Chianti 24: il pocket cruiser che nasce da un sogno di famiglia
Chianti 24: Un piccolo scafo carrellabile in legno-epossidica firmato Michele Molino, tra dériveur veloce e camper del mare

Un’idea nata in famiglia
C’è una storia curiosa dietro il nome di questa nuova unità da 24 piedi: tutto parte da una domanda di un bambino al padre — perché non costruire una barca per andare in vacanza come si fa in campeggio, capace di navigare veloce ma anche di raggiungere posti altrimenti irraggiungibili? Da lì l’idea di un progetto che unisce la leggerezza e la maneggevolezza di un dériveur alla vivibilità essenziale di un piccolo cruiser per quattro persone. Il riferimento dichiarato è il Muscadet, il celebre progetto degli anni ’70, ma qui reinterpretato in chiave contemporanea — e ribattezzato, come il vino, Chianti.
Il progetto porta la firma di Michele Molino, architetto navale con oltre vent’anni di esperienza nella progettazione di barche, mentre la costruzione è affidata a Louis Boyer, presso il cantiere Despierres – atelier bois et océan, a La Rochelle.
Le caratteristiche tecniche del Chianti 24

Il Chianti 24 è uno scafo in compensato legno-epossidica-vetroresina, insommergibile grazie a compartimenti stagni a prua e a poppa. Ecco i dati principali:
- Lunghezza fuori tutto (con bompresso e timoni sollevabili): 7,75 m
- Lunghezza scafo: 6,95 m
- Larghezza: 2,54 m
- Altezza scafo: 1,5 m
- Pescaggio a deriva mobile: da 0,2 a 2 m
- Altezza al galleggiamento dell’alberatura: 10,8 m
- Dislocamento: 700 kg
- Zavorra: 250 kg
- Superficie randa: 21 m²
- Superficie fiocco autovirante: 13,6 m²
- Superficie gennaker: 50 m²
- Altezza massima sottocoperta: 1,45 m
- Certificazione CE: categoria C-6
La deriva zavorrata da 250 kg può essere completamente ritratta nello scafo, così come i doppi timoni, permettendo alla barca di “posarsi” su una spiaggia. Con soli 800 kg di peso complessivo (barca più carrello), il Chianti 24 è pensato per essere trasportato senza problemi su carrello stradale.
Filosofia del Chianti 24: tutto fuori, si dorme dentro

La cifra distintiva del Chianti 24 è il pozzetto enorme, concepito per ospitare all’aperto tutto ciò che normalmente sta sottocoperta: cucina, lavello e frigorifero, grazie a moduli intercambiabili firmati Boxio (pacchetto sanitari e pacchetto cucina). Sottocoperta restano quattro cuccette per la famiglia, pensate solo per il riposo notturno — la vita di bordo si svolge all’aperto.

Tra le dotazioni e opzioni principali disponibili:
- Strumentazione elettronica wireless
- Set gennaker e set code zero con avvolgitore
- Kit bompresso (Trogear)
- Motore fuoribordo elettrico (Temo)
- Carrello stradale
- Set di ormeggio completo (ancora, catena, cavi, parabordi)
Il fiocco autovirante è di serie, mentre per chi cerca prestazioni in poppa è disponibile un ampio gennaker da 50 m². La costruzione prevede anche la possibilità di vendita in kit o solo piani, oltre a un’alternativa in pannelli sandwich.

Debutto al Grand Pavois
Il Chianti 24 farà il suo debutto in anteprima al Grand Pavois di La Rochelle, dal 22 al 27 settembre 2026, nello spazio dedicato a Eco-Navigation & Innovation. Dopo mesi di progettazione e costruzione, il team è pronto a presentare al pubblico questo piccolo scafo che promette di unire lo spirito sportivo del dériveur alla praticità di un weekender familiare, trasportabile e leggero.
Info su https://chianti24.com