Cos’è e chi partecipa alla Global Sumud Flotilla?
La Global Sumud Flotilla (GSF), lanciata nel 2025, rappresenta la più imponente missione marittima civile nonviolenta mai organizzata per portare aiuti alla Striscia di Gaza e sfidare il blocco israeliano. Il termine Sumud in arabo evoca “resistenza” e “tenacia” — valori che animano questa iniziativa internazionale a guida della società civile.

Origini e motivazioni della Global Sumud Flotilla
La GSF nasce nel luglio 2025 dall’unione coordinata di diverse campagne come la Freedom Flotilla Coalition, Global Movement to Gaza, Maghreb Sumud Flotilla e Sumud Nusantara. L’obiettivo è multiforme:
- Rompere il blocco marittimo su Gaza.
- Consegnare aiuti urgenti — cibo, medicine, giocattoli — direttamente via mare.
- Aprire un autentico corridoio umanitario guidato dai popoli, laddove i governi hanno fallito.
- Denunciare la complicità globale nell’assedio e contrastare il “genocidio” in atto.
Modalità e tappe
L’iniziativa si articola in varie tappe e porti di partenza mediterranei:
- 31 agosto: partenza da Barcellona e Genova.
- 4 settembre: ulteriori partenze da Sicilia, Tunisia e altre località mediterranee.
- A bordo, migliaia di volontari — oltre 15.000 candidati secondo alcune stime — tra medici, attivisti, artisti, avvocati, politici, marinai.
- Oltre 44 nazioni partecipanti, tra cui Spagna, Italia, Francia, Malesia, Sri Lanka, Regno Unito e molti altri.
In Italia, il porto di Genova, supportato da realtà come Music for Peace e il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP), ha raccolto oltre 40 tonnellate di generi alimentari da caricare sulle imbarcazioni.
A partecipare sono principalmente di piccole e medie imbarcazioni da diporto, soprattutto a vela, con una capacità di circa 10 persone a bordo. Questo è stato scelto per garantire mobilità, agilità e maggiore sicurezza legale, evitando l’impressione di minaccia o militarizzazione
Volti noti e portavoce
Tra i partecipanti spiccano nomi come Greta Thunberg, che guida moralmente la missione, e altre personalità internazionali come Susan Sarandon, Liam Cunningham, Gustaf Skarsgård. In Spagna, l’ex sindaca di Barcellona Ada Colau ha annunciato personalmente il suo imbarco, definendo il blocco di Gaza “assolutamente ingiusto” e invitando la società a mobilitarsi di fronte all’inazione politica.
Anche in Italia sono previste raccolte solidali e presidi simbolici in diverse piazze, come in Valtellina fino al 31 agosto, accompagnati da veglie con “vele di solidarietà”.
Info su https://globalsumudflotilla.org/