Category name:Barche

Jeanneau Sun Fast 3300

Progettato dal duo Andrieu / Verdier per il cantiere francese Jeanneau e costruito interamente in infusione, il Sun Fast 3300 beneficia di eccezionali resistenza e rigidità, con un peso notevolmente ridotto.

Le nouveau Jeanneau Sun Fast 3300, le 23 avril 2019, Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau

Le nouveau Jeanneau Sun Fast 3300, le 23 avril 2019, Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau
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Le nouveau Jeanneau Sun Fast 3300, le 23 avril 2019, Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau

Con il suo scafo leggero e potente, i due timoni e la chiglia dritta, questo nuovo Sun Fast combina un’eccezionale velocità e capacità di mantenere la rotta in tutte le condizioni. Perfettamente adattato alle gare in singolo, a due o con equipaggio, il Sun Fast 3300 si è già dimostrato molto competitivo nelle competizioni costiere e offshore. Il Sun Fast 3300 è una barca da corsa audace, senza compromessi, progettato per il successo!

Il Sun Fast 3300 beneficia di un design innovativo dello scafo con doppio concavo, a prua e a poppa. Queste curve invertite nella linea della chiglia consentono una migliore distribuzione della pressione dinamica, limitando la resistenza sullo scafo, ma anche riducendo al minimo l’area della superficie al di sotto della linea di galleggiamento per prestazioni più elevate. La struttura e la forma della chiglia attentamente studiate consentono inoltre una riduzione della pressione idrodinamica e un centro di gravità ottimizzato. Il risultato: un leggero, veloce e reattivo Sun Fast 3300.

Il piano velico

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Grand Soleil 42 Long Cruise

Il Grand Soleil 42 Long Cruise è l’ultimo modello nato della gamma Blue Water dedicata alla crociera a lungo raggio del Cantiere del Pardo.

Grand Soleil 42 Long Cruise 01

Grand Soleil 42 Long Cruise 01
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Comfort, grandi spazi a bordo, autonomia nella navigazione sono le caratteristiche che contraddistinguono questo nuovo scafo di dodici metri, disegnato da Marco Lostuzzi in collaborazione con Nauta Design e con l’ufficio tecnico del Cantiere del Pardo. Come il fratello maggiore 52 LC, anche il 42 LC sarà disponibile in due versioni, una con il classico rollbar per avere la coperta il più possibile libera e vivibile e una versione più sportiva senza rollbar e senza panche di poppa. Il lancio del Grand Soleil 42 LC è previsto per il Salone di Cannes 2019.

SCAFO E COPERTA

Lo scafo del GS 42 LC, disegnato anche questa volta da Marco Lostuzzi, garantisce da una parte una stabilità di forma elevata grazie a volumi generosi, e dall’altra alti livelli di performance garantite da un piano velico ben proporzionato.
Come i fratelli maggiori della gamma Long Cruise, anche il 42 LC è pensato per offrire il massimo comfort e una lussuosa vita a bordo. Tutte le manovre sono rinviate sottocoperta alla postazione del timoniere, caratterizzata nella versione standard da due panche al cui interno si crea un naturale spazio per lo stivaggio. I due winch per parte (elettrici come optional) posizionati vicino alle due ruote del timone permettono di facilitare e rendere piacevoli le lunghe navigazioni, anche con equipaggio ridotto. Le manovre sono inoltre semplificate dalla randa avvolgibile nell’albero e dal fiocco autovirante con rotaia recessata.
Il rollbar in carbonio libera l’ampio pozzetto da ingombri, lasciando spazio a zone di completo relax, e funge anche da supporto per il bimini e per lo sprayhood.
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Beneteau First Yacht 53

Disegnato da Roberto Biscontini per lo scafo e Lorenzo Argento per interni e esterni, il First Yacht 53 sarà presentato, dopo due anni di sviluppo, per la prima volta in occasione dei saloni nautici autunnali 2019 in Europa (Cannes, Genova, Barcellona) e in America (Annapolis).

Beneteau First 53 2019 01

Beneteau First 53 2019 01
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Il First Yacht 53 risponde al preciso obiettivo di essere il nuovo punto di riferimento come barca a vela da crociera veloce e di lusso. Ci sono voluti due anni di lavoro affinché l’eccellenza toccasse l’acqua e potesse rispondere alle richieste degli armatori più esigenti in termini di emozioni al timone, velocità e vita a bordo in ormeggio.

Erede di più di 40 anni d’esperienza della gamma First lanciata da Beneteau nel 1977, il First Yacht 53 punta alla crociera competitiva. La carena è performante e nel progettarla si è cercato l’equilibrio al timone. Il piano di è coperta pulito, gli interni sono marini e moderni, impreziositi da modanature in legno lamellare, sullo sfondo laccato bianco delle paratie.

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Hallberg-Rassy 40C

Hallberg-Rassy 40C sostituisce il 40 MKII, riprendendo le evoluzioni più recenti adottate dal resto della gamma a pozzetto centrale, ovvero Hallberg-Rassy 44 e HR 57.

Hallberg Rassy 40C 01

Hallberg Rassy 40C 01
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Alla base delle specifiche del nuovo Hallberg-Rassy 40C un obiettivo: l’ottimizzazione del layout e dei servizi forniti da uno yacht di 40ft a pozzetto centrale (che da quanto duchiarato dal cantiere è grande quanto quello del 44), uno schema ben ricevuto dai clienti, che penalizza la superficie dello stesso pozzetto a livello di larghezza e lunghezza ma offre una grande sicurezza nella navigazione per coloro che vogliono andare lontano o per coloro che navigano in acque difficili – Mare del Nord e Baltico – e permette di costruire una cabina di poppa a tutta larghezza con un margine accettabile.

Per l’area cucina sono possibili due scelte: grande o enorme. Con l’opzione dell’enorme, si ottiene sia una maggiore area di lavoro superiore, maggiore spazio di stivaggio e un’ulteriore frigorifero ad apertura frontale. Con questa cambusa è anche possibile aggiungere una lavastoviglie e un microonde. Entrambe non interferiscono con il passaggio verso la cabina di poppa.

Anche nella cabina di poppa ci sono due diverse opzioni: Standard è due cuccette separate, di cui una doppia e una singola. In mezzo c’è un posto comodo. Come opzione, è disponibile un ampio letto della linea centrale, con il divano a sinistra e il tavolo da trucco a dritta. Questa versione può anche essere facilmente combinata con “eliche laterali” di poppa, che permettono di ormeggiare anche se il vento spinge la barca nella direzione opposta. In entrambe le versioni ci sono due gavoni di poppa di grandi dimensioni.

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Latitude 46 – Tofinou 9.7

Latitude 46, cantiere specializzato in dayboats neoclassiche, ha annunciato lo sviluppo di un nuovo modello, il Tofinou 9.7, un progetto frutto del lavoro congiunto tra l’ufficio di progettazione interno, l’architetto navale italiano Michele Molino e del Peugeot Design Lab.

Tofinou 9.7 01

Tofinou 9.7 01
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Il piano di coperta, il cui stile è ispirato a Peugeot Design, è adattabile ad un programma di navigazione in solitario o con equipaggio. Il Tofinou 9.7 ha un cockpit ergonomico e un’ampia zona di balneazione posteriore.

Tofinou 9.7 è offerto in tre diversi sistemi: a chiglia fissa, pivotante e a sollevamento, associati con una pala del timone o due. È dotato di un motore entrobordo da 15 HP a cui è possibile accedere dalla cabina interna o da un motore elettrico opzionale.

Lunghezza 9,72 m
Larghezza 3 m
Chiglia e bulbo in piombo 800 Kg
Pescaggio 1,22 / 2 m
Dislocamento 2300 Kg
Motore entrobordo 15 hp / 10 KW
Randa 28 m²
Genoa 19 m²

Info su www.tofinou.com

Jeanneau Sun Loft 47 – Monocat

Jeanneau ha annunciato il lancio di una barca a vela sviluppata con in mente un concetto innovativo che soddisfi le esigenze della sharing economy. Il Sun Loft 47 stato progettato prima di tutto per noleggiare le singole cabine.

Jeanneau Sun Loft 47 01

Jeanneau Sun Loft 47 01
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Risponde direttamente alle esigenze identificate dai clienti charter di lunga data e, in particolare, Dream Yacht Charter: “Il Sun Loft 47 è una barca a vela versatile e originale progettata per offrire spazi di vita facili e confortevoli a un pubblico giovane e a una clientela urbana pronta a vivere una vacanza a bordo di una barca ad un prezzo ragionevole”, Commenta Loic Bonnet, direttore esecutivo della Dream Yacht Charter.

Il design concept di Jeanneau e Philippe Briand offre molteplici spazi abitativi con un eccezionale livello di comfort progettato per la condivisione. Il Sun Loft 47 dispone di 6 cabine in grado di ospitare 12 persone a bordo (+ 1 skipper).

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L30 la barca per il World Sailing’s Offshore World Championship

26 marzo 2019 – World Sailing ha annunciato che la L30, un monotipo di 30 piedi, è stata selezionata come barca per i World Sailing’s Offshore World Championship del 2020.

L30-01

L30-01
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La Valletta, Malta ospiterà l’edizione inaugurale dell’Offshore World Championship nell’ottobre del 2020 e sarà la prima volta che la L30 sarà in mostra sul palcoscenico mondiale.

Testata per la prima volta a novembre 2015, l’idea della L30 è stata elaborata da Rodion Luka, velista olimpico e concorrente della Volvo Ocean Race. Andrej Justin, progettista di RC44, le ha dato vita, combinando prestazioni offshore complete, facilità di logistica, un rigoroso one-design, conveniente e pronta a regatare.

Il campionato sarà una competizione mista di due persone (un uomo, una donna) tra nazioni, con 20 barche. Le barche saranno noleggiate dalle squadre nazionali e assegnate ai velisti una settimana prima del campionato tramite un sorteggio. Si terrà insieme alla Rolex Middle Sea Race, ai concorrenti potrebbe essere richiesto di navigare per l’intero percorso o una rotta ridotta a seconda delle condizioni meteorologiche.

Il campionato mondiale offshore coinvolgerà nuovi paesi nella navigazione offshore in coppia fornendo una flotta di L30 pronti per l’uso nella sede dell’evento. A partire dall’estate le L30 saranno anche disponibili per il charter in Europa per la formazione.

Kim Andersen, Presidente di World Sailing, ha commentato: “La Classe L30 condivide la nostra ambizione di far crescere a livello globale la vela offshore con un equipaggio di due persone: la barca è progettata per soddisfare le esigenze della navigazione in mare aperto e offrirà ai velisti che gareggeranno a Malta l’anno prossimo una sfida severa.

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R-30 daysailer – Varato lo scafo N° 2

11 marzo 2019, Cantiere Navale De Cesari – È stato varato il secondo R-30 daysailer progettato da Alessandro Comuzzi e costruito dal cantiere navale De Cesari di Milano Marittima.

R30 Comuzzi varo N2 01

R30 Comuzzi varo N2 01
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Si tratta indubbiamente di una barca innovativa per l’utilizzo che consente. (Menzione d’onore al Compasso d’oro nel 2018). Questo daysailer di 9.5 mt è una barca senza barriere, pensata per soggetti normodotati come per le persone in wheelchair, alla pari, senza necessità di modifiche. La caratteristica principale è la ruota senza raggi (brevettata) che consente un pratico passaggio poppa-prua e la conduzione comodamente da seduti al centro su wheelchair.

Ogni elemento risponde ad un’esigenza costruttiva e a una praticità d’uso e non rappresenta un segno estetico fine a sé stesso. Oltre alla
ruota del timone appena descritta, le panche sospese, ad esempio, semplificano notevolmente la circolazione all’interno del grande pozzetto.

Anche in questa seconda versione c’è un alto livello di customizzazione. Sono stati installati due winch elettrici Harken ed introdotta una
deriva fissa di pescaggio 180 cm (220 cm standard). Anche il piano velico è stato leggermente ridimensionato per rispondere alle esigenze
dell’armatore.

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X-Yachts annuncia il lancio del nuovo X4°

X-Yachts ha annunciato il lancio previsto per l’estate 2019 del nuovo X4°, il modello più piccolo della gamma Pure X.

X-Yachts X4-0 01

X-Yachts X4-0 01
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Lo scafo è laminato con la tecnica dell’infusione di resine epossidiche e post cottura. Questo tipo di costruzione garantisce uno scafo solido ed al contempo leggero, eliminando la possibilità di osmosi. Il cuore dell’X4⁰ è formato da un ragno in acciaio galvanizzato a cui è fissata la chiglia per mezzo di perni in inox, per garantire la massima sicurezza in caso di urti. Il grande indice di raddrizzamento è garantito dal bulbo in piombo.

l layout di coperta è frutto del quarantennale know how di X-Yachts. Estremamente razionale ed ergonomico per chi ama veleggiare. Con fiocco autovirante o rotaie genoa sulla tuga, 4 o 6 winches in pozzetto. Gli interni di X4⁰ sono studiati per massimizzare lo spazio disponibile, per creare un ambiente sottocoperta funzionale, luminoso e di design. I layout disponibili sono 2 o 3 cabine ed 1 bagno. Il rivestimento è in legno naturale di quercia.

Specifiche X4°

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Can Can, barca a vela finlandese in Mediterraneo

Can Can, imbarcazione in legno di mogano lunga 12 metri, varata in Finlandia su progetto dello yacht designer svedese Arvid Laurin, dopo oltre 50 anni di mare e svariati armatori ha scelto di continuare a navigare in Italia nella zona dell’alto Adriatico.

01 Can Can in navigazione

01 Can Can in navigazione
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Qui, presso il cantiere AA Custom di Monfalcone, è stata sottoposta a una serie di lavori che hanno garantito la sua navigabilità in previsione della cessione ad un nuovo appassionato armatore.

Can Can, dalla Finlandia… a Trieste

Nell’anno del varo, avvenuto in Finlandia nel 1966, si è aggiudicata 9 su 10 regate alle quali ha partecipato. L’anno successivo ha fatto parte della squadra svedese-finlandese in occasione dell’Admiral’s Cup, ottenendo in Inghilterra eccellenti risultati grazie soprattutto al quarto posto conquistato in occasione della famosa regata del Fastnet. Di quell’equipaggio faceva parte anche il padre dell’attuale proprietario svedese, uno stimato yachtman. Oggi il 12 metri Can Can, sloop bermudiano in legno, dopo essere appartenuto a quattro diversi armatori (un finlandese, tre svedesi e un austriaco), naviga da qualche tempo nella zona dell’alto Adriatico tra Trieste e Monfalcone ed è alla ricerca di un nuovo armatore desideroso di possedere una robusta imbarcazione adatta alla crociera e in grado di ben figurare anche in occasione dei raduni di vele d’epoca del Mediterraneo (per info scrivere a info@zacboats.it). Il progetto è dell’ingegnere svedese Arvid Laurin (1901-1998), noto yacht designer medaglia d’argento nella classe Star alle Olimpiadi del 1936 in Germania. Laurin, già progettista di scafi della classe 5.50 Metri S.I. e 6 Metri S.I. (Stazza Internazionale), vincitori di campionati internazionali e di podi olimpici, potrebbe essere definito ‘lo Sciarrelli del Baltico’. Tra i suoi disegni figurano barche per la crociera d’altura come il ketch Aprilia o il 16 metri del 1961 Anahita. Can Can ha regatato come II Classe RORC, cambiando spesso anche il nome, finchè nel 2012 l’attuale proprietario ha ritrovato la barca sulla quale navigava suo padre. Dopo averla acquistata l’ha sottoposta a una serie di lavori eseguiti dal cantiere “AA Custom” di Monfalcone, che ha continuato a garantire il perfetto stato di conservazione dell’imbarcazione, pronta a riprendere il mare in qualunque momento.

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