Doppietta azzurra al Mondiale 29er 2026 di Kiel

L’Italia chiude il Campionato del Mondo 29er con un risultato di grande valore nella classifica Mixed: medaglia d’argento per Emilia Salvatore e Pietro Rizzi della Società Canottieri Garda Salò, bronzo per Victoria Demurtas e Ludovico Beretta della Fraglia Vela Riva.

Doppietta azzurra al Mondiale 29er 2026 di Kiel
Kiel (Germany), 9. July 2026. The regatta of the 2026 29er World Championship is held in Kiel-Schilksee. © Sascha Klahn

A completare il quadro azzurro, il quarto posto nella classifica femminile di Bianca Marchesini e Lucia Finato della Fraglia Vela Malcesine.

Italia nazione più rappresentata nell’elenco dei Top 25 sail numbers

Un risultato che arriva da lontano. Alla vigilia del Mondiale di Kiel, l’Italia era la nazione più rappresentata nell’elenco dei Top 25 sail numbers della Classe Internazionale 29er, i numeri velici attribuiti in base ai primi venticinque posti del Mondiale precedente.

Sette le presenze italiane, davanti a Francia e Argentina, entrambe a quota quattro, e a Ungheria e Polonia con tre. Un indicatore della continuità degli azzurri nelle posizioni di vertice di una classe giovanile ad altissima partecipazione internazionale.

A Kiel, su una flotta di 276 barche quella profondità si è tradotta in due medaglie. Il titolo è andato agli statunitensi Julia Sitzmann e Anton Schmid, davanti a Salvatore-Rizzi e Demurtas-Beretta. Solo Stati Uniti e Italia hanno portato due equipaggi nella top ten Mixed, ma con una differenza significativa: gli americani al primo e al decimo posto, gli italiani al secondo e al terzo.

Il tecnico Daniel Loperfido:

Dopo una prima fase caratterizzata da vento più leggero e mare relativamente ordinato, Kiel ha proposto condizioni estreme, con vento intorno ai 25 nodi, raffiche oltre i 30 e punte vicine ai 35. Nelle finali sono tornati vento forte e onda formata, rendendo ogni prova più fisica e ogni scelta tattica ancora più decisiva.

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi hanno costruito l’argento, interpretando bene il campo nei giorni di qualifica, prendendo pochissimi rischi. Con l’aumento del vento e dell’onda, l’equipaggio gardesano ha incontrato maggiori difficoltà nel leggere le oscillazioni e ha alternato risultati meno regolari. Ha però saputo difendere la seconda posizione fino alla fine, togliendosi anche la soddisfazione di vincere la nona prova delle finali.

La regolarità premia gli statunitensi

La regolarità ha premiato gli statunitensi, capaci di conquistare il titolo Mixed senza vincere una singola prova. Alle loro spalle l’Italia ha risposto con due percorsi differenti. Victoria Demurtas e Ludovico Beretta erano partiti forte, firmando una vittoria nella quinta prova di qualifica. Anche per loro il vento più sostenuto e l’onda hanno complicato la seconda parte del Mondiale, ma l’equipaggio della Fraglia Vela Riva non ha mai smesso di credere nel podio.

Nell’ultima fase ha controllato gli avversari diretti e conquistato un bronzo che, in una flotta così numerosa e dopo alcuni parziali difficili, poteva sembrare quasi irraggiungibile. Un risultato che valorizza anche i percorsi costruiti in precedenza, talvolta con compagni differenti.

Pietro Rizzi arrivava a Kiel da campione del mondo Mixed 2025 insieme a Giulia Bartolozzi, mentre Emilia Salvatore aveva conquistato il bronzo iridato Mixed con Pietro Zandri. Victoria Demurtas, cresciuta nell’Optimist e con una partecipazione al Campionato Europeo, nel 29er aveva ottenuto con Caroline Karlsen il successo femminile alla finale EuroCup 2024. Ludovico Beretta ha invece iniziato il proprio percorso nei doppi con l’RS Feva. Podio sfiorato nella classifica femminile da Bianca Marchesini e Lucia Finato.

Il Direttore tecnico Alessandra Sensini

Il 29er è da anni una classe di riferimento per la vela giovanile internazionale e quasi 280 barche a un Mondiale confermano un livello tecnico altissimo. Pur essendo un Campionato open, è ormai un appuntamento centrale per l’Under 19, per questo considero positiva la proposta all’Assemblea della Classe Internazionale svolta a Kiel, di introdurre un titolo mondiale U19: Marchesini e Finato ad esempio avrebbero conquistato il bronzo femminile.

Credo sia inoltre opportuno riflettere su una flotta femminile, che regati separata. Con l’attuale divisione tra Gold e Silver e le successive batterie (ben 6 al mondiale) può accadere che i migliori equipaggi femminili non si confrontino direttamente nelle finali, perchè facilmente separati nelle varie flotte decise dalle qualifiche overall. La doppietta italiana nel Mixed conferma intanto la qualità del percorso intrapreso e il lavoro del tecnico Daniel Loperfido insieme ai tecnici dei circoli

Il Mondiale di Kiel consegna così alla vela giovanile italiana due medaglie nella categoria Mixed, un quarto posto femminile e la conferma di una presenza profonda nelle zone alte della flotta internazionale. In una classe dove numeri, condizioni e formato delle finali possono ribaltare rapidamente gli equilibri.

Link sito ufficiale evento con classifiche, photo gallery, documenti regata www.29er.org

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