Verso il riconoscimento patenti nautiche in tutta l’UE
L’European Boating Industry (EBI) accoglie con favore l’adozione da parte del Parlamento europeo della risoluzione sul futuro della strategia dell’UE per il turismo. Il testo adottato include una serie di priorità rilevanti per il turismo nautico e rappresenta un importante passo avanti per la nautica da diporto.

La relazione adottata dalla plenaria del Parlamento europeo con 439 voti favorevoli, 42 contrari e 129 astensioni lancia un chiaro segnale politico: il turismo nautico non è un’offerta di nicchia ai margini del turismo europeo. È una componente di alto valore dell’economia turistica europea, parte integrante della sua identità marittima e parte della soluzione per una crescita turistica più equilibrata, sostenibile e inclusiva a livello regionale.
Il Parlamento riconosce che l’ascesa del turismo specializzato, compreso quello “nautico”, crea nuove opportunità per le regioni periferiche, rurali ed ultraperiferiche e che “la crescita del turismo specializzato richiede sostegno attraverso investimenti nelle infrastrutture necessarie”.
Riconoscimento reciproco delle patenti nautiche
Un risultato importante per l’EBI è il sostegno del Parlamento all’iniziativa sul riconoscimento reciproco delle patenti nautiche. La relazione adottata “invita la Commissione a dare seguito allo studio che valuta i vantaggi e gli svantaggi di un possibile riconoscimento reciproco delle patenti nautiche per gli operatori di imbarcazioni da diporto, proponendo una misura regolamentare” che agevoli la mobilità di “circa 48 milioni di diportisti europei” e sostenga il turismo nautico e l’economia blu. Si tratta di una risposta diretta a uno degli ostacoli più persistenti che i diportisti e le imprese del settore nautico si trovano ad affrontare in Europa.
Una economia pulita
La relazione rafforza inoltre il riconoscimento del settore della nautica da diporto nella transizione verso un’economia pulita. Il Parlamento accoglie con favore il Piano di investimenti per i trasporti sostenibili e afferma esplicitamente che il sostegno ai carburanti sostenibili nel trasporto marittimo dovrebbe includere l’attuale flotta di imbarcazioni da diporto.
Tradizioni culturali
Un altro importante passo avanti è il riconoscimento culturale. Nel testo definitivo, il Parlamento sottolinea che i futuri finanziamenti dell’UE per il patrimonio immateriale dovrebbero sostenere le tradizioni culturali “derivanti dalle pratiche marittime e nautiche come la navigazione a vela” e l’artigianato. Si tratta di un importante riconoscimento del fatto che la navigazione e la vela non sono solo attività economiche, ma anche parte integrante del patrimonio vivente e dell’identità europea.
Philip Easthill, Segretario Generale dell’European Boating Industry
Philip Easthill, Segretario Generale dell’European Boating Industry (EBI), ha dichiarato: “Questo è un risultato importante per il settore della nautica e del turismo nautico. Il Parlamento europeo ha riconosciuto che il turismo nautico deve essere al centro dell’agenda europea in materia di turismo, connettività e sostenibilità. La relazione riflette le principali priorità dell’EBI: una migliore mobilità transfrontaliera per i diportisti, il sostegno alla transizione energetica e il riconoscimento della nautica come parte del patrimonio culturale europeo. Si tratta di grandi successi per il nostro settore e per le numerose comunità costiere, insulari, fluviali e periferiche che dipendono da esso.”
Ringraziamo sentitamente i relatori del Parlamento per aver aperto la strada a questa risoluzione fondamentale, in particolare gli eurodeputati Daniel Attard e Nikolina Brnjac per il loro impegno nel promuovere l’eccellenza nel turismo europeo e la crescita del turismo regionale.
Attendiamo con grande interesse il seguito fornito dalla Commissione europea attraverso la Strategia europea per il turismo, prevista per giugno.
Il rapporto giunge a seguito del dibattito mattutino su “Il turismo acquatico in crescita nell’UE: sviluppare il quadro politico dell’UE”, ospitato dall’eurodeputata Nikolina Brnjac al Parlamento europeo e co-organizzato da EBI e ADAC eV nel novembre 2025. L’evento ha riunito responsabili politici di diversi gruppi e paesi, rappresentanti del settore e organizzazioni di consumatori per discutere di come l’UE possa rafforzare il turismo acquatico sostenibile e l’industria della nautica da diporto. Si è trattato del primo evento di questo tipo a porre il settore e i consumatori al centro dei dibattiti dell’UE sulla futura strategia per il turismo sostenibile e la strategia marittima industriale.
Rapporto : “Migliorare la connettività, preservare il patrimonio culturale e promuovere l’eccellenza locale nel turismo europeo: gestione delle destinazioni e crescita del turismo regionale”. [link]