Premiazione Campionato regionale Classe Hansa 303
Venerdì 19 settembre alle ore 17 al Teatro del Mare – Salone Nautico si terrà la cerimonia di premiazione del Campionato regionale di vela paralimpica Classe Hansa 303

Promosso dal Comitato Italiano Paralimpico della Liguria e sostenuto da Prismyan, leader mondiale nel campo dei cavi per energia e telecomunicazioni, il campionato è arrivato al quarto anno e sta diventando una bella consuetudine nel mondo della vela ligure.
I circoli velici coinvolti
I circoli velici coinvolti nell’organizzazione delle regate quest’anno sono stati sei e più precisamente:
- . Circolo Nautico Andora
- . Lega Navale Italiana sezione Savona
- . Lega Navale Italiana sezione Genova Sestri Ponente
- . Lega Navale Italiana sezione Santa Margherita Ligure
- . Lega Navale Italiana sezione Chiavari e Lavagna
- . Marina Militare sezione velica La Spezia
Sono state tutte regate molto combattute dove l’ardore agonistico non è certo mancato accompagnato da una crescita tecnica dei partecipanti che fa ben sperare per il futuro della vela paralimpica ligure.
Sottolineiamo inoltre un valore sociale di questa competizione che ne travalica il suo puro senso sportivo. La versatilità dell’ imbarcazione permette infatti di regatare e competere sullo stesso piano anche a persone con disabilità importanti consentendo di gareggiare insieme ad atleti normodotati.
Il CIP Liguria esprime la sua soddisfazione per quanto è stato fatto in quest’anno e si impegna a sviluppare e potenziare le iniziative del settore velico paralimpico che verranno prese nei prossimi anni
Via | www.facebook.com/VelaScuola
L’Hansa 303
L’Hansa 303 nasce dall’idea di permettere di praticare la vela a persone alle quali per diversi motivi questo potrebbe risultare difficoltoso o poco agevole.
E’ un deriva estremamente stabile e di semplice utilizzo, in grado di assicurare a principianti ed esperti grande divertimento sia a livello ludico che agonistico. Le soluzioni progettuali sviluppate dai cantieri Hansa, la rendono estremamente sicura anche in condizioni critiche e permettono anche ai più inesperti di approcciare alla navigazione a vela.
L’albero non è insartiato e la randa è rollabile sullo stesso, anche la vela di prua è rollabile. Inoltre, grazie ad una serie di servomeccanismi, queste barche rendono possibile navigare a vela anche alle più gravi condizioni di disabilità, con grande meraviglia di chi non avrebbe mai potuto solo immaginare di solcare le acque di mari e laghi in totale autonomia.