Tag name:One Ocean Foundation

Daniele Nanni alla Mini-Transat 2019 su ITA 659 Audi e-tron

Parte il 22 settembre la 22^ edizione della Mini-Transat, regata oceanica in solitario su barche della classe Mini 6.50, cui prenderà parte il socio sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda Daniele Nanni a bordo della sua ITA 659 Audi e-tron. Daniele regaterà in veste di Testimonial della One Ocean Foundation ed è supportato da Audi, fin dall’inizio a fianco della Fondazione nei vari progetti intrapresi per una maggiore consapevolezza ambientale.

Daniele Nanni ITA 659 Audi e-tron 01

Daniele Nanni a bordo di ITA 659 Audi e-tron. Foto credit YCCS/Marcello Chiodino

La Mini-Transat, svoltasi per la prima volta nel 1977, prevede 4050 miglia di percorso suddivise in due tappe. La prima tappa vede i ministi in partenza da La Rochelle fino a Las Palmas (Canarie) lungo una rotta di 1350 miglia. Restano altre 2700 miglia da compiere per la seconda e più lunga tappa, da Las Palmas fino a Le Marin, in Martinica, per un totale di circa 30-35 giorni di navigazione. La classifica è distinta in due divisioni: i “Proto”, Mini 6.50 costruiti con tecnologie e materiali più avanzati e sperimentali e le imbarcazioni di “Serie”, sempre della stessa classe ma realizzate con caratteristiche simili e meno sperimentali, tra cui rientra quella di Nanni. La vittoria sarà assegnata all’imbarcazione con il miglior tempo ottenuto dalla somma delle due tappe.

Mini-transat 2019 mappa

Per essere ammesso alla partenza, Daniele ha dovuto affrontare una serie di prove di qualificazione, tra cui 1500 miglia di navigazione in solitario e 1000 miglia in regata. La comunicazione ufficiale relativa alla conferma della sua partecipazione alla Mini-Transat 2019 è arrivata qualche settimana fa da parte della Classe Mini 6.50.

Il 22 settembre Daniele partirà alla volta di una regata in solitario piuttosto dura, nota per mettere alla prova tutti i partecipanti che in questa edizione hanno raggiunto quota novanta. Durante la traversata non è previsto l’ausilio di strumentazione cartografica elettronica e GPS satellitari, le informazioni sul meteo e sulla classifica saranno veicolate per tutti dall’organizzazione soltanto via radio. Anche il sonno sarà un fattore fondamentale da gestire, normalmente in regate del genere si dorme non più di venti minuti per volta, affidando al pilota automatico il timone per mantenere l’imbarcazione in rotta.

Daniele Nanni ITA 659 Audi e-tron 02

Daniele Nanni Socio Sportivo YCCS e Testimonial One Ocean.
Foto credit Breschi/Transgascogne 2019

Gli ultimi due mesi sono stati molto intensi e nell’ultima regata affrontata, la Transgascogne, Daniele ha potuto completare la messa a punto della barca e testare le nuove vele fornite dal Technical Partner dello YCCS, Quantum Sails.

“Sono veramente entusiasta di poter partecipare alla Mini-Transat 2019. È stato un percorso lungo e laborioso, nel quale ho imparato a conoscere la barca e me stesso compresi i miei limiti, la cui conoscenza risulta fondamentale per studiare una preparazione ad hoc. Sono riuscito a completare il percorso di qualifica in poco più di un anno e mezzo, una tempistica relativamente ristretta perché tutti i “neofiti” abitualmente si avvicinano alla Mini-Transat nei 3/4 anni precedenti. Sono orgoglioso di regatare per il guidone dello YCCS e farmi portavoce dei principi sulla tutela del mare sostenuti dalla Fondazione One Ocean. Cercherò di fare del mio meglio!” Queste le parole di Daniele Nanni che sta completando gli ultimi preparativi in vista della partenza.

Lo YCCS e la Fondazione One Ocean supportano l’impresa umana e sportiva che Daniele Nanni sostenerrà insieme ad Audi, partner istituzionale dello YCCS da ormai oltre 10 anni a cui è legato da una filosofia comune in cui eccellenza, consapevolezza ambientale e innovazione danno vita a iniziative congiunte.

Il sito italiano della classe mini www.classemini.it – Il sito della Minitransat www.minitransat.fr

Presentato a Milano il calendario sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda

Milano, 4 aprile 2019. È stato ufficialmente presentato nel foyer del Teatro Franco Parenti a Milano il calendario sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda (YCCS). Nella medesima location, un anno fa, era stata presentata la One Ocean Foundation, è stata dunque anche l’occasione ideale per ripercorrere le attività svolte sinora dalla Fondazione e introdurre quelle in programma per l’anno in corso.

Il Commodoro YCCS Riccardo Bonadeo, Conferenza stampa 2019.
Foto credit: Davide Bozzalla

Il Commodoro YCCS, Riccardo Bonadeo ha aperto la Conferenza Stampa ringraziando tutti i presenti. “Se oggi siamo qui riuniti dobbiamo ringraziare chi crede nelle nostre attività sportive e nelle nostre azioni a protezione del mare, l’elemento che tanto ci ha dato e continua a darci. In particolare, grazie ai nostri partner istituzionali: Rolex, Audi e Allianz che condividono con noi valori che ci consentono anno dopo anno di essere un riferimento nel mondo dello yachting e adesso anche nella salvaguardia del mare.”

L’attività sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda vedrà l’avvio a fine aprile, a supporto della Regata dell’Accademia Navale di Livorno. Dopo il positivo esordio del 2018, la RAN torna per la sua seconda edizione, con partenza il 24 aprile da Livorno e passaggio davanti a Porto Cervo, dove il primo yacht in tempo reale verrà insignito del premio One Ocean. I concorrenti saranno chiamati a navigare nel pieno rispetto della Charta Smeralda.

A seguito della prima edizione dello YCCS Members Trophy (3-5 maggio), la stagione sportiva dello Yacht Club proseguirà, sempre a bordo della flotta di J/70, con il Vela & Golf (17-19 maggio) tradizionale appuntamento per squadre di club che somma i risultati in regata a quelli nel golf. Dal 23 al 26 maggio sarà la volta della One Ocean Sailing Champions League supportata da Audi come main partner. Oltre 30 team provenienti da tutta Europa si affronteranno a bordo della flotta dei J/70 per la prima tappa di qualificazione di questo innovativo circuito, molto apprezzato dai giovani, che permette di regatare ad alto livello con un budget limitato. La Sailing Champions League è stata tra i primi firmatari, un anno fa, della Charta Smeralda ed è da sempre molto attenta alla tutela del mare.

(altro…)

Barcolana e One Ocean Foundation a tutela dei mari e degli oceani

Barcolana e One Ocean Foundation

Trieste – Porto Cervo, 1 ottobre 2018 – Barcolana e One Ocean Foundation (OOF), la Fondazione voluta dallo Yacht Club Costa Smeralda per la salvaguardia degli oceani, hanno annunciato la partnership in vista dell’evento in programma dal 5 ottobre a Trieste. Insieme, le due organizzazioni parleranno a tutti i presenti, velisti e spettatori, di tutela del mare, in particolare per favorire i giusti comportamenti affinché si limiti il consumo di plastiche e microplastiche che si riversano negli Oceani, con conseguenze altamente dannose per l’ecosistema e la catena alimentare.

“Chi ama il mare ama la Terra” è il tema centrale di Barcolana 50, sviluppato da Marina Abramovic nel manifesto dell’evento, che recita “we are all in the same boat”, indicando come il nostro pianeta sia in pericolo, quanto tutti noi si debba lavorare assieme per salvaguardarlo: parte da qui la partnership con la One Ocean Foundation con un processo di sensibilizzazione rivolto a persone, associazioni e istituzioni.

“Abbiamo tante cose in comune – ha commentato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – e non è un caso che il nostro yacht club abbia firmato con entusiasmo la Charta Smeralda alla sua prima presentazione. Barcolana lavora con le realtà e le istituzioni locali per essere un evento Zero Impact, in grado di non impattare sul territorio in cui si svolge, ed è un grande palcoscenico per un tema così importante”.

(altro…)