SKAW [A]: il varo dello scow da crociera con foil

SKAW [A] è il primo esemplare del monoscafo firmato Skaw Sailing è finalmente in acqua a Lorient, ma non sarà a Cannes: comincia ora la fase più delicata, quella dei test in mare

SKAW [A]

Un progetto nato per rompere gli schemi

Lo SKAW [A] non è una barca come le altre, e non lo è fin dal concept. Dietro il progetto ci sono Benoit Marie, velista oceanico ed esperto di foiling, e l’architetto navale Clement Bercault, riuniti nel BercoMarie Design Office di Nantes. L’idea, presentata inizialmente con il nome Skaw Paradise, era tanto semplice quanto ambiziosa: unire le competenze maturate nelle regate oceaniche a bordo di Mini 650, Class40 e IMOCA con le esigenze di comodità e sicurezza tipiche della crociera in famiglia.

Le caratteristiche tecniche dello SKAW [A]

Lo scafo dello SKAW [A] misura 11,95 metri di lunghezza per 4,87 di larghezza, una proporzione insolita per una barca di questa taglia. La particolarità sta nella prua a scow, che mantiene volumi generosi anche nella parte anteriore, secondo un principio già collaudato sui Mini 650 e sui Class40: quando la barca sbanda, una porzione più ampia dello scafo entra in acqua, aumentando la stabilità di forma e contrastando lo scarroccio.

A completare il pacchetto ci sono due foil a C retrattili posizionati lateralmente. L’obiettivo dichiarato non è il volo integrale, ma la riduzione dello sbandamento e dell’attrito idrodinamico alle andature più veloci: una soluzione che evita la complessità dei sistemi di controllo richiesti da un vero foiler.

A questo si aggiunge una chiglia sollevabile, con pescaggio variabile da 1,2 a 3,5 metri, pensata per garantire sia prestazioni in navigazione sia accesso ad ancoraggi bassi. Il peso complessivo, contenuto in circa 5.000 kg, e gli interni che sfruttano una larghezza vicina ai quattro metri anche a prua completano un pacchetto pensato per unire i volumi di un 50 piedi alle prestazioni di un catamarano da crociera di 60 piedi. Skaw Sailing indica velocità superiori ai 20 nodi, anche se si tratta per ora di stime dei progettisti, non ancora confermate da prove indipendenti in mare.

Il varo a Lorient e l’assenza a Cannes

Il calendario del cantiere ha subito diversi slittamenti: il varo, inizialmente previsto per maggio, era poi stato rinviato a luglio. Il primo esemplare è stato infine messo in acqua a Lorient nei primi giorni di settembre 2026. Una tempistica che ha escluso lo SKAW [A] dal Cannes Yachting Festival 2026 (8-13 settembre), dove la barca era attesa come una delle novità più interessanti tra i monoscafi, accanto a nomi come Grand Soleil 80 Plus, Swan 80 e Y7.

Cosa resta da verificare

Con la SKAW [A] finalmente in acqua, si apre ora la fase dei test reali. Restano da valutare il comportamento con mare formato, la facilità di regolazione dei foil, le sollecitazioni strutturali sulle appendici, la manutenzione nel tempo e le eventuali limitazioni in fase di ormeggio, aspetti tutt’altro che scontati per una barca che introduce soluzioni tecniche finora riservate alle regate oceaniche. Solo le prossime uscite in mare potranno dire se lo SKAW [A] manterrà le promesse fatte sulla carta.

Technical specifications SKAW [A]

Length: 11.95 m
Beam: 4.87 m
Draught: 1.20–3.50 m
Light displacement: 6 tonnes
Air draught: 19.05 m
Maximum righting moment: 19 t/m
Freshwater capacity: 150–400 L
Fuel capacity: 80–200 L
Inboard engine: 38 hp

Sail plan SKAW [A]

Mainsail: 64 m²
J1: 45 m²
J2: 29 m²
J3: 12 m²
Gennaker: 93 m²
Medium asymmetric spinnaker: 135 m²
Maximum asymmetric spinnaker: 184 m²

info su www.skawsailing.com

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