Francesca Clapcich pronta a partire per la Route du Rhum
Domenica 1° novembre 2026, alle 13:02 CEST (12:01 UTC), Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing partirà per la Route du Rhum-Destination Guadeloupe, ultima regata della stagione 2026 della skipper Francesca Clapcich.

La velista italo americana, il cui progetto punta al Vendée Globe 2028, affronterà la sua prima traversata atlantica in solitario a bordo del suo IMOCA foiling di 60 piedi, 11th Hour Racing: 3.542 miglia nautiche [6.560 chilometri] fino a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa, senza nessuno con cui condividere turni di guardia, manovre o decisioni.
“La Route du Rhum è una tappa fondamentale per me“, ha dichiarato Francesca Clapcich. “Non è solo un altro passo verso il Vendée Globe: è una regata di grande importanza in sé. È l’obiettivo della stagione per il nostro team e vogliamo portare a casa un buon risultato. Dobbiamo affrontarla come una grande regata, non come una semplice casella da spuntare“.
La Route du Rhum sarà la terza regata di Francesca Clapcich in solitario su un IMOCA. Nelle prime due ha conquistato due quinti posti: nella 1000 Race a maggio e nella Vendée Arctique-Les Sables d’Olonne a giugno, cui è seguito, a settembre, il secondo posto in The Ocean Race Atlantic in equipaggio completo.
“Quando si naviga in linea retta, le prestazioni della barca sono piuttosto simili, sia in equipaggio che in solitario“, ha spiegato. “Ma in solitario bisogna valutare ogni manovra: quanto tempo richiederà, quanto costerà un cambio di vela in termini di tempo e velocità. Non serve arrivare al traguardo freschi, ma bisogna arrivare con ancora un po’ di lucidità. Il giro della Guadalupa non è semplice, ed è lì che possono venire fuori errori importanti“.
Dopo due campagne olimpiche e dopo essere diventata nel 2023 la prima italiana in assoluto a vincere The Ocean Race in equipaggio completo, navigare in solitario nell’oceano non è mai stato un sogno per Francesca Clapcich. “Amo navigare in equipaggio. Amo avere altre persone a bordo con me“, ha raccontato. “Ma è qualcosa che voglio dimostrare a me stessa: che posso farlo, e farlo bene. Lo trovo motivante. Anzi, entusiasmante“.
Francesca Clapcich in testa alle IMOCA Globe Series
I risultati ottenuti finora hanno portato Clapcich in testa alle IMOCA Globe Series, il campionato mondiale annuale della classe, in cui i velisti conquistano punti a ogni regata in base al piazzamento. Dopo tre regate, Clapcich guida la classifica con 356 punti, 76 in più di Sam Goodchild (GBR/FRA), attualmente secondo e campione dello scorso anno. Un piazzamento tra i primi sei in Guadalupa le garantirà il titolo 2026: sarebbe la prima donna della storia a conquistare l’ambito trofeo.
“Al momento non sento molta pressione,” ha dichiarato Clapcich. “Ma so che questa è una regata importante. Ha qualcosa di magico. Alla fine, però, ci sono una linea di partenza e una linea d’arrivo. Tutto il resto è solo rumore“.
Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing porta avanti la propria missione in mare come a terra: costruire una comunità velica in cui il senso di appartenenza, la diversità e l’equità siano la norma, non l’eccezione. Il messaggio alla base della missione del team, Believe, Belong, Achieve, campeggia sulle vele e sullo scafo della barca.
Nei dieci giorni di preparativi che precedono la partenza, il team ha aperto le porte a Saint-Malo a oltre 150 persone provenienti da gruppi della comunità locale. Tra i visitatori, giovani e persone in cerca di lavoro interessati alle professioni del mare, famiglie sostenute dai servizi sociali locali e da ONG, donne in remissione dal cancro e giovani donne provenienti da aree rurali. È stata inoltre organizzata una visita guidata in lingua dei segni.
“Nel corso della mia vita ho tratto ispirazione da tante persone, soprattutto da altre donne e da velisti che hanno realizzato cose straordinarie con i propri progetti“, ha dichiarato Clapcich. “Ora tocca a me. Sono una persona piuttosto normale. Puoi trovarti davanti nove porte chiuse, ma basta che se ne apra una per far accadere qualcosa di straordinario“.
Link www.routedurhum.com