Parte il 30 maggio la 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026
Il 30 maggio parte la sedicesima edizione di una della regate offshore più amate del Mediterraneo. Quasi duemila velisti su 193 barche verso Punta Ala, attraverso l’Arcipelago Toscano.

C’è qualcosa di irripetibile nell’atmosfera che si respira a Livorno alla vigilia della 151 Miglia. I pontili si riempiono di scafi di ogni tipo, gli equipaggi controllano attrezzatura e fanno le ultime riunioni di tattica, e tra le banchine si mescolano campioni del mare e appassionati della domenica, accomunati dalla stessa febbre. Per il sedicesimo anno consecutivo, il litorale labronico si trasforma nel centro della vela italiana, per quello che è ormai l’appuntamento più importante e partecipato tra le regate offshore del Mediterraneo.
Quest’anno sono 193 le barche e circa 2.000 i velisti attesi sulla linea del via, numeri che confermano una crescita costante e inarrestabile. Un totale che consacra la 151 Miglia come la regata d’altura italiana più frequentata e amata, la nuova classica del Mediterraneo, che può contare sull’endorsement della FIV – Federazione Italiana Vela, dell’UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana e dell’IMA – International Maxi Association.
Il percorso della 151 Miglia: un capolavoro tra le isole
Alle ore 14, il Comitato di Regata inizierà le procedure di partenza. La flotta doppierà una prima boa di disimpegno, poi una seconda posizionata davanti alla foce dell’Arno — valida per l’assegnazione della Coppa Porto di Pisa — e navigherà lungo una rotta che prevede i passaggi alle isole di Gorgona, Pianosa, Formiche di Grosseto, Cerboli e Sparviero, ultimo step prima dell’arrivo davanti al Marina di Punta Ala.
Dal 2025 il percorso non prevede più il passaggio dell’isola della Giraglia ma un affascinante itinerario tra tutte le isole dell’Arcipelago Toscano. Una scelta che ha rinnovato il fascino della regata, regalando panorami unici e sfide tattiche sempre diverse a seconda delle condizioni meteo.
La rotta è apprezzata anche per la sua straordinaria ambivalenza: perfetta per i neofiti della grande altura, che possono navigare sotto costa per gran parte della regata, e allo stesso tempo tecnica e tatticamente stimolante per i più esperti.
Le barche da seguire
Il parterre di questa edizione è di altissimo livello. Tra le barche più attese, divise nelle classi IRC Over 60, IRC, ORC e ORC Gran Crociera, spiccano il Maxi di 100 piedi Arca SGR di Furio Benussi — vincitore in tempo reale di quattro edizioni della 151, compresa l’ultima — il prototipo a foil FlyingNikka dello stesso Roberto Lacorte, il Felci 70 Atlanta II di Carlo Puri Negri, il TP52 Final Final di Jonathan Desmond, l’X-50 Arya di Giovanni Laviosa, il Farr52 Lucifero di Lombardi e Cardini, il 78′ Nice di Marco Malgara e il Cookson 50 Varuna di Dario Levi.
Con vento medio-leggero previsto in partenza, i grandi scafi potrebbero non avere la stessa onda favorevole delle edizioni più ventose, ma Arca SGR parte comunque con i favori del pronostico per la vittoria in tempo reale.
Una regata nata dall’amore per il mare
La 151 Miglia nasce da un’intuizione di Roberto Lacorte, presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con il supporto dello Yacht Club Punta Ala e dello Yacht Club Livorno. Lacorte, imprenditore e sportivo appassionato, ha proposto di realizzare una prova offshore di media durata con un percorso lungo uno dei campi di regata naturali più belli al mondo.
Nella vela italiana, la 151 Miglia–Trofeo Cetilar è diventata il simbolo di una sfida sportiva avvincente: una regata aperta a tutti, concepita per esaltare le qualità strategiche degli equipaggi, ma soprattutto per vivere emozioni che solo la passione, lo sport e il mare sanno generare. Una regata ideata da armatori per armatori.
È proprio questo spirito inclusivo il segreto del successo. Come ha dichiarato lo stesso Lacorte alla vigilia: “Il piacere è anche camminare in banchina e incontrare tutte le persone che nel corso di questi anni hanno fatto grande la nostra regata, e mi riferisco anche a tutti i membri della Community della 151 che non sono dei professionisti della vela, ma vivono questo evento con una passione che non ha eguali.”
Un evento che va oltre la regata
Il percorso lega la 151 Miglia non solo al mare, ma al territorio di Pisa, Livorno e Grosseto, richiamando centinaia di appassionati e semplici curiosi, complici anche i numerosi eventi organizzati a terra che inaugurano di fatto la stagione estiva della costa toscana.
La 151 Miglia-Trofeo Cetilar è inoltre tappa del Campionato Italiano Offshore, dell’IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge e del Trofeo Arcipelago Toscano.
L’arrivo è atteso a Punta Ala nel corso di domenica, con la premiazione e la festa di gala allo Yacht Club Punta Ala. Fino ad allora, quasi duemila velisti scriveranno un altro capitolo della storia di quella che è ormai, a pieno titolo, la regata del cuore degli italiani.
La partenza è prevista per oggi, 30 maggio, alle ore 14:00 da Livorno. Il live streaming è disponibile sui canali social della 151 Miglia e su Saily TV.
Link per seguire la 151 miglia:
- Foto e arrivi in tempo reale sulla pagina facebook della regata www.facebook.com
- Classifiche complete su 151miglia.it