Sled vince il TP52 World Championship 2026
La giornata conclusiva del Rolex TP52 World Championship Porto Cervo 2026 consegna alla storia un Mondiale combattuto come pochi, con una flotta record di 15 barche, condizioni di vento leggero che hanno compattato la flotta per tutta la settimana e un titolo deciso solo negli ultimi metri dell’ultima regata. Sled torna campione del mondo, confermando la solidità di un progetto che negli anni ha saputo costruire continuità, velocità e sangue freddo nei momenti decisivi.

Platoon Aviation ritrova il passo dei giorni migliori e chiude il Mondiale sul podio, tornando stabilmente tra i big della classe. Ma soprattutto, Trinity Racing firma una delle imprese più sorprendenti degli ultimi anni: una new entry nel circuito che chiude seconda al Mondiale, vincendo l’ultima regata e dimostrando una maturità tecnica fuori dal comune. Per un soffio resta fuori dal podio Alpha+, che solo ieri guidava la classifica generale e che ha disputato un Mondiale straordinario, costruito sulla qualità del suo afterguard — Adrian Stead, Ian Moore, Rod Dawson — e su una crescita costante.
Acuto finale di Trinity
Alle 12:30 il campo di regata era quasi immobile, con appena 2–3 nodi. La flotta ha atteso fino alle 14:40, quando una brezza da est sui 9–10 nodi ha finalmente permesso il via dell’ultima e decisiva prova. Sled è partita in barca comitato, mentre sul lato sinistro hanno preso subito iniziativa le due barche brasiliane, Crioula e Caballo Loco, protagoniste di un’ottima prima fase. La flotta è rimasta compatta come per tutta la settimana, con distacchi minimi e continui incroci.
Alla prima boa di bolina, dopo una serie di virate serrate, sono passati davanti Platoon Aviation, Sled e Alkedo Vitamina, con la barca tedesca e quella di Okura capaci di mantenere un passo molto solido. Al gate di poppa è invece Trinity Racing a prendere il comando, confermando una settimana straordinaria per il team svedese. La barca di Joakim Sundberg ha continuato a spingere anche nella seconda bolina, mantenendo lucidità e velocità. Gli svedesi hanno poi completato l’opera: Trinity vince l’ultima regata del Mondiale, davanti a Sled e Platoon Aviation. Il secondo posto di Sled è sufficiente per conquistare il titolo mondiale 2026.
Un Mondiale che racconta molto più di una classifica
La storia più sorprendente è senza dubbio quella di Trinity Racing, arrivati quest’anno nel circuito con la modestia di chi vuole imparare, e capaci invece di firmare un’impresa straordinaria: secondi al Mondiale, vincitori dell’ultima regata e protagonisti di una settimana condotta con lucidità, velocità e una maturità tecnica che ha stupito l’intera flotta.
La flotta record da 15 barche ha mostrato un livello tecnico altissimo, con condizioni leggere che hanno compattato il gruppo e reso ogni metro decisivo. È stato un campionato in cui i valori si sono mescolati come raramente accade: team non considerati tra i favoriti — Trinity, Alpha+, Alkedo, Paprec — hanno animato stabilmente la parte alta della classifica, mentre nomi storici come Alegre, Provezza e Gladiator hanno faticato a trovare continuità.
La new entry italiana Vudu
Tra le storie più significative c’è quella della new entry italiana Vudu, che ha completato il suo primo Mondiale TP52 accumulando un bagaglio tecnico prezioso, e quella di Alkedo Vitamina, capace in pochi mesi dal debutto di inserirsi con autorevolezza in una flotta di altissimo livello.
E poi c’è Alpha+, che ha guidato il Mondiale fino alla vigilia dell’ultima giornata grazie alla qualità del suo afterguard — Adrian Stead, Ian Moore, Rod Dawson — e a una settimana costruita su velocità, disciplina e capacità di reagire nei momenti difficili. Per un soffio resta fuori dal podio, ma la sua è stata una campagna mondiale di altissimo livello. Un Mondiale aperto, imprevedibile, combattuto fino all’ultimo bordo: la miglior fotografia possibile della classe TP52.
Prossimo appuntamento
La 52 SUPER SERIES si sposta ora alle Canarie: la prossima tappa sarà la Marina RUBICÓN 52 SUPER SERIES Sailing Week, in programma a Lanzarote dal 20 al 25 luglio, dove la flotta tornerà in acqua per il terzo appuntamento stagionale.
Rolex TP52 World Championship Porto Cervo 2026
- Sled, Takashi Okura, 5+1+6+12+5+2+4+9+3 = 47
- Trinity (SWE), Joakim Sundberg, 10+13+3+2+12+4+3+1+1 = 49
- Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 4+6+9+6+2+6+10+8+2 = 53
- Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 12+12+2+1+3+1+5+7+12 = 55
- Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 1+9+10+5+6+14+2+4+5 = 56
- Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 13+4+1+3+4+9+8+11+8 = 61
- No Way Back (NED), Pieter Heerema, 6+2+7+8+8+3+13+15+7 = 69
- Provezza (TUR), Ergin Imre, 8+10+5+13+7+5+11+3+9 = 71
- Alegre (GBR), Andy Soriano, 11+8+4+10+11+7+9+6+6 = 72
- Vayu (THA), Whitcraft Family, 3+3+14+11+9+10+1+12+10 = 73
- Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 7+11+13+14+1+8+6+2+14 = 76
- Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 2+14+11+9+10+11+7+5+13 = 82
- Gladiator (GBR), Tony Langley, 15+5+8+4+15+15+12+10+4 = 88
- Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 9+7+15+7+13+13+14+13+11 = 102
- Vudu (ITA), Mauro Gestri, 14+15+12+15+14+12+15+14+15 = 126
52 SUPER SERIES 2026 Classifica generale dopo 2 tappe
- Sled, Takashi Okura, 42+47 = 89 puntos
- Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51+53 = 104
- Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 58+56 = 114
- No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52+69 = 121
- Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73+49 = 122
- Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 67+55 = 122
- Provezza (TUR), Ergin Imre, 56+71 = 127
- Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72+61 = 133
- Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 59+76 = 135
- Gladiator (GBR), Tony Langley, 59+88 = 147
- Vayu (THA), Whitcraft Family, 86+73 = 159
- Alegre (GBR), Andy Soriano, 90+72 = 162
- Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83+82 = 165
- Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 100+102 = 202
- Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135+126 = 261
Info e aggiornamenti su www.52superseries.com – video sul canale youtube della classe @52SUPERSERIES