JPK 10.50 – La barca che ha vinto il Fstnet 2025
Il JPK 10.50, progettato da Jacques Valer e costruito dal cantiere francese JPK Composites, rappresenta un concentrato di tecnica pensata per le regate IRC, anche in equipaggio ridotto o in doppio.

Presenta un design scow aggressivo: prua arrotondata, scafo planante e superficie velica generosa, il tutto mantenendo peso contenuto e rating ottimizzato.
Le performance fuori dal comune del JPK 10.50
Il profilo scow consente una spinta notevole in andature portanti e al traverso, rendendo il 10.50 un planatore potente, pur garantendo ottimi risultati anche bolina. Il rapporto tra superficie velica e dislocamento — circa 72 m² di vele bianche e 125 m² con gennaker, su soli 3,5 tonnellate — conferma lo spirito aggressivo della barca.
Navigazione in equipaggio ridotto

Ottimizzato per il doppio o la conduzione in solitario, il JPK 10.50 si distingue per l’indice IRC calibrato e l’assenza di zavorra d’acqua, rendendolo snello e reattivo.
Gli interni
Gli interni del JPK 10.50 rispecchiano la filosofia del cantiere: funzionalità e leggerezza senza rinunciare alla comodità necessaria nelle lunghe navigazioni offshore. L’allestimento è minimal ma curato, con finiture in legno chiaro e superfici bianche che ampliano visivamente gli spazi.
A prua si trova una cabina doppia chiusa, mentre a poppa ci sono due cuccette singole lunghe e ben protette, ideali per i turni di riposo in regata.
La dinette centrale ospita due panche contrapposte e un tavolo pieghevole, affiancata da una cucina compatta a L con fornello cardanico e lavello in acciaio. Il carteggio, situato a murata, è pensato per il navigatore solitario o in doppio, con ampio piano per strumenti e mappe.
Il bagno, semplice e robusto, è posizionato vicino alla discesa per un facile accesso con mare formato. Tutto è studiato per garantire leggerezza, facilità di movimento e sicurezza anche in condizioni dure, mantenendo comunque un ambiente accogliente.
Vittorie che parlano chiaro
- Spi Ouest-France 2025: alla sua prima regata IRC, il JPK 10.50 ha vinto nella categoria double-handed, dominando fin dalle prime prove.
- Rolex Fastnet Race 2025: con equipaggio composto da Jean-Pierre Kelbert (costruttore) e Alexis Loison, lo scafo “Léon” (#1) ha trionfato sia nella classifica di categoria che overall, confermando la velocità e l’affidabilità della barca.
Specifiche tecniche del JPK 10.50:
- Progettista: Jacques Valer
- Cantiere: JPK Composites (Francia)
- Categoria CE: A – Navigazione d’altura
- Lunghezza fuori tutto (LOA): 10,50 m
- Lunghezza al galleggiamento (LWL): 9,50 m circa
- Baglio massimo: 3,80 m
- Pescaggio: 2,10 m (chiglia a bulbo fisso)
- Dislocamento: ~3.500 kg
- Zavorra: ~1.500 kg (bulbo in piombo)
- Superficie velica:
- Randa + fiocco: ~72 m²
- Gennaker asimmetrico: ~125 m²
- Motore entrobordo: 15 CV (Yanmar o equivalente)
- Serbatoio carburante: 40 l
- Serbatoio acqua: 100 l
- Certificazioni regata: ottimizzato per rating IRC, ORC e OSR per offshore
- Equipaggio tipico: da 2 a 6 persone (ottimizzato per il doppio)
- Costruzione: sandwich in fibra di vetro e resina epossidica, rinforzi in carbonio, infusione sotto vuoto
Il JPK 10.50 è la nuova generazione di racer francese capace di eccellere in regate offshore con equipaggi ridotti. La combinazione tra scafo scow planante, ottimizzazione IRC, peso contenuto e superficie velica abbondante lo rendono un progetto vincente — le recenti vittorie ne sono la testimonianza più concreta.