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Genova – Megan Pascoe Vince il Mondiale 2.4

Genova, venerdì 18 ottobre 2018 – Si è chiuso oggi il Mondiale della piccola classe metrica dopo una settimana caratterizzata da condizioni meteo molto impegnative. Podio al femminile, con due donne nelle prime tre posizioni. Dominio della inglese Megan Pascoe, protagonista di una settimana perfetta, seconda posizione per il finlandese Marko Dahlberg, terza la svedese Fia Fjelddahl.

Mondiale 2.4 2019 Genova day 1 01

Mondiale 2.4 2019 Genova day 1 01
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Il mondiale dei 2.4 mR si chiude dopo una settimana molto ventosa e con 7 regate portate a casa dal Comitato di Regata in condizioni spesso difficili, soprattutto per il mare formato e il vento forte che ha costretto diversi concorrenti al ritiro anticipato. Mondiale comunque molto partecipato – 91 atleti da 15 nazioni – stanchezza e soddisfazione negli occhi degli atleti al rientro a terra. “Il campo di regata di Genova si è così confermato perfetto – dichiara il Presidente dello Yacht Club Italiano Nicolò Reggio – anche grazie alla logistica unica del quartiere fieristico che ha ospitato la manifestazione e alla oramai consueta sinergia tra circoli, enti e istituzioni; sinergia necessaria per ospitare eventi internazionali di tale portata”.

La quarta è ultima giornata, decisiva per confermare le classifiche, è iniziata sotto un cielo gonfio di pioggia, onda sui due metri e uno scirocco deciso intorno ai 15/18 nodi con frequenti salti di intensità. Condizioni dunque decisamente impegnative per questa barca – nonostante sia inaffondabile – ma che richiede una particolare abilità per navigare in situazioni di vento forte. In ogni caso, la rete dei gommoni di assistenza è stata impegnata costantemente per garantire la sicurezza di tutti i concorrenti e ha svolto un magnifico lavoro nelle tante operazioni di recupero di questi giorni burrascosi.

A loro agio in queste condizioni gli atleti nord europei che hanno presidiato le zone alte della classifica fin dalla prima prova, tra loro, consistente performance della velista inglese e super star della vela paralimpica Megan Pascoe, autrice di una serie di regate impeccabile (1,1,2,3,2,1) e che si laurea campionessa mondiale del 2.4. “Una settimana incredibile, ci aspettavamo condizioni leggere, e invece è stato il contrario– così al rientro dall’ultima prova una scintillante Megan Pascoe – Sono al mio secondo titolo mondiale e vado sul 2.4 da 18 anni, ma vincere a Genova è stato speciale!”

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Genova – Campionati Mondiali 2.4 – Primo giorno di regate

Onde, vento e condizioni molto impegnative a Genova per la seconda giornata, la prima dopo l’annullamento delle prove del primo giorno, dei Campionati Mondiali 2.4.

Mondiale 2.4 2019 Genova day 1 01

Mondiale 2.4 2019 Genova day 1 01
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Genova, martedì 15 ottobre 2019 – Il sole ha scacciato la pioggia di ieri con un vento rafficato intorno a 15 nodi e mare mosso, queste le condizioni del day_2.

Tre prove segnate da numerosi ritiri – una ventina di imbarcazioni sono rientrate a inizio regate – dominio della britannica Megan Pascoe, che ha indovinato 3 regate perfette (1,1,2). Alle sue spalle il finlandese Marko Dahlberg (2,2,1) e la svedese Fia Fjelldahl (9,5,9).

Primo tra gli italiani Antonio Squizzato (Canottieri Garda Salò) che con 13, 18 e 4 si posiziona 6° in classifica generale.

La barca

Il 2.4 nasce a Stoccolma nel 1983 progettato da designer locali che utilizzarono la regola “R Metre” per creare un’imbarcazione singola a bulbo, la 2.4 mR. Si tratta di una vera e propria barca purosangue caratterizzata da una complessità e sofisticatezza da imbarcazione a bulbo, ma ai costi e con la sensibilità di una più semplice deriva. Si tratta di una sorella minore, in termini di dimensioni, ma non di stile di vela, delle più grandi imbarcazioni metriche 6m, 8m e 12m (queste ultime utilizzate per la Coppa America, la generazione di Azzurra tanto per intenderci). Nel 1992 la classe ha ottenuto lo status di Classe Internazionale e da allora ogni anno viene disputato il campionato del mondo con una partecipazione compresa fra le 60 e le 100 unità. Poiché il 2.4mR è adatto a velisti diversamente abili è stato scelto come classe in singolo per le Paraolimpiadi a Sydney nel 2000. Le principali flotte si trovano nei paesi scandinavi, in Italia, in Inghilterra, in Germania, in Australia e negli USA.

Classifiche complete su www.yachtclubitaliano.it Foto di Martina Orsini via www.facebook.com/yachtclubitaliano

Millevele 2019 – I Vincitori

Spettacolo in mare per la veleggiata dello Yacht Club Italiano. Una magnifica giornata di vento e di sole ha incorniciato l’edizione numero 32.

Millevele 2019 01

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Le condizioni meteo della Millevele 2019 hanno superato ogni aspettativa: vento di tramontana tra i 18 e 20 nodi, mare piatto e sole, che hanno consentito al Comitato di Regata di dare la partenza alle 11:00 alla flotta di 188 barche. Veleggiata velocissima – Kauris II, il primo dei grandi a tagliare la linea di arrivo, ha completato il percorso in 35 minuti – e molto partecipata con la flotta che ha festosamente invaso il golfo di Genova.

Partenza quindi puntuale sui percorsi differenziati – più corto per le barche piccole e più lungo per le grandi – e linea d’arrivo di fronte al quartiere della Foce, in un sabato reso ancor più frizzante dalla folla accorsa alla 59a edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova.

Veleggiata di grande successo grazie alla benevolenza di Eolo che ha soffiato regolare per tutta la mattinata, con Kauris II, che per l’occasione poteva contare su un pozzetto ‘stellare’ e un timoniere come Torben Grael, dopo una partenza bruciante, ha tagliato l’arrivo alle 11:35. Sfumato il duello con ITA102 di Adriano Calvini, che per l’occasione aveva a bordo il Sindaco di Genova Marco Bucci, costretto al ritiro per un’avaria.

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Genova – Il 21 settembre la Millevele 2019

Il 21 settembre torna la veleggiata di Genova che, come oramai tradizione, si terrà durante il 59esimo Salone Nautico Internazionale. Molte le novità in acqua e a terra per l’edizione numero 32.

Millevele 2018 01

Millevele 2018 01
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Il 24 ottobre del 1987 nasceva la Millevele. “Organizzata dallo Yacht Club Italiano – si legge sugli annuari di allora – e dall’Ente Fiera Internazionale di Genova, UCINA – Consornautica, con la collaborazione dei circoli velici liguri, ha luogo la prima edizione della Regata diportistica Millevele. La manifestazione si svolge in concomitanza con il Salone Nautico e ottiene un lusinghiero successo di partecipazione. Le barche in regata sono più di 170 e sono di ogni tipo di Classe, compresi i gozzi a vela. La premiazione ha luogo domenica 25 ottobre al Salone Nautico davanti a un folto pubblico’.

Da allora sono passate 32 edizioni e migliaia di imbarcazioni. Dal 2017 la Millevele, dopo una parentesi di calendario in cui si svolgeva nel mese di giugno, è tornata alle sue origini.

Barche in mare sabato 21 settembre, Crew Party al Club per i partecipanti la sera stessa e premiazione domenica 22 al Teatro del Mare del Salone Nautico.

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Rolex Giraglia 2019 – Classifiche e Foto

Il vento, che ha sempre soffiato impetuoso fin dalla partenza a Saint Tropez, si è ritirato a poche miglia dall’arrivo, rallentando così la galoppata di Rambler verso il Principato di Monaco.

12 giraglia rolex 2019 lunga

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Il Maxi di George David ha chiuso primo in reale ma senza record con un tempo di 16Hrs00M35Sec, tagliando la linea d’arrivo a Monaco alle 4.35 del mattino.

Dopo circa 40 minuti, alle 5:10 il passaggio per il Wallycento Magic Carpet Cubed. Alle 5.34, il Maxi 72 Caol Ila R chiudeva il terzetto dei primi in tempo reale.

“Mi avevano detto che la Rolex Giraglia sarebbe stata una regata lenta…– ha raccontato in banchina George David – Non mi è parso proprio e la mia barca, concepita per le lunghe regate oceaniche, si è trovata nelle sue condizioni ideali. Sono alla mia prima Rolex Giraglia, e l’aver mancato il record, è solo un motivo in più per tornare”.

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Rolex Giraglia 2019 – La partenza della regata offshore

Alle 12:00, il comitato di regata dello Yacht Club Italiano ha dato lo start alla grande flotta di 243 imbarcazioni per la regata lunga della Rolex Giraglia. Le barche sono partite alla volta dell’isolotto della Giraglia spinte da un bel vento fresco di circa 15/20 nodi

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START OF THE 67TH ROLEX GIRAGLIA OFFSHORE RACE

Mercoledì 12 giugno 2019 – Dopo il suggestivo crew party di Rolex con 2.900 partecipanti sulla spiaggia della Ponche, questa mattina alle 12:00 puntuali sono iniziate le procedure di partenza per la prova lunga della 67ma edizione della Rolex Giraglia. Partenze regolari per l’imponente flotta che è stata separata in 4 gruppi di partenza, con i più piccoli (Gruppi B IRC/ORC) ad aprire la strada, seguiti a cadenza di 10 minuti dal Gruppo A, il Gruppo 0 e quindi i partecipanti alla Giraglia X 2.

Consueta emozione nel vedere una flotta così eterogenea lasciare le banchine di Saint Tropez e uscire dal porto in vista della ‘Lunga’: 241 miglia dal meteo ancora incerto a vantaggio della suspense che regnava in banchina questa mattina. La parola record è stata sussurrata da molti, e altrettante previsioni sono state fatte circa la probabilità di abbassare il record di 14h56m16s del Maxi Esimit Europa 2 di Igor Simcic nel 2012. In ogni caso, le aspettative a bordo delle barche più veloci, sono quelle di una regata di meno di 24 ore con una buona pressione di vento e un calo sulla via del ritorno (per i più grandi). Il quadro meteo rimane tuttavia incerto, tutto può accadere soprattutto in vista del rinforzo di vento atteso per la giornata di venerdì 14. Tra gli accreditati a fermare l’orologio sotto le 15 ore, i grandi Maxi come Rambler 88 e Magic Carpet Cubed – che anche in questa occasione può contare sulle scelte tattiche del fuoriclasse Jochen Schuemann, coadiuvato dal guru della meteorologia Marcel Van Triest).

Anche tra i ‘piccoli’ saranno interessanti da seguire le performance di Vincenzo Onorato e Patrizio Bertelli, entrambi a bordo di due barche ‘vintage’ come lo Swan 38 Classe 1974 Mascalzone Latino per l’armatore napoletano, e lo splendido Vanessa, progettato da Giulio Cesare Carcano nel 1975, dove è a bordo Mr. Prada, Patrizio Bertelli, che può contare su un equipaggio di grande sostanza tra veterani (il brasiliano Torben Grael, per esempio) e giovani provenienti direttamente dalla base di Luna Rossa a Cagliari.
Dopo il colpo di cannone, le barche più grandi si sono subito allungate lungo il bordo verso la boa di disimpegno della Formigue per poi mettere prua in direzione sud est per la lunga discesa verso la Corsica.

L’arrivederci ai regatanti, per questa edizione, è nelle acque del Principato di Monaco dove è tutto pronto per accogliere la flotta.

Questi i record della prova d’altura della Rolex Giraglia negli ultimi decenni:
2012 – Esimit Europa 2 di Igor Simcic con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi
2008 – Alfa Romeo di Neville Crichton, con un tempo di 18 ore, 3 minuti e 15 secondi
2003 – Alfa Romeo di Neville Crichton, con un tempo di 22 ore, 13 minuti e 48 secondi
1998 – Riviera di Rimini di Giorgio Benvenuti, con un tempo di 24 ore, 21 minuti e 47 secondi
1984 – Benbow di Enrico Recchi, con un tempo di 27 ore, 24 minuti e 30 secondi
1966 – Stella Polare della Marina Militare con un tempo di 29 ore, 0 minuti e 0 secondi.

La Rolex Giraglia 2019 è live sul sito www.rolexgiraglia.com dove è possibile seguire il tracking online dell’intera flotta.

Rolex Giraglia 2019 – Sanremo-Saint Tropez

Arrivata la flotta dalla regata Sanremo-Saint Tropez, vittoria per l’equipaggio di X-Wave in ORC e di Solsting in IRC. Nel golfo di Saint Tropez una magnifica giornata di vento ha accolto i regatanti che ne hanno approfittato per allenarsi in vista della partenza delle regate inshore

Rolex Giraglia 2019 - Sanremo-Saint Tropez

La giornata di sabato 8 è stata interpretata in vari modi dai regatanti che hanno iniziato ad affollare il golfo di Saint Tropez. Con i 104 scafi iscritti alla Sanremo-Saint Tropez, partiti alla mezzanotte di venerdì, che hanno iniziato ad arrivare nella mattinata. 11:04:51 il tempo reale di Ange Transparent, lo Swan 45 che primo ha tagliato la linea d’arrivo a Saint Tropez – con una doppietta dei ‘piccoli’ nelle due divisioni ORC e IRC. Risultati finali che hanno visto la vittoria in tempo compensato di X-Wave, l’X 332 di Marco Roccatagliata nella divisione ORC, e del Grand Soleil 34.1 Solsting di Stanislav Pechenkin.

Pomeriggio di riposo per questi equipaggi, impegnati tutta la notte nella regata costiere – mentre giornata di allenamenti intensi nel golfo per il resto della flotta che ha approfittato di una bella brezza moderata per la messa a punto finale di barca ed equipaggio.

Il primo a tagliare il traguardo della Leg 1 della Rolex Giraglia è stato lo Swan 45 Ange Transparent, arrivato a Saint Tropez alle 11:03 di questa mattina dopo poco più di 11 ore di regata. “Siamo riusciti a mantenere sempre una buona velocità – commenta a caldo Vittorio Zaoli, timoniere a bordo dello Swan 45 – ci siamo tenuti a circa 6 miglia dalla costa, per evitare buchi di vento, e abbiamo camminato sempre bene. Un rinforzo di vento poco prima del Golfo di Saint Tropez ci ha consentito una bella volata finale”. Un ulteriore rinforzo del vento, giunto in tarda mattinata, ha però favorito i piccoli rimasti più indietro, che hanno così avuto modo di ‘raggiungere’ in tempo compensato gli scafi più veloci.

La prima giornata di prove inshore

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Trofeo SIAD – Bombola d’oro 2019 – Vince Massimo Schiavon

19 maggio 2019 – Si chiude la ventitreesima edizione della regata dedicata ai Dinghy 12 con la vittoria di Massimo Schiavon che si porta a casa il prezioso trofeo. Per la prima volta, la Bombola d’Oro va in Adriatico.

XXIII Trofeo Siad - Bombola d'Oro 2019

XXIII Trofeo Siad - Bombola d'Oro 2019
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Trofeo Siad 2019. Portofino, 17-19/05/2019 ©Francesco & Roberta Rastrelli - Blue Passion Photo

Per il 2019 La Bombola d’Oro se ne va in Adriatico, tra le mani di Massimo Schiavon che con una serie di ottime regate si è aggiudicato un’edizione caratterizzata dal maltempo, ma spettacolare per l’accoglienza a terra e memorabile per la festa del sabato sera.

4 le prove in totale del weekend – 3 quelle di domenica – che hanno consentito al Comitato di Regata di compilare la classifica delle diverse categorie del Trofeo Siad. Condizioni meteo regolari per la giornata odierna con un venticello sui 6 nodi e mare piatto.

È dunque Massimo Schiavon a bordo di Come Minimo che grazie a una notevole serie di parziali (1,1,7,5) si è aggiudicato il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro. Staccato di un solo punto, Federico Pilo Pais con il suo dinghy Blue Amnesia (2,4,4,2) che ha ben saputo leggere i refoli del golfo. Terza piazza per Francesco Rebaudi – già vincitore dello scorso anno – che con il suo Kinnor ha scontato una partenza difficile.

Il Trofeo Challenge Giovanni Falck, per la squadra che ha ottenuto il migliore piazzamento nella classifica generale, è stato vinto dal team adriatico composto da Massimo Schiavon, Francesco Vidal e Flavio Semenzato.

Sempre Flavio Semenzato ha vinto il premio speciale a estrazione: un assegno da destinare alla Fondazione Tender To Nave Italia Onlus.

Per il 2019 è Francesca Lodigiani che si aggiudica il titolo femminile a bordo del suo dinghy rosso, Cavallo Indomito.

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Aperte le iscrizioni alla Rolex Giraglia 2019

202, Sail No MON666, TANGO, Owner: OLE HANSEN, Group 0 IRC

202, Sail No MON666, TANGO, Owner: OLE HANSEN, Group 0 IRC
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202, Sail No MON666, TANGO, Owner: OLE HANSEN, Group 0 IRC

Una veste inedita caratterizza l’edizione numero 67 della Rolex Giraglia 2019, con l’arrivo della regata offshore nelle acque del Principato di Monaco e tante novità anche a Saint-Tropez “Offrire un punto di arrivo alternativo della Rolex Giraglia, come già accaduto nel passato, ne sottolinea l’importanza e l’unicità, offrendo ai partecipanti un’alternanza che contribuisce alla costruzione del fascino della regata d’altura più bella del Mediterraneo”.

Queste le parole del Presidente dello Yacht Club Italiano Nicolò Reggio, per introdurre l’edizione 2019 della classica dell’altura che, giunta alla sua 67ma edizione, ripropone l’alternanza dei percorsi come in passato. Lo Yacht Club Italiano e lo Yacht Club de Monaco, gemellati dal 1996, proprio per rafforzare i rapporti di condivisione degli ideali dello sport della vela, della solidarietà sul mare e dello spirito agonistico, riportano dopo 5 anni l’arrivo della Rolex Giraglia a Montecarlo.

Nella sua lunga storia infatti la Giraglia é partita da Cannes, da Le Lavandou, da Tolone, da Sanremo, da St. Tropez; è arrivata: a Monaco, a Le Lavandou, a St. Tropez, a Tolone, a Genova ed a Sanremo. Il percorso della regata lunga rimane di 241 miglia.
Con la pubblicazione del Bando di Regata della Rolex Giraglia 2019, sono state attivate le iscrizioni online. Il bando ed i moduli per le iscrizioni sono scaricabili dal sito ufficiale della regata: rolexgiraglia.com

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YCI – Heritage – Il primo archivio open content sulla storia della vela

La monumentale collezione di dati di YCI digitalizzata per creare uno dei più forniti archivi digitali della storia della vela. Da oggi, sul sito www.yachtclubitaliano.it, uno spazio digitale permanente per l’accesso a collezioni di materiale digitale che includono, tra l’altro, immagini storiche, classifiche, articoli di giornali, locandine pubblicitarie

YCI - Heritage 01

YCI - Heritage 01
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Scomodando Lucio Anneo Seneca che, nel suo De Brevitate Vitae indica la classica tripartizione del tempo in futuro, presente e passato – elogiava proprio quest’ultimo, rispetto all’incerto futuro e al fuggevole presente, per la sua immutabilità e, proprio per questo motivo, per l’immunità di cui gode nei confronti dell’azione del fato.

La divulgazione e la condivisione del proprio passato, rientra nella missione dello Yacht Club Italiano e nelle finalità della creazione dell’Archivio YCI – Heritage, ovvero la messa online del patrimonio documentale del Club a cura del Centro Studi dello Yacht Club Italiano.

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