Nave Palinuro a Napoli – Giorni e Orari di Visita
Nave Palinuro a Napoli, dal 28 al 30 ottobre il veliero-scuola sosta in porto: visite a bordo giovedì 29 e venerdì 30

Il fascino della vela di tradizione torna a fare tappa nel Golfo. Nave Scuola Palinuro, l’unità a vela della Marina Militare, giunge mercoledì 28 ottobre nel porto di Napoli e resta ormeggiata fino a venerdì 30 ottobre, offrendo a cittadini, appassionati e curiosi l’occasione di vedere da vicino uno dei simboli della flotta italiana.
Quando visitare Nave Palinuro a Napoli
La Nave Palinuro a Napoli è aperta alla popolazione solo nelle ultime due giornate della sosta. Giovedì 29 ottobre le visite sono dalle 15:00 alle 19:00, venerdì 30 ottobre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Mercoledì 28, giorno dell’arrivo, non sono previste aperture.
In sintesi:
- Mercoledì 28 ottobre: arrivo e ormeggio, nave non visitabile
- Giovedì 29 ottobre: 15:00–19:00
- Venerdì 30 ottobre: 10:00–12:00 e 15:00–19:00
Come organizzare la visita di Nave Palinuro a Napoli
Le fonti consultate non indicano né un obbligo di prenotazione né il costo dell’accesso. Nelle precedenti soste nei porti italiani le visite alle unità della Marina sono state a ingresso libero, ma per Nave Palinuro a Napoli non c’è una conferma esplicita. Conviene presentarsi con un po’ di anticipo, perché le aperture pomeridiane tendono a concentrare l’afflusso, e verificare sui canali ufficiali della Marina Militare eventuali variazioni dovute a meteo o esigenze operative.
Per chi vuole evitare la coda, la fascia mattutina di venerdì è di solito la più tranquilla. Anche il molo esatto di ormeggio va controllato sui canali ufficiali, perché nelle fonti disponibili non è specificato: nella tappa napoletana del 2023 la nave era ormeggiata al Molo Angioino della Stazione Marittima, ma non è detto che valga anche stavolta.
Una goletta con tre alberi e mille metri quadrati di vele
Il Palinuro è classificato come nave goletta. Ha tre alberi: il trinchetto a prora monta vele quadre, mentre maestra e mezzana portano vele di taglio, tra cui rande, frecce e vele di strallo. Il bompresso, che sporge quasi orizzontalmente da prua, è armato con fiocchi. La superficie velica è di circa 1.000 metri quadrati distribuiti su quindici vele, con alberi alti 35 metri il trinchetto, 34,5 la maestra e 30 la mezzana sul livello del mare.
Lo scafo, come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è suddiviso in tre ponti: sotto quello di coperta si trovano i locali di vita dell’equipaggio e degli allievi, sopra le sovrastrutture del castello prodiero e del cassero poppiero.
Una nave per formare i marinai
Più che una nave da parata, il Palinuro è una palestra di mare. Svolge due compiti principali: supportare la formazione degli Allievi Sottufficiali e contribuire alla proiezione d’immagine della Marina Militare. Durante le campagne di istruzione annuali, a bordo imbarcano gli allievi della Scuola Sottufficiali di Taranto, per molti dei quali è la prima vera esperienza di navigazione. Il motto è “Faventibus Ventis”, “con il favore dei venti”, e il porto di assegnazione è La Maddalena.
La tappa napoletana arriva a pochi giorni da quella di Milazzo, dove la nave è rimasta ormeggiata dal 21 al 26 ottobre, e chiude un autunno fitto di soste nei porti del Sud.
Nave Palinuro sul sito della Marina www.marina.difesa.it