di aspettarle.

In un mercato affollato di cruiser che promettono prestazioni, JPK ha sempre fatto una cosa diversa: costruisce barche da corsa che si lasciano abitare. Il 48 FC è l’espressione più matura di questa filosofia. Il fatto che il primo esemplare arriverà solo nella primavera del 2027.


Specifiche tecniche

  • Architect Jacques Valer
  • LOA 15,90 m
  • LH 14,60 m
  • LWL 13,72 m
  • Beam 4,75 m
  • Draft Standard keel version: 2.30 m – Short keel version : 1.90 m – Long keel version : 2.70 m
  • Displacement 12 t
  • Keel ballast 4,5 t
  • Design Jean-Baptiste Dejeanty
  • Sleeping places 6 to 12 people
  • Headroom 1,98 m
  • Mainsail 60 m²
  • Genoa 70 m²
  • Staysail 35 m²
  • Asy spinnaker 210 m²
  • Gazoil 300 or 600 liters
  • Water 2 x 400 liters
  • Design category A

Info su www.jpk.fr

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