Ogni quanto sostituire le sartie su una barca a vela

Ogni quanto sostituire le sartie su una barca a vela

La frequenza con cui cambiare le sartie (i cavi che sostengono l’albero) dipende da diversi fattori:

  • Età del sartiame: in generale i produttori e i cantieri raccomandano la sostituzione ogni 8–10 anni per un uso da diporto normale.
  • Uso intensivo / regata: se la barca viene usata in regata, con manovre più stressanti e regolazioni frequenti, il ciclo di vita scende a 5–7 anni.
  • Ambiente marino: esposizione continua a salsedine, umidità e sole accelera l’invecchiamento. In Mediterraneo asciutto dura un po’ di più, in climi umidi o nordici un po’ meno.
  • Tipo di sartiame:
    • Tondino spiroidale (1×19 inox) → durata tipica 7–10 anni.
    • Cavo tessile (Dyneema, PBO, ecc.) → prestazioni elevate ma durata anche di soli 3–5 anni.
  • Segnali di usura: rotture di fili, scolorimento, ossidazioni, pieghe alla base dei terminali, “cric” anomali alle sartie quando la barca rolla.

Una buona regola pratica: ispezione annuale visiva (da vicino, terminali compresi) e controllo professionale con smontaggio ogni 3–4 anni.

Checklist Ispezione Sartie

Ecco una checklist pratica di ispezione del sartiame che puoi usare ogni stagione (meglio a inizio e fine) per capire se sei vicino al momento della sostituzione:


1. Controllo visivo dei cavi (sartie e stralli)

  • Fili spezzati, anche solo uno → segnale di sostituzione immediata.
  • Pieghe o curvature anomale vicino ai terminali.
  • Ossidazioni, macchie di ruggine o zone opache.
  • Lucidità persa o sensazione “ruvida” al tatto.

2. Terminali (arridatoi, forcelle)

  • Crepe da stress o microfratture.
  • Ossidazione attorno al punto di giunzione col cavo.
  • Filettature degli arridatoi lisce e non spanate.
  • Assenza di gioco eccessivo nelle forcelle e nei perni.

3. Attacchi sullo scafo e sull’albero

  • Piastre di coperta ben fissate e senza cricche.
  • Rivetti o bulloni dell’albero senza segni di movimento o ovalizzazione dei fori.
  • Nessuna deformazione o piega nei punti di fissaggio.

4. Tensione e allineamento

  • Controllare che le sartie abbiano tensioni simili (alberatura dritta, senza flessioni anomale).
  • Nessun movimento eccessivo dell’albero con vento leggero.

5. Prove dinamiche

  • Durante la navigazione con vento medio, ascoltare eventuali “cric” metallici sospetti.
  • Verificare se l’albero pompa (oscilla troppo avanti/indietro o lateralmente).

Frequenza dei controlli delle sartie

  • Breve (ogni uscita): occhiata rapida ai punti principali.
  • Stagionale (inizio/fine stagione): checklist completa sopra.
  • Ogni 3–4 anni: ispezione approfondita da un rigger, smontando i terminali per verificare corrosioni interne.

Durata stimata sartiame

Ecco una tabella di durata stimata del sartiame in base al materiale e all’uso:

Tipo di sartiameUso crociera (anni)Uso regata (anni)Note
Inox spiroidale 1×19 (il più comune)8–105–7Standard per barche da crociera e regata leggera
Inox compatto (rod rigging)10–127–8Più resistente, ma quando cede lo fa senza preavviso
Tessile Dyneema4–63–4Leggero, ottime prestazioni, teme i raggi UV
Tessile PBO (Zylon)3–52–3Super prestazionale, ma molto delicato a UV e umidità
Cavi in bronzo o galvanizzati (su barche classiche)5–73–5Più sensibili alla corrosione, richiedono oliatura/protezione

📌 Regole d’oro

  • Se il sartiame ha più di 10 anni → da sostituire a prescindere, anche se sembra buono.
  • Se fai regate → considera la sostituzione già dopo 5–6 anni.
  • Dopo qualsiasi disalberamento (anche se piccolo) → sostituire sempre tutto il sartiame.

Per approfondire l’argomento consiglio il libro di Davide Zerbinati Lavori a bordo. Vol. 4: Coperta, rigging e vele, disponibile anche su amazon

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