World Sailing Inclusion Championships – Day 2

La seconda giornata dei World Sailing Inclusion Championships, ospitati dal Sultanato dell’Oman e organizzati da Oman Sail, è proseguita venerdì con un’intensa competizione e partecipazione da tutto il mondo.

World Sailing Inclusion Championships – Day 2

RS Venture Connect

Nella RS Venture Connect, il Team Polonia, con Piotr Cichocki e Olga Gornas-Grudzien, si è portato in cima alla classifica dopo una prestazione costante e di grande impatto. Il Team Norvegia, rappresentato da Stian Kristiansen ed Elliot Finnestrand, ha mantenuto il secondo posto dopo una serie di gare molto combattute. Gli svedesi Fia Fjelddahl e Patrik Rosenberg sono saliti al terzo posto, mentre i norvegesi Henriette Smith e Solfrid Lindhjem Kvinnesland sono scivolati al quarto posto nonostante un ottimo inizio nel primo giorno.

Hansa 303

Nella classe Hansa 303, il britannico Rory McKinna ha ampliato il suo vantaggio con un’altra prestazione eccezionale. Il giapponese Takumi Niwa è rimasto a breve distanza, al secondo posto, e il portoghese João Pinto ha mantenuto il terzo posto con una navigazione costante e strategica.

ILCA 6

Nella categoria ILCA 6 per atleti con disabilità intellettive, il britannico Murray Macdonald ha continuato a dominare, mantenendo il primo posto. Tsz Hin Cheung, proveniente da Hong Kong, è salito al secondo posto, mentre Marwan Suloom, proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, ha impressionato con risultati che lo hanno portato al terzo posto.

FarEast 28RS

Nella flotta FarEast 28RS per velisti ipovedenti, il team britannico guidato da Lucy Hodges ha mantenuto il primo posto grazie a un coordinamento eccezionale e a un’abilità tecnica eccezionale. Lo spagnolo Daniel Anglada Pich è salito al secondo posto, mentre il team britannico guidato da Karl Haines è sceso al terzo posto. Un altro equipaggio britannico, capitanato da Vicki Sheen, ha concluso la giornata al quarto posto.

I commenti dei protagonisti

Justin Bridgemohan, di Trinidad e Tobago, ha dichiarato: “Tutto è gestito con grande professionalità. I ​​servizi offerti agli atleti sono eccellenti. L’atmosfera è stimolante e l’organizzazione permette ai velisti di concentrarsi completamente sulla propria prestazione.

Il velista americano Dylan Young di Seattle, in gara nell’Hansa 303, ha descritto l’evento come: “Un campionato di livello mondiale sotto ogni punto di vista. L’organizzazione è eccezionale e le strutture sono incredibilmente accessibili. Tutto è predisposto per garantire un’esperienza fluida e confortevole.

Nawaf Al-Ghadhani, vicedirettore delle scuole di vela di Oman Sail e responsabile della regata Event Course, ha dichiarato: “Il livello di competizione riflette i mesi di preparazione intrapresi dal comitato organizzatore. Le gare si stanno svolgendo senza intoppi e nel pieno rispetto degli standard internazionali del parasailing.

Il campionato prosegue fino all’8 dicembre; i risultati definitivi saranno annunciati durante la cerimonia di chiusura.

Per saperne di più sui Campionati mondiali di vela per l’inclusione www.sailing.org

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