Category name:Barche

Hallberg-Rassy 40C

Hallberg-Rassy 40C sostituisce il 40 MKII, riprendendo le evoluzioni più recenti adottate dal resto della gamma a pozzetto centrale, ovvero Hallberg-Rassy 44 e HR 57.

Hallberg Rassy 40C 01

Hallberg Rassy 40C 01
Immagine 1 di 8

Alla base delle specifiche del nuovo Hallberg-Rassy 40C un obiettivo: l’ottimizzazione del layout e dei servizi forniti da uno yacht di 40ft a pozzetto centrale (che da quanto duchiarato dal cantiere è grande quanto quello del 44), uno schema ben ricevuto dai clienti, che penalizza la superficie dello stesso pozzetto a livello di larghezza e lunghezza ma offre una grande sicurezza nella navigazione per coloro che vogliono andare lontano o per coloro che navigano in acque difficili – Mare del Nord e Baltico – e permette di costruire una cabina di poppa a tutta larghezza con un margine accettabile.

Per l’area cucina sono possibili due scelte: grande o enorme. Con l’opzione dell’enorme, si ottiene sia una maggiore area di lavoro superiore, maggiore spazio di stivaggio e un’ulteriore frigorifero ad apertura frontale. Con questa cambusa è anche possibile aggiungere una lavastoviglie e un microonde. Entrambe non interferiscono con il passaggio verso la cabina di poppa.

Anche nella cabina di poppa ci sono due diverse opzioni: Standard è due cuccette separate, di cui una doppia e una singola. In mezzo c’è un posto comodo. Come opzione, è disponibile un ampio letto della linea centrale, con il divano a sinistra e il tavolo da trucco a dritta. Questa versione può anche essere facilmente combinata con “eliche laterali” di poppa, che permettono di ormeggiare anche se il vento spinge la barca nella direzione opposta. In entrambe le versioni ci sono due gavoni di poppa di grandi dimensioni.

(altro…)

Latitude 46 – Tofinou 9.7

Latitude 46, cantiere specializzato in dayboats neoclassiche, ha annunciato lo sviluppo di un nuovo modello, il Tofinou 9.7, un progetto frutto del lavoro congiunto tra l’ufficio di progettazione interno, l’architetto navale italiano Michele Molino e del Peugeot Design Lab.

Tofinou 9.7 01

Tofinou 9.7 01
Immagine 1 di 6

Il piano di coperta, il cui stile è ispirato a Peugeot Design, è adattabile ad un programma di navigazione in solitario o con equipaggio. Il Tofinou 9.7 ha un cockpit ergonomico e un’ampia zona di balneazione posteriore.

Tofinou 9.7 è offerto in tre diversi sistemi: a chiglia fissa, pivotante e a sollevamento, associati con una pala del timone o due. È dotato di un motore entrobordo da 15 HP a cui è possibile accedere dalla cabina interna o da un motore elettrico opzionale.

Lunghezza 9,72 m
Larghezza 3 m
Chiglia e bulbo in piombo 800 Kg
Pescaggio 1,22 / 2 m
Dislocamento 2300 Kg
Motore entrobordo 15 hp / 10 KW
Randa 28 m²
Genoa 19 m²

Info su www.tofinou.com

Jeanneau Sun Loft 47 – Monocat

Jeanneau ha annunciato il lancio di una barca a vela sviluppata con in mente un concetto innovativo che soddisfi le esigenze della sharing economy. Il Sun Loft 47 stato progettato prima di tutto per noleggiare le singole cabine.

Jeanneau Sun Loft 47 01

Jeanneau Sun Loft 47 01
Immagine 1 di 11

Risponde direttamente alle esigenze identificate dai clienti charter di lunga data e, in particolare, Dream Yacht Charter: “Il Sun Loft 47 è una barca a vela versatile e originale progettata per offrire spazi di vita facili e confortevoli a un pubblico giovane e a una clientela urbana pronta a vivere una vacanza a bordo di una barca ad un prezzo ragionevole”, Commenta Loic Bonnet, direttore esecutivo della Dream Yacht Charter.

Il design concept di Jeanneau e Philippe Briand offre molteplici spazi abitativi con un eccezionale livello di comfort progettato per la condivisione. Il Sun Loft 47 dispone di 6 cabine in grado di ospitare 12 persone a bordo (+ 1 skipper).

(altro…)

L30 la barca per il World Sailing’s Offshore World Championship

26 marzo 2019 – World Sailing ha annunciato che la L30, un monotipo di 30 piedi, è stata selezionata come barca per i World Sailing’s Offshore World Championship del 2020.

L30-01

L30-01
Immagine 1 di 11

La Valletta, Malta ospiterà l’edizione inaugurale dell’Offshore World Championship nell’ottobre del 2020 e sarà la prima volta che la L30 sarà in mostra sul palcoscenico mondiale.

Testata per la prima volta a novembre 2015, l’idea della L30 è stata elaborata da Rodion Luka, velista olimpico e concorrente della Volvo Ocean Race. Andrej Justin, progettista di RC44, le ha dato vita, combinando prestazioni offshore complete, facilità di logistica, un rigoroso one-design, conveniente e pronta a regatare.

Il campionato sarà una competizione mista di due persone (un uomo, una donna) tra nazioni, con 20 barche. Le barche saranno noleggiate dalle squadre nazionali e assegnate ai velisti una settimana prima del campionato tramite un sorteggio. Si terrà insieme alla Rolex Middle Sea Race, ai concorrenti potrebbe essere richiesto di navigare per l’intero percorso o una rotta ridotta a seconda delle condizioni meteorologiche.

Il campionato mondiale offshore coinvolgerà nuovi paesi nella navigazione offshore in coppia fornendo una flotta di L30 pronti per l’uso nella sede dell’evento. A partire dall’estate le L30 saranno anche disponibili per il charter in Europa per la formazione.

Kim Andersen, Presidente di World Sailing, ha commentato: “La Classe L30 condivide la nostra ambizione di far crescere a livello globale la vela offshore con un equipaggio di due persone: la barca è progettata per soddisfare le esigenze della navigazione in mare aperto e offrirà ai velisti che gareggeranno a Malta l’anno prossimo una sfida severa.

(altro…)

R-30 daysailer – Varato lo scafo N° 2

11 marzo 2019, Cantiere Navale De Cesari – È stato varato il secondo R-30 daysailer progettato da Alessandro Comuzzi e costruito dal cantiere navale De Cesari di Milano Marittima.

R30 Comuzzi varo N2 01

R30 Comuzzi varo N2 01
Immagine 1 di 6

Si tratta indubbiamente di una barca innovativa per l’utilizzo che consente. (Menzione d’onore al Compasso d’oro nel 2018). Questo daysailer di 9.5 mt è una barca senza barriere, pensata per soggetti normodotati come per le persone in wheelchair, alla pari, senza necessità di modifiche. La caratteristica principale è la ruota senza raggi (brevettata) che consente un pratico passaggio poppa-prua e la conduzione comodamente da seduti al centro su wheelchair.

Ogni elemento risponde ad un’esigenza costruttiva e a una praticità d’uso e non rappresenta un segno estetico fine a sé stesso. Oltre alla
ruota del timone appena descritta, le panche sospese, ad esempio, semplificano notevolmente la circolazione all’interno del grande pozzetto.

Anche in questa seconda versione c’è un alto livello di customizzazione. Sono stati installati due winch elettrici Harken ed introdotta una
deriva fissa di pescaggio 180 cm (220 cm standard). Anche il piano velico è stato leggermente ridimensionato per rispondere alle esigenze
dell’armatore.

(altro…)

X-Yachts annuncia il lancio del nuovo X4°

X-Yachts ha annunciato il lancio previsto per l’estate 2019 del nuovo X4°, il modello più piccolo della gamma Pure X.

X-Yachts X4-0 01

X-Yachts X4-0 01
Immagine 1 di 24

Lo scafo è laminato con la tecnica dell’infusione di resine epossidiche e post cottura. Questo tipo di costruzione garantisce uno scafo solido ed al contempo leggero, eliminando la possibilità di osmosi. Il cuore dell’X4⁰ è formato da un ragno in acciaio galvanizzato a cui è fissata la chiglia per mezzo di perni in inox, per garantire la massima sicurezza in caso di urti. Il grande indice di raddrizzamento è garantito dal bulbo in piombo.

l layout di coperta è frutto del quarantennale know how di X-Yachts. Estremamente razionale ed ergonomico per chi ama veleggiare. Con fiocco autovirante o rotaie genoa sulla tuga, 4 o 6 winches in pozzetto. Gli interni di X4⁰ sono studiati per massimizzare lo spazio disponibile, per creare un ambiente sottocoperta funzionale, luminoso e di design. I layout disponibili sono 2 o 3 cabine ed 1 bagno. Il rivestimento è in legno naturale di quercia.

Specifiche X4°

(altro…)

Can Can, barca a vela finlandese in Mediterraneo

Can Can, imbarcazione in legno di mogano lunga 12 metri, varata in Finlandia su progetto dello yacht designer svedese Arvid Laurin, dopo oltre 50 anni di mare e svariati armatori ha scelto di continuare a navigare in Italia nella zona dell’alto Adriatico.

01 Can Can in navigazione

01 Can Can in navigazione
Immagine 1 di 7

Qui, presso il cantiere AA Custom di Monfalcone, è stata sottoposta a una serie di lavori che hanno garantito la sua navigabilità in previsione della cessione ad un nuovo appassionato armatore.

Can Can, dalla Finlandia… a Trieste

Nell’anno del varo, avvenuto in Finlandia nel 1966, si è aggiudicata 9 su 10 regate alle quali ha partecipato. L’anno successivo ha fatto parte della squadra svedese-finlandese in occasione dell’Admiral’s Cup, ottenendo in Inghilterra eccellenti risultati grazie soprattutto al quarto posto conquistato in occasione della famosa regata del Fastnet. Di quell’equipaggio faceva parte anche il padre dell’attuale proprietario svedese, uno stimato yachtman. Oggi il 12 metri Can Can, sloop bermudiano in legno, dopo essere appartenuto a quattro diversi armatori (un finlandese, tre svedesi e un austriaco), naviga da qualche tempo nella zona dell’alto Adriatico tra Trieste e Monfalcone ed è alla ricerca di un nuovo armatore desideroso di possedere una robusta imbarcazione adatta alla crociera e in grado di ben figurare anche in occasione dei raduni di vele d’epoca del Mediterraneo (per info scrivere a info@zacboats.it). Il progetto è dell’ingegnere svedese Arvid Laurin (1901-1998), noto yacht designer medaglia d’argento nella classe Star alle Olimpiadi del 1936 in Germania. Laurin, già progettista di scafi della classe 5.50 Metri S.I. e 6 Metri S.I. (Stazza Internazionale), vincitori di campionati internazionali e di podi olimpici, potrebbe essere definito ‘lo Sciarrelli del Baltico’. Tra i suoi disegni figurano barche per la crociera d’altura come il ketch Aprilia o il 16 metri del 1961 Anahita. Can Can ha regatato come II Classe RORC, cambiando spesso anche il nome, finchè nel 2012 l’attuale proprietario ha ritrovato la barca sulla quale navigava suo padre. Dopo averla acquistata l’ha sottoposta a una serie di lavori eseguiti dal cantiere “AA Custom” di Monfalcone, che ha continuato a garantire il perfetto stato di conservazione dell’imbarcazione, pronta a riprendere il mare in qualunque momento.

(altro…)

Corsair Marine annuncia il nuovo Corsair 880

Corsair Marine 880 01

Corsair Marine 880 01
Immagine 1 di 57

Corsair Marine torna al punto in cui tutto è iniziato, il Corsair F27, con il suo design e gli scafi pieghevoli, questo modello ha permesso ai velisti di rimorchiare un’imbarcazione con spazi abitabili ragionevoli tra nazioni e persino continenti. Il nuovo 880 porta questo concetto ad un livello completamente nuovo! Il Corsair 880 presenta una cabina di prua separata dove si può stare in piedi, una cambusa completa e la possibilità di dormire in cinque con tutte le comodità di una comune barca a vela.

La missione del Corsair 880 è di fornire ai velisti di tutti i livelli l’opportunità di navigare su una barca a vela ad alte prestazioni senza sforzo, pur essendo completamente sicuri e confortevoli.

È disponibile in un pacchetto ad alte prestazioni con albero alare in carbonio da 13,5 m e vele da regata o in un comodo pacchetto da crociera con comfort come acqua calda e aria condizionata.

Caratteristiche:

(altro…)

Swallow Yachts – Coast 250

Swallow Yachts Coast 250 01

Swallow Yachts Coast 250 01
Immagine 1 di 5

Nominata per il 2019 European Yacht of the Year, Coast 250 è la prima di una nuova gamma di barche a vela dalle linee contemporanee prodotte dall’inglese Swallow Yachts, sua principale caratteristica la possibilità di montare in opzione un motore potente.

Questa barca a vela di 24 piedi ha infatti la particolarità di poter essere motorizzata con un fuoribordo da 70 CV posizionato a centro barca che gli consente di raggiungere una velocità di 15 nodi. La superficie velica della Coast 250 è di 29 m².

Ha quattro posti letto completi (cinque se non si ha il frigo) con cabina separata a prua e una cucina salva spazio unica.

Grazie alle dimensioni e alla deriva pivotante la Coast 250 è anche carrellabile.

Caratteristiche Swallow Yachts Coast 250

(altro…)

Beneteau First Yacht 53

Beneteau First Yacht 53 01

Alla fine del 2018, Beneteau, con il lancio di quattro piccole imbarcazioni sportive, ha completato il rinnovo della prima First. La prossima estate, il marchio si prepara a lanciare il primo First Yacht: 53 piedi di pura audacia e prestazioni, perfettamente in linea con la nuova firma del marchio “Avant-garde in boating”.

Con 24.000 barche prodotte in quasi 40 anni, alcune delle quali vere e proprie “vincitrici” e destinatarie di alcuni dei migliori premi internazionali, Beneteau sta reinventando la leggendaria gamma First con uno splendido yacht, abbinando i desideri di nuovi clienti che amano il lusso e la alte prestazioni.

È sempre più chiaro che Beneteau intende ripristinare il prestigio su cui è stata costruita la reputazione del marchio, un percorso tracciato da Gianguido Girotti, amministratore delegato del marchio, responsabile della strategia di prodotto. Il nuovo team che ha lavorato alla realizzazione della gamma First, non ha avuto problemi a sfidare i più grandi architetti e designer per questo primo yacht. Alla fine del 2016 è stato lanciato un concorso: “Tra i quattro progetti fortemente contesi, un nuovo duo si è distinto. Roberto Biscontini e Lorenzo Argento ci hanno conquistato con la loro capacità di sviluppare elementi dagli yacht di altissimo livello che solitamente progettano, rimanendo fedeli alla prima eredità, che ha segnato la storia della vela. Hanno anche preso in considerazione gli studi che abbiamo svolto in precedenza con i nostri clienti più accaniti che desiderano spostarsi verso l’alto”, ha detto Damien Jacob, coordinatore del prodotto Yacht a vela del cantiere francese.

(altro…)