Partito il dragaggio a Fiumara Grande, Fiumicino
Uno dei (tanti) problemi con cui sono costretti a confrontarsi spesso i velisti nel nostro paese è quello dell’insabbiamento degli accessi ai porti turistici costruiti all’interno di canali o fiumi.

I pericoli per la navigazione
L’abbassamento repentino dei fondali spesso, a seconda della marea e del vento, crea una barra dove nel cavo dell’onda diventa ancora più difficile passare. I più fortunati entrano ed escono con un occhio all’orologio per controllare le maree. I meno fortunati spesso sono costretti a rimanere in porto. Last but not least l’assenza di accessi sicuri in caso di maltempo.
Una delle motivazioni che in passato ostacolavano il dragaggio delle foci era la legge che obbligava a considerare il materiale estratto come rifiuto speciale, cosa che causava difficoltà nello smaltimento e aumento vertiginoso dei costi (non so se sia ancora così).
Il dragaggio alla foce del Tevere
Tra i tanti ingressi con questo genere di problemi c’è Fiumara Grande, nel comune di Fiumicino, dove sostano migliaia di barche e dove finalmente sono ufficialmente iniziati i lavori di dragaggio della foce del Tevere.
Un intervento atteso da oltre 25 anni che restituirà navigabilità in sicurezza all’intera area. La draga, già operativa, preleverà circa 70.000 metri cubi di sedimenti, intervenendo fino a 400 metri all’interno del corso d’acqua, con un incremento medio di un metro della profondità. Un’azione strategica per consentire nuovamente il passaggio agevole delle imbarcazioni da diporto.
Pino Rinaldi, amministratore delegato del Consorzio Nautico del Lazio:
«Vedere la draga all’opera a Fiumara Grande è una grandissima soddisfazione. Ringrazio l’assessore Ghera e il sindaco Baccini per aver sbloccato un’opera tanto necessaria. L’insabbiamento progressivo della foce aveva infatti reso impraticabile la navigazione, con pesanti conseguenze per l’economia del comparto nautico locale».
Fiumara Grande ha rappresentato per decenni un riferimento per la cantieristica navale, il refitting e l’accoglienza turistica nautica, grazie alla presenza di porti, darsene e brand storici noti a livello internazionale. Il degrado del fondale aveva però compromesso gravemente l’operatività dell’area, causando perdite occupazionali e riduzione degli investimenti.
Ora, con il dragaggio in corso, il settore intravede nuove prospettive. «Possiamo finalmente lavorare per rilanciare un’economia turistica che guarda al Nord Europa e al turismo nautico internazionale. Auspichiamo che il dragaggio diventi sistematico o possa essere eseguito con rapidità quando necessario, evitando così di dover ricorrere a interventi così radicali», conclude Rinaldi.
Soddisfazione anche dalle istituzioni. Fabrizio Ghera, assessore della Regione Lazio, sottolinea come questo intervento dimostri l’impegno concreto per la difesa della costa e la sicurezza della navigazione fluviale. Per il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, l’opera è il frutto di una collaborazione efficace tra amministrazione comunale e Regione: «È un esempio virtuoso di come la buona politica possa rispondere alle reali esigenze del territorio, con attenzione alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale».
Il dragaggio di Fiumara Grande si configura dunque come un punto di svolta, capace di restituire vitalità a un distretto nautico strategico per il litorale laziale e l’intero comparto turistico regionale.
Comune di fiumicino https://www.comune.fiumicino.rm.it/