Nave Amerigo Vespucci a Genova dal 5 al 9 maggio 2026
Un appuntamento straordinario si sovrappone all’Adunata Nazionale degli Alpini, trasformando il capoluogo ligure in uno scenario di grande emozione marinara e patriottica: La sosta della Nave scuola Amerigo Vespucci

Genova si prepara ad accogliere ancora una volta una delle icone più amate e riconoscibili dell’Italia nel mondo: dal 5 al 9 maggio 2026, la nave Amerigo Vespucci tornerà ad attraccare al Porto Antico, con grande entusiasmo e uno straordinario successo di pubblico atteso.
Non si tratta di una sosta qualunque. Le date si incastrano con l’Adunata Nazionale degli Alpini, in programma dall’8 al 10 maggio, che richiamerà in città circa 400.000 persone. Due eventi di portata eccezionale che si fondono in un weekend capace di trasformare Genova in un palcoscenico unico, tra tradizione militare, identità nazionale e bellezza senza tempo.
Una nave leggendaria
Varata nel 1931, la nave Amerigo Vespucci è la più iconica della Marina Militare Italiana e uno dei simboli più riconosciuti del Made in Italy nel mondo. Progettata come veliero scuola, da oltre novant’anni forma gli Allievi Ufficiali attraverso un modello educativo unico che unisce tradizione marinara, disciplina e innovazione.
Il suo celebre soprannome — “la nave più bella del mondo” — ha una storia affascinante. La definizione deriva da un incontro nel Mediterraneo nel 1962 con la portaerei statunitense USS Independence, che con il segnalatore luminoso chiese: “Chi siete?”. La risposta fu: “Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana”. La nave americana segnalò allora: “Siete la più bella nave del mondo”. Da quel giorno, il titolo non l’ha più abbandonata.
Dieci mesi di preparazione per una nuova avventura
La sosta genovese arriva dopo un lungo periodo di manutenzione e preparazione. Dopo l’impresa del giro del mondo, i lavori svolti nei dieci mesi in arsenale sono stati intensi: la nave è andata a secco nel bacino di carenaggio per lavori di carpenteria sullo scafo — che conta ancora 325 lamiere in ferro manutenute con tecniche tradizionali come la chiodatura — e sono stati eseguiti interventi alla parte logistica degli allievi per ospitarne un numero maggiore, oltre alla lavorazione decennale all’impianto del timone, completamente sfilato e revisionato.
Come visitare la nave
Come durante la sua ultima sosta a Genova, sarà possibile visitare la nave scuola: quando le prenotazioni verranno aperte, si potrà scegliere il proprio slot sul sito ufficiale tourvespucci.it.
L’accesso è gratuito, ma solo su prenotazione e con numeri limitati. Non esistono biglietti acquistabili né scorciatoie: l’unico canale valido è quello ufficiale del tour, dove le prenotazioni si aprono qualche settimana prima della tappa. Quando la pagina dedicata alla città viene pubblicata, si apre una corsa contro il tempo: in pochi minuti gli slot disponibili vengono occupati. Chi riesce a prenotare riceve un QR code con cui accedere alla nave nel giorno e nell’orario assegnato.
Non è una visita in un museo. Durante le soste viene spesso allestito anche un “Villaggio Italia” a terra, vicino alla nave, uno spazio che racconta il viaggio e la presenza italiana nei porti toccati dal tour.
Dopo Genova, la rotta verso l’America
Il Vespucci lascerà Genova il 9 maggio con prua sull’Oceano Atlantico: tappa a Tenerife, poi gli Stati Uniti — Baltimora, dove avverrà l’imbarco degli allievi, e New York, per unirsi alla parata navale per il 250° anniversario dell’indipendenza americana. Seguiranno Boston e il Canada, con Quebec City e Montreal attraverso il fiume San Lorenzo.
Dopo il rientro nell’Atlantico e la rotta per le Azzorre, la nave farà sosta a Cadice in Spagna, poi Cagliari, Taranto, Venezia per il Trans-Regional Symposium e infine Trieste per la Barcolana.
La docuserie su Rai 3: Vespucci – Il viaggio più lungo
Chi volesse prepararsi all’incontro con la nave — o semplicemente riviverne le emozioni — ha a disposizione un racconto d’eccezione. Vespucci – Il viaggio più lungo, la docuserie che racconta la circumnavigazione biennale della nave diretta da Flavio Maspes, con la voce narrante di Luca Ward e le musiche di Nicola Piovani.
Co-prodotta da Rai Fiction e Palomar con la collaborazione della Marina Militare e dei Ministeri della Difesa e della Cultura, la serie è andata in onda in prima serata su Rai 3 nei venerdì del 17 e del 24 aprile 2026. La narrazione si articola in quattro episodi che approfondiscono il percorso umano e formativo degli allievi, descrivendo una quotidianità fatta di ritmi serrati, disciplina, spazi ristretti e convivenza prolungata, con la voce del comandante, il capitano di vascello Giuseppe Lai, e del suo equipaggio a guidare lo spettatore tra le manovre e la vita di bordo.
Per chi se le fosse perse in televisione, entrambe le puntate sono disponibili in streaming su RaiPlay a partire dal 17 aprile.
Info su https://portoantico.it