L’International Hannibal Classic dello Yacht Club Monfalcone
Grande festa per il mezzo secolo del sodalizio, in concomitanza con la decima edizione dell’International Hannibal Classic

Il weekend del 26 e 27 settembre ha fatto rotta sulla vela e sulla storia: lo Yacht Club Monfalcone ha festeggiato ufficialmente mezzo secolo di vita in occasione della decima International Hannibal Classic, la regata riservata alle vele d’epoca e agli yacht classici.
Un anniversario tra passato e futuro
La ricorrenza ha saldato l’attività agonistica di oggi con un passato che parte dalla nascita dello Yacht Club Hannibal e arriva fino all’attuale Yacht Club Monfalcone, senza mai perdere di vista il domani. Al centro resta una visione fondata sulla passione per la vela e su ciò che essa rappresenta, non solo per i Soci.
La serata di gala della International Hannibal Classic
Il momento clou si è vissuto sabato sera, quando il Club ha ricevuto le più alte cariche civili, militari e sportive, insieme a tanti amici e a esponenti del mondo velico, riuniti per rendere omaggio a cinquant’anni di attività di un sodalizio che è un riferimento per l’intera comunità monfalconese e non solo.
Il presidente Germano Scarpa ha fatto gli onori di casa insieme all’intero Consiglio Direttivo. Con loro i soci fondatori, i past president e i velisti iscritti nell’albo d’oro: generazioni diverse, ciascuna con un ruolo importante nel raccontare questa storia sportiva.
Il libro sulla storia del Club
Il cammino del sodalizio è ripercorso anche nel volume firmato da Roberto Covaz, pubblicato da Gaspari Editore, che sarà presentato ufficialmente al pubblico a breve. Tra testimonianze, documenti e aneddoti, il libro ricostruisce le tappe fondamentali di un Club nato cinquant’anni fa su una rotta, per molti versi, visionaria per l’epoca (l’Hannibal fu il primo marina d’Italia), e capace nel tempo di rafforzare la propria posizione nel panorama velico nazionale e internazionale.
Una vocazione che prosegue oggi con l’organizzazione di eventi di alto livello, nazionali e internazionali, che fanno di Monfalcone e dell’Alto Adriatico un punto fermo della vela agonistica.
Il commento di Germano Scarpa, Presidente Yacht Club Monfalcone:
«Questo abbraccio ci regala una spinta straordinaria e tanto entusiasmo per ciò che verrà. Il nostro desiderio è che lo Yacht Club Monfalcone sia sempre più un luogo vivo, aperto e capace di far sognare: un riferimento per la vela, dove nascono idee, ci si incontra e crescono i velisti di domani.
Guardiamo avanti con ambizione e passione. Vogliamo portare a Monfalcone grandi regate, nuove opportunità e progetti che valorizzino il nostro mare e il nostro territorio. È un futuro da costruire insieme, con energia e determinazione, grazie alla collaborazione con le istituzioni locali, con la Regione Friuli Venezia Giulia e con il prezioso supporto logistico del Marina Monfalcone.»
Le classifiche della International Hannibal Classic
Nel weekend dell’anniversario non potevano mancare le regate: la decima International Hannibal Classic, prima tappa dell’Adriatic Classic Trophy e prova del circuito AIVE, ha schierato sul campo di Monfalcone trentasette tra le più affascinanti barche d’epoca e classiche dell’Adriatico.
Il programma si è chiuso con due prove, entrambe disputate con vento leggero, che hanno stabilito le classifiche delle varie classi.
Tra gli “Epoca” ha vinto Ciao Pais di Massimo Fonda, sloop del 1944 con il guidone della Triestina della Vela. Il successo è arrivato al termine di una sfida molto equilibrata: Ciao Pais ha chiuso a pari punti con Fantasia di Luciana Mazzolini e Serenity di Roberto Dal Tio, e a premiare la barca di Fonda è stato il confronto dei migliori piazzamenti parziali.
Nei “Classici” si è imposta Aglaya di Davide Lentini, dello Yacht Club Cupa, una terza classe RORC del 1965.
Tra gli IOR affermazione per Tobia, il passatore di Roberto Valzania, barca del 1973 del Circolo Nautico Cervia.
Grande equilibrio anche negli Sciarelli A, dove ha vinto Agos di Luciano Agostini, prototipo del 1975 con il guidone del Porto di Mare. Anche qui la graduatoria si è decisa sui migliori parziali: Agos ha concluso a pari punti con Niobe, sloop del 1980 di Niccolò Del Polo dello Yacht Club Monfalcone, e con Menion di Elena Longoni dello Yacht Club Adriaco, terza.
Negli Sciarelli B successo ancora per Aglaya, già prima tra i Classici.
Tra le passere, infine, vittoria del veneziano Pier Vettor Grimani con Parvasidera, che ha chiuso a pari punti con Nababbo di Giulio Stagni della Triestina della Vela, secondo classificato.
Il prossimo appuntamento
La stagione delle vele d’epoca in Adriatico non si ferma: già nel prossimo weekend la flotta si sposterà a Trieste per il 29° Raduno Città di Trieste, organizzato dagli Amici dello Yacht Club Adriaco. In quell’occasione verrà assegnato anche il Trofeo dei Due Guidoni, che da anni sancisce la vicinanza e la stretta collaborazione tra i due Club.
Info e classifiche complete della International Hannibal Classic su www.ycmonfalcone.com