Wingfoil Racing World Cup – Tomasi e Picot Campioni

Alessandro Tomasi e Vaina Picot si sono laureati campioni della Wingfoil Racing World Cup in Calabria dopo aver dominato una giornata finale ricca di colpi di scena, messa a dura prova sia dalle condizioni meteorologiche che dalla concorrenza.

Wingfoil Racing World Cup - Tomasi e Vaina Picot Campioni

La copertura nuvolosa e il caldo intenso hanno soffocato la brezza termica solitamente affidabile di Gizzeria, costringendo gli organizzatori ad annullare i primi turni del Medal Series. Con un vento che alla fine si è stabilizzato intorno ai 10 nodi, la competizione è stata ridotta a semifinali e finali a eliminazione diretta per decretare il vincitore del quarto evento di Coppa del Mondo della stagione.

Per Tomasi, è stata la conclusione perfetta di una settimana eccezionale. L’italiano si era qualificato direttamente per la finale maschile insieme al neozelandese Sean Herbert, il che significava che a ciascuno di loro bastava una sola vittoria per assicurarsi il titolo assoluto.

L’avanzata decisiva di Tomasi

Cinque rider si sono contesi la semifinale maschile: gli italiani Francesco Cappuzzo, Gregorio Pugliese e Tomasi si sono scontrati con il campione del mondo in carica Mathis Ghio e il connazionale Thomas Proust per i due posti rimanenti.

Cappuzzo ha avuto la partenza migliore, ma alla prima boa di sottovento Ghio e Proust avevano già preso il comando. Cappuzzo ha reagito in modo impressionante, superando Proust nella seconda bolina e assicurandosi la qualificazione insieme a Ghio, che ha tagliato il traguardo per primo. Proust si è sentito penalizzato dalla manovra di sorpasso dell’italiano, ma i commissari di gara l’hanno giudicata regolare.

La finale si è rapidamente trasformata in un’altra sfida tattica. Ghio e Herbert hanno optato fin da subito per il lato della spiaggia del percorso, alla ricerca del vento più forte che spesso si era rivelato vincente durante la settimana. Tuttavia, quando la flotta si è ritrovata alla prima boa, sono stati Tomasi e Cappuzzo ad avere il vantaggio.

Ghio si è staccato nuovamente nel secondo giro e ha brevemente riconquistato la testa della corsa dopo aver trovato una maggiore pressione vicino alla costa. Si è rivelato però solo un vantaggio temporaneo.

Tomasi aveva dimostrato durante tutta la regata che pochi ciclisti potevano eguagliare la sua efficienza nel pompare in condizioni di vento leggero e l’italiano ha recuperato terreno sul francese prima di superarlo con una spinta decisiva per conquistare la vittoria e con essa il titolo della manifestazione.

Ho sempre saputo che pompare e partire bene sarebbero stati fondamentali“, ha detto un raggiante Tomasi ai giornalisti che lo attendevano a riva. “È stata una settimana fantastica per me, in condizioni che adoro.

In vista dei Campionati del Mondo di Formula Kite che si terranno il mese prossimo a Istanbul, dove è il campione in carica, ha aggiunto: “Ho vinto la Coppa del Mondo lì l’anno scorso, nelle stesse acque in cui si svolgeranno i Mondiali ad agosto, quindi speriamo di poter vincere di nuovo in Turchia“.

Picot completa una settimana dominante

La competizione femminile ha seguito un andamento simile, con cinque atlete in semifinale dopo l’annullamento delle precedenti tappe del Medal Series.

L’italiana Charlotte Baruzzi si è portata inizialmente in testa dopo un inizio incoraggiante, ma la spagnola Iset Segura ha trovato maggiore velocità nella seconda frazione di regata, portandosi in vantaggio e conquistando un posto in finale insieme alla Baruzzi.

Si sono unite alla pole position Vaina Picot e alla campionessa in carica della Coppa del Mondo Maddalena Spanu nella gara decisiva.

Picot, che nella precedente Coppa del Mondo in Svizzera aveva sfiorato la vittoria alle spalle di Spanu, questa volta non ha lasciato dubbi. La sedicenne francese è scattata in testa fin dall’inizio e già al primo ostacolo aveva un vantaggio considerevole.

Alle sue spalle, Segura e Spanu si sono contese brevemente il secondo posto, con l’italiana che ha avuto la meglio, ma nessuna delle due è riuscita a impensierire Picot, autrice di una delle prestazioni più convincenti della settimana.

“Sono felicissima”, ha detto la Picot. “Ho adorato le condizioni di luce. Ero così stressato prima della finale. Ora andrò in vacanza in Guadalupa, la mia terra d’origine, e poi tornerò riposato per i Campionati del Mondo di Formula Kite in Turchia.

A settembre la Wingfoil Racing World Cup farà tappa in Sardegna, dove riprenderà la battaglia per i titoli della stagione 2026.

Info e classifiche complete su wingfoilracing.com

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