Ancasta Race Boats e Sangiorgio Marine per l’Admiral 42

Ancasta Race Boats ha annunciato una nuova partnership con Sangiorgio Marine per lanciare sul mercato il nuovo yacht da regata Admiral 42, progettato da Reichel/Pugh, un’imbarcazione realizzata con l’unico scopo di vincere l’Admiral’s Cup.

Ancasta Race Boats e Sangiorgio Marine per l'Admiral 42

Questo progetto di nuova generazione rappresenta una svolta audace nello sviluppo degli yacht da gran premio.

Sam Pearson:

Sam Pearson di Ancasta Race Boats spiega: “Mentre il panorama attuale è dominato da piattaforme ottimizzate per la navigazione costiera, che cercano di adattare vecchi progetti a uno scopo per cui non erano stati originariamente concepiti, il nuovo progetto Reichel/Pugh-Sangiorgio Marine compie un passo decisivo per offrire una piattaforma più adatta alla navigazione in mare aperto.

Ogni cima, laminato e percorso di carico è stato concepito per offrire una velocità inarrestabile in mare aperto senza compromettere la precisione e la potenza necessarie per le regate costiere W/L.

Un nuovo punto di riferimento nelle prestazioni del settore offshore

Admiral 42

Considerata la grande quantità di imbarcazioni progettate per la navigazione costiera attualmente sul mercato, è risaputo che in condizioni di vero mare aperto queste barche si trasformano rapidamente in imbarcazioni a vela che privilegiano la salvaguardia dell’imbarcazione e dell’equipaggio.

Considerando che questi nuovi ‘eventi a squadre’ attribuiscono circa il 50% del peso alla componente di vela d’altura, si tratta di un’area enorme in cui esplorare miglioramenti delle prestazioni, che attualmente non trova spazio sul mercato“, continua Pearson.

Oltre a ciò, e sapendo che le imbarcazioni veloci di 40 piedi rappresentano un punto di equilibrio ideale secondo le classifiche IRC e ORC, l’Admiral 42 si presta a un vasto calendario di navigazione d’altura che l’attuale generazione di barche deve necessariamente trascurare a causa del loro approccio ultra-aggressivo al rapporto peso/lunghezza.

Il concetto alla base del nuovo Admiral 42 è quello di creare uno yacht che si scelga attivamente per la navigazione in alto mare e per partecipare alle iconiche regate RORC e ​​ROLEX, ed è proprio questo che distingue questo progetto dagli altri in questo segmento.

Come si raggiunge questo obiettivo?

  • La forma dello scafo, concepita per la navigazione in mare aperto, garantisce stabilità, potenza e controllo in condizioni oceaniche reali, principalmente grazie al design a semi-scow ad alto volume, che ha già riscosso grande successo su altre imbarcazioni con un concetto simile.
  • Appendici ad alta efficienza, ampiamente ottimizzate per le condizioni di navigazione al traverso e in poppa – dove si vincono o si perdono le moderne regate offshore – l’aggiunta di due piccoli timoni gemelli, con una superficie bagnata complessiva inferiore rispetto a un singolo timone, aumenta la tenuta grazie alla ridotta ventilazione e offre al timoniere un controllo molto maggiore.
  • Sangiorgio Marine, azienda leader nel settore e da anni impegnata nella costruzione dei modelli di successo MUSA Class 40, è assolutamente convinta che sia possibile raggiungere la robustezza necessaria per la navigazione in alto mare senza compromettere la leggerezza (solo 4000 kg) richiesta per eccellere nella navigazione costiera.
  • Un ciclo di progettazione e costruzione completamente integrato tra Reichel/Pugh, Sangiorgio Marine e Ancasta Race Boats facilita la flessibilità nella progettazione dell’Admiral 42 per soddisfare le esigenze del calendario scelto dal singolo armatore e il livello di prestazioni che desidera raggiungere sia in acque costiere che in mare aperto.

Un oppositore dell’ordine costituito

Questo yacht non è un perfezionamento di ciò che già esiste, ma una sfida deliberata“, afferma Pearson. “Con il ritorno dell’Admirals Cup come apice delle regate a squadre, la richiesta di una piattaforma in grado di eccellere sia nelle discipline offshore che inshore non è mai stata così alta. Questo progetto risponde a tale esigenza con una prospettiva innovativa e un brief senza compromessi.

Admiral 42 interni

Una partnership costruita per le prestazioni

Il nuovo accordo siglato tra Ancasta Race Boats e Sangiorgio Marine riunisce tre colossi del mondo della vela ad alte prestazioni. La portata globale e la competenza tecnica di Ancasta supporteranno gli armatori dalla consulenza iniziale fino alla messa in servizio, all’ottimizzazione e alla gestione continua delle campagne.

Pearson aggiunge: “Questo progetto rappresenta una nuova prospettiva per le regate di gran premio in mare aperto. Reichel/Pugh hanno realizzato un design all’avanguardia e la qualità costruttiva di Sangiorgio Marine è eccezionale. Insieme, stiamo portando una nuova arma sulla linea di partenza, un’imbarcazione progettata appositamente per la moderna Admiral’s Cup e che offre agli armatori uno yacht davvero stabile in condizioni di navigazione d’altura.

Admiral 42 characteristics:

Proposed:

  • LOA 12.80 m
  • LWL 11.23 m
  • Beam 4.10 m
  • Draft 3.20 m
  • DSPL 4000 kg

Rig

  • P 17.20 m
  • IM 16.60 m
  • J 5.55 m
  • E 5.80 m
  • STL 7.83 m

Designer:
Reichel/Pugh design #323 Admiral 42 and structural engineering and production drawings supplied.

Disponibilità

Sono ora disponibili i primi ordini per il nuovo Admiral 42: la produzione limitata garantisce la massima attenzione alla qualità, alle prestazioni e al vantaggio competitivo.

I team che puntano all’Admiral’s Cup e ad altri importanti eventi offshore sono invitati a informarsi con largo anticipo, considerando che i tempi di costruzione attuali sono stimati in circa sette mesi.

Info su ancasta.com

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *