World Sailing Inclusion Championships – Day 1

Le regate sono iniziate dopo un programma di sviluppo inclusivo di tre giorni organizzato da World Sailing, che ha rappresentato una fase preparatoria fondamentale per velisti, allenatori e giudici di regata.

World Sailing Inclusion Championships - Day 1

La giornata di apertura dei World Sailing Inclusion Championships ha visto un’intensa competizione in quattro classi riconosciute a livello internazionale: One Person Keelboat (Hansa 303), Two Person Keelboat (RS Venture Connect), Intellectual Impairment (ILCA 6) e Visually Impaired (FarEast 28R).

La giornata di apertura della competizione ha messo in mostra la straordinaria abilità e lo spirito competitivo dei velisti, con ottime prestazioni in tutte le flotte.

I risultati RS Venture Connect

I primi risultati delle regate hanno dato il tono a un campionato entusiasmante: nella RS Venture Connect, il Team Norway-1, composto dai velisti Henriette Smith e Solfrid Lindhjem Kvinnesland, ha preso subito il comando della classifica. Sono stati seguiti da Piotr Cichocki e Olga Gornas-Grudzien della Polonia-1 al secondo posto, mentre il Team Norway-2, rappresentato da Stian Kristiansen ed Elliot Finnestrand, si è assicurato il terzo posto in un promettente inizio di stagione.

Hansa 303

Nella Hansa 303, il velista britannico Rory McKinna ha ottenuto una prestazione eccezionale conquistando il primo posto, seguito a ruota dal giapponese Takumi Niwa, secondo. Il velista portoghese Joao Pinto si è aggiudicato il terzo posto dopo una prestazione costante e costante per tutta la giornata.

ILCA 6

Nella categoria ILCA 6, Murray MacDonald della Gran Bretagna ha dominato la flotta, classificandosi primo, mentre Man Hong Leung di Hong Kong, Cina, si è classificato secondo e il compagno di squadra Tsz Hin Heung ha completato il podio al terzo posto.

FarEast 28R

Nel frattempo, nella FarEast 28R, le prime tre posizioni sono state tutte britanniche. Lucy Hodges è in testa, davanti a Karl Haines al secondo posto e a Vicki Sheen al terzo, dopo una serie di gare molto combattute.

Il commento del velista portoghese João Pinto

Dopo la conclusione delle regate, il velista portoghese João Pinto ha espresso la sua ammirazione per le condizioni eccezionali del campionato, sottolineando che l’evento offre un ambiente ideale per competizioni di alto livello. Ha dichiarato: “Le condizioni a Mussanah sono eccellenti e l’organizzazione viene eseguita secondo i più alti standard. Le diverse condizioni del mare creano una sfida positiva per i velisti e contribuiscono a livellare il campo di gioco, uniformando al contempo gli standard di partecipazione: un chiaro riflesso della visione del campionato di promuovere l’inclusività e integrare gli atleti con disabilità nello sport“.

Pinto ha inoltre elogiato le strutture e i servizi offerti ai velisti, aggiungendo: “Tutte le strutture sono attentamente attrezzate per soddisfare le esigenze degli atleti con disabilità e tutto è organizzato in modo professionale, tenendo pienamente conto dell’accessibilità e dei requisiti di gara. L’impegno dietro le quinte è evidente e l’organizzazione è esattamente ciò che un campionato di livello mondiale di questa portata richiede“.

Riguardo alle sue ambizioni per le prossime regate, ha dichiarato: “Ogni velista punta a salire sul podio, ed è questo che rende la competizione intensa e impegnativa. Darò tutto quello che ho per ottenere un risultato importante, ma in definitiva, la prestazione in acqua è ciò che conta di più. Speriamo che i prossimi giorni portino risultati positivi per tutti“.

Per saperne di più sui Campionati mondiali di vela per l’inclusione www.sailing.org

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