Perché la vela fa bene alla salute mentale
Respirare l’aria pura del mare, ascoltare il suono rilassante delle onde e contemplare l’orizzonte sono tutte esperienze che associamo al tempo trascorso in acqua.

Ma, cosa interessante, stare in mare non porta solo ad associazioni positive come queste, può anche comportare miglioramenti concreti e tangibili al nostro benessere mentale.
La teoria della blu mind
Diversi studi scientifici hanno rivelato una serie di benefici per la salute mentale derivanti dal trovarsi in mare. L’insieme di questi benefici è stato definito “teoria della blu mind , secondo la quale l’acqua avrebbe un effetto più profondo sul nostro benessere mentale di quanto si pensasse in precedenza.
Entrare nello stato di “Blue Mind” potrebbe essere una sensazione familiare per chi è abituato a stare in mare. Ma sebbene possa rilassarci, il rilassamento non è l’unico beneficio per la salute mentale derivante dall’essere in mare.
Tra gli altri figurano:
- Riduzione dei livelli di stress
- umore migliorato
- Riduzione dei sintomi del disturbo da deficit di attenzione, dell’autismo atipico, del disturbo da stress post-traumatico, dell’ansia e della depressione.
- Sonno di migliore qualità
- Creatività migliorata
I benefici potrebbero estendersi anche al benessere mentale. La ricerca ha infatti dimostrato che il contatto ravvicinato con l’acqua può alleviare i sintomi della demenza, migliorare le capacità cognitive e ridurre il dolore durante il parto.
Quindi, cos’ha di speciale l’essere in mare, che fa così bene alla mente?
1. Essere vicino alla costa
Non sono solo la vista o i suoni del mare ad avere un effetto rilassante su di noi. Anche solo la vicinanza al mare può tranquillizzarci.
Una ricerca condotta dall’Università di Exeter ha riscontrato una forte correlazione tra vivere vicino alla costa e migliorare la salute mentale. Questi benefici risultavano amplificati dalla vicinanza al mare, con coloro che vivevano entro 1 km dalla costa che sperimentavano il maggiore miglioramento del proprio benessere mentale.
Non è del tutto chiaro il motivo per cui ciò accada. Potrebbe darsi che la navigazione a vela o il trascorrere del tempo vicino al mare ci offrano un senso di libertà e di possibilità che favorisce il nostro benessere mentale.
2. Fare esercizio all’aperto
Sebbene stare in mare possa contribuire a migliorare la salute mentale, l’attività fisica può portare a benefici ancora maggiori. È quanto emerso da un importante studio, secondo il quale l’esercizio fisico all’aria aperta comporta una serie di vantaggi, tra cui la riduzione dello stress, il miglioramento dell’umore e una maggiore autostima.
Suggerisce che attività all’aperto come la navigazione a motore, la navigazione sui canali e la vela possono moltiplicare gli effetti positivi sulla salute mentale derivanti dallo stare in acqua.
3. Respirare l’aria pura del mare
Può sembrare un cliché dire che l’aria pulita del mare fa bene alla salute, ma è un’idea supportata dalla ricerca scientifica.
Quando ci si trova in riva al mare si respirano più ioni negativi presenti nell’aria, che si creano quando le molecole d’acqua si scontrano nell’atmosfera. Naturalmente, questo fenomeno è molto più probabile in mare.
Questi ioni possono rafforzare il sistema immunitario e migliorare l’umore e le prestazioni cognitive. È stato inoltre dimostrato che inalare ioni negativi riduce i livelli di stress e allevia i sintomi della depressione.
4. Muovendosi con la marea
Anche le sensazioni più semplici legate al mare possono avere benefici inaspettati per la salute mentale. Ad esempio, il familiare movimento ondulatorio della corrente e la sensazione di rilassamento che può infondere.
Ma ciò che è meno noto è che la sensazione di fluidità non si limita al rilassamento. Infatti, una ricerca ha scoperto che l’esperienza fisica della fluidità porta a un miglioramento della creatività, dell’umore e della motivazione.
5. Sentire il suono dell’acqua
Esistono forti associazioni con i suoni dell’oceano. Li utilizziamo per addormentarci la notte, per schiarirci le idee, per lavorare in modo più produttivo, per calmare i neonati, per meditare e molto altro.
Ma non si tratta di un effetto placebo. Uno studio clinico ha scoperto che ascoltare il suono dell’oceano riduceva significativamente i livelli di stress nei partecipanti. Nello specifico, lo studio ha rilevato che i partecipanti che ascoltavano i rumori dell’oceano presentavano livelli più bassi dell’ormone dello stress cortisolo rispetto a coloro che ascoltavano musica rilassante o nessun suono.
Via | www.rya.org.uk