Category name:Libri di vela

La barca in Alluminio. Viaggio Nel Mondo del metallo, Dalla costruzione Alla Manutenzione

Davide Zerbinati La barca in AlluminioLa barca in Alluminio. Viaggio Nel Mondo del metallo, Dalla costruzione Alla Manutenzione è un libro di Davide Zerbinati.

Obiettivo di questo manuale – frutto di una passione, di un lavoro e di un impegno che lo ha visto spesso in prima linea per questo materiale, tanto da usarlo anche personalmente negli ultimi 22 anni – è illustrare il mondo moderno delle barche di alluminio, il materiale scelto dai navigatori oceanici per le mete più estreme. Il volume racchiude tutte le informazioni necessarie per acquisto e il mantenimento di questo tipo di imbarcazione.

L’autore passa in rassegna i cantieri storici e moderni e attraverso una serie di esempi pratici fa un’analisi del comportamento in mare dei modelli più diffusi. Il testo è un susseguirsi di informazioni pratiche supportato da numerose illustrazioni fotografiche e tecniche. Un ampio spettro di argomenti analizza a tutto tondo un materiale che conquista sempre più navigatori.

Storia delle barche in alluminio caratteristiche del materiale lavorazione dell’alluminio forme dello scafo e tecniche di costruzione isolamento e verniciatura impianto elettrico e corrosione la perizia e i problemi più comuni quattro barche in alluminio a confronto il parere dei navigatori.

Davide Zerbinati

Davide Zerbinati è progettista, ingegnere ed architetto vanta varie collaborazioni con diversi studi e cantieri internazionali ed è specializzato in barche in metallo da molto tempo, perito molto ben referenziato è autore del libro Lavori a Bordi, presente nella libreria di ogni barca a vela. Agente Leesails, naviga in silenzio con moglie e bambini. Più di 50.000 miglia di esperienza nei vari Oceani, diversi periodi di cantiere in giro nel Mondo.

Nel 2013 costruisce lo Stadtship 54 Ac Aluaka, un pilot house cutter di 16 metri sul quale naviga con la famiglia.

Copertina flessibile: 304 pagine
Editore: Edizioni il Frangente (25 settembre 2019)
ISBN-10: 8885719910
ISBN-13: 978-8885719910

Il libro è disponibile per l’acquisto su Amazon

Nave Vespucci. Diario di bordo (radiofonico) dalla signora dei mari

Nave Vespucci Diario di bordo Libro Simbolo della marineria italiana nel mondo, Nave Vespucci appartiene alla nostra Storia nazionale e a quella dei singoli che vi hanno navigato o che, semplicemente, sono stati a bordo per qualche ora. Eleonora Lorusso racconta la storia e le mille storie di quella che è stata definita la «nave più bella del mondo» nel libro Nave Vespucci. Diario di bordo (radiofonico) dalla Signora dei Mari (pagg. 294 con foto, euro 18,00) pubblicato nella collana Leggi RTL 102.5, nata dalla collaborazione tra Mursia e la prima radio d’Italia che è anche media partner ufficiale delle campagne del Vespucci.

«Da quando racconto le campagne di Nave Vespucci alla radio» spiega Eleonora Lorusso, «tengo un mio personalissimo diario di bordo in cui annoto ciò che sento dai comandanti, dagli allievi ufficiali, dai nocchieri ma anche dai semplici cittadini che salgono a bordo per le visite. Ne è nato un libro che, mi auguro, possa spiegare il fascino, quasi l’incantesimo, che Nave Vespucci esercita su chiunque metta piede sul suo ponte. Nave Vespucci riunisce in sé bellezza, valori etici e, cosa che non guasta mai, spirito d’avventura. Per questo è così amata.»

Varata il 22 febbraio 1931 nei cantieri di Castellammare di Stabia, Nave Vespucci ha attraversato 88 anni di storia italiana, uscita indenne dalla Seconda guerra mondiale (ben altro destino è toccato, invece, alla gemella Cristoforo Colombo: come è andata perduta è raccontato nel libro), ha formato generazioni di ufficiali, ha coniugato tradizione ed evoluzione tecnologica passando dal sestante ai satelliti, ha avuto comandanti leggendari come Agostino Straulino, ha fatto più di 70 campagne d’istruzione, ha circumnavigato il Globo e nel 2018 ha superato per la prima volta il limite del Circolo polare Artico.

Nel libro tante voci: da quella di Giorgio Migone, classe 1923, che era a bordo nei giorni convulsi dell’Armistizio quando il Vespucci da Venezia venne spostato a Trieste e poi a Brindisi. Migone racconta anche del tentativo di ammutinamento, poi rientrato, dell’equipaggio che non voleva arrendersi agli inglesi; a quella del capitano di vascello Renzo Recchia, allievo nella campagna del 1988, quando il Vespucci fu protagonista nel mare russo di una sorta di operazione di Navy Diplomacy , e poi Comandante del veliero. Nelle pagine ci sono storie di vita quotidiana, le guardie, i riti scaramantici, le Vespucciadi, l’arrivo delle allieve, i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione, le burrasche e le bonacce. E ci sono anche le emozioni dei cittadini che sono saliti a bordo per vivere il loro battesimo del mare.

«Salire sul Vespucci è un’esperienza che ogni italiano dovrebbe provare. La prima volta si sale in silenzio. Lo stesso rispettoso silenzio che si deve al mare» scrive nella prefazione Luigi Tornari, direttore delle News di RTL 102.5. Un’esperienza che può iniziare, o continuare, con la lettura di questo diario di bordo, salpato dalla radio e approdato in libreria.

Eleonora Lorusso, nata a Milano nel 1975, laureata in Lettere Moderne, è giornalista professionista. Collabora con il sito di «Panorama», «Lettera 43» e «Donna Moderna», con «Star Bene», «Focus» e radio RTL 102.5 per la quale segue dal 2016 i rapporti con la Marina Militare.

Il libro è disponibile su Amazon a 15,30 Euro.

Diario di un naturalista giramondo – Charles Darwin

Diario di un naturalista giramondoDiario di un naturalista giramondo non è strettamente un libro di vela ma la vela c’entra tantissimo. Pubblicato nel 1839, è un libro scritto da Charles Darwin e parla della seconda spedizione della nave HMS Beagle, che salpò da Plymouth, il 27 dicembre 1831 sotto il comando del capitano Robert Fitzroy.

Iniziata il 27 dicembre 1831, la durata prevista della spedizione era di due anni, ma ne durò quasi cinque: l’HMS Beagle salpò sotto il comando del capitano Robert Fitzroy, e ritornò a Plymouth il 2 ottobre 1836. Darwin trascorse la maggior parte del suo tempo a esplorare il terreno: tre anni e tre mesi a terra, 18 mesi in mare. Il libro, noto anche come “Darwin’s Journal of Researches”, è un vivido ricordo di un emozionante viaggio, nonché una dettagliata ricerca scientifica nei diversi campi della biologia, della geologia, e dell’antropologia. Era la dimostrazione che Darwin era dotato un notevole spirito di osservazione, scritto in un momento in cui gli europei occidentali avevano dato inizio ad una massiccia esplorazione del pianeta. (wikipedia)

I capitoli del libro sono ordinati per luoghi e località, invece che per ordine cronologico. Le osservazioni trascritte da Darwin in questo libro sarebbero state usate per sviluppare, in seguito, la sua teoria sulla selezione naturale e sull’evoluzione delle specie.

Charles Darwin era uno scienziato che osservava le cose del Mondo per sviluppare le sue teorie ma nel leggere il libro colpisce tantissimo la sua capacità di stupirsi di fronte alla bellezza dei luoghi. Giunto sulla cresta di un monte descrive così il panorama:

Quando giunti sulla cresta ci guardammo indietro, ci si presentò una bellissima vista. L’atmosfera splendidamente chiara; il cielo azzurro intenso; le valli profonde; i profili selvaggiamente spezzati; i mucchi di rovine ammassati durante il corso dei secoli; le roccie brillantemente colorite, contrastanti colle tranquille montagne di neve; tutto questo insieme produceva una scena che non si sarebbe potuta immaginare. Nè pianta, nè uccello, tranne alcuni pochi condori che roteavano intorno agli altissimi picchi, e distraevano la mia attenzione dalla massa inanimata. Era contento d’esser solo; mi pareva di stare ad osservare un temporale, o di udire in piena orchestra un coro del Messia.

Io ho letto Diario di un naturalista giramondo scaricandolo da Amazon per soli 0,49 centesimi.

Libro Barcolana, Un mare di racconti

Barcolana Un mare di racconti copertina libroBarcolana è la più grande regata al mondo. Ma è anche un incontro di mondi sul mare, un incrocio di storie che viaggiano in barca a vela spinte dal vento. È uno specchio delle diverse anime di Trieste, città che sa pensare, scrivere, fare cultura, vivere e divertirsi.

Il libro celebra i primi 50 anni di Barcolana con un dialogo a più voci. Scrittori, giornalisti, fotografi, disegnatori, artisti e marinai danno voce al grande racconto di un’avventura sul mare che dura un giorno solo. Ma che rimane indelebile nei ricordi per sempre.

La Barcolana nasce a Trieste il 19 ottobre 1969. Nella prima edizione, una cinquantina di barche, oggi un gigantesco rito collettivo che mette insieme migliaia di appassionati e professionisti, marinai e pescatori, diportisti e sportivi, gozzi e scafi da regata ipertecnologici, anziani e ragazzini. Per dieci giorni, ogni anno a ottobre, il mare di Trieste si anima come una piazza, crocevia di gente di ogni parte del mondo, e fa rivivere i ricordi di mille diverse esperienze di navigazione, fra tradizione e innovazione, dimensione personale e aperura allo sport estremo o alla vocazione crocieristica.

In questo libro – ricchissimo di illustrazioni, meravigliose fotografie e racconti d’autore – la storia e l’anima, soprattutto, della Barcolana. Con l’elenco di tutte le barche e degli armatori di tutte le edizioni della gara. Un libro che ripercorre aneddoti e avventure, l’evoluzione della tecnologia velica e quella del costume, i mestieri del mare, il rapporto di Trieste con suo porto e il suo ruolo di punto di incontro fra mondi: l’Italia, l’area slava e quella germanica.

Con testi di Paolo Rumiz, Claudio Magris, Beppe Severgnini, Boris Pahor e molti altri protagonisti e interpreti di un’avventura lunga cinquant’anni.

Giunti Editore | Collana Iniziative Speciali 320 pagine | prezzo 38,00 euro | In libreria dal 5 ottobre 2018

Roberto Soldatini – Denecia

Roberto Soldatini DeneciaDenecia è una barca a vela che racconta in prima persona la sua storia, la sua nascita, o meglio la sua costruzione, i suoi compagni di viaggio, i loro amori, le loro passioni e le loro disavventure. Ma descrive anche i luoghi meravigliosi che ha conosciuto, ovviamente visti sempre e soltanto da dove li può vedere una barca: dal mare. Più di ottantamila chilometri, dall’Inghilterra fino alla Grecia, passando per la Francia, la Corsica, la Sardegna e la Spagna.

Un romanzo di mare e d’amore, raccontato da un’insolita prospettiva che narra tre storie, susseguitesi nell’arco di vent’anni sul ponte di quella barca, Tre amori, tre avventure, e una barca del tutto speciale”.

Denecia è una barca a vela che racconta in prima persona la sua storia, la sua nascita, o meglio la sua costruzione, i suoi compagni di viaggio, i loro amori, le loro passioni e le loro disavventure. Ma descrive anche i luoghi meravigliosi che ha conosciuto, ovviamente visti sempre e soltanto da dove li può vedere una barca: dal mare. Più di ottantamila chilometri, dall’Inghilterra fino alla Grecia, passando per la Francia, la Corsica, la Sardegna e la Spagna.

Un romanzo di mare e d’amore, raccontato da un’insolita prospettiva che narra tre storie, susseguitesi nell’arco di vent’anni sul ponte di quella barca. Tre coppie di armatori, due inglesi e una italiana. Tre amori, tre avventure, ed una barca del tutto speciale.

Roberto Soldatini (Roma 1960) è direttore d’orchestra, compositore, violoncellista e scrittore. Dall’età di 15 anni ha svolto attività concertistica come solista. Come direttore, ha guidato le orchestre di alcune delle maggiori istituzioni europee e americane. Attualmente vive sulla sua barca a vela, alternando ogni anno sei mesi di navigazione in solitario e sei mesi in porto per svernare.

In copertina l’acquarello di Michele Gallucci, dipinto con acqua di mare, ritrae Denecia che si specchia nell’acqua.

Pagine 188
Euro 15,00
EAN 9788842559917

www.mursia.com

Patrick O’Brian – La Saga di Aubrey e Maturin

Patrick O Brian Primo Comando CopertinaEssere al comando di una nave, dare la caccia a brigantini nell’Adriatico, a tartane nel golfo del Leone, a sciabecchi e saettie lungo la costa spagnola, vivere in prima persona arrembaggi e duelli: questi sono gli orizzonti di Jack Aubrey, uomo di mare temerario e irruente, figlio orgoglioso di una nazione (l’Inghilterra del diciannovesimo secolo) simile a lui nell’inestinguibile sete di dominio che la pervade e nell’intima inquietudine che la tormenta. Anche nella gloriosa Royal Navy, però, la fortuna spesso ha buon gioco sul valore e nel momento in cui – finalmente! – gli viene conferito il suo primo comando, Jack si ritrova a bordo della Sophie, una corvetta che certo non rifulge di gloria marinara. Eppure il capitano Aubrey non può e non vuole lasciarsi sfuggire la tanto sospirata occasione: persuaso che «con la disciplina unita all’audacia si possono ripulire gli oceani» è ben determinato a rendere la Sophie una nave modello, splendente di ottoni e temibile per gli avversari, nella fattispecie i francesi e gli spagnoli. Ci riuscirà, non senza aver sperimentato i lati più oscuri e dolorosi del comando: la solitudine (appena alleviata dalla calorosa amicizia con Stephen Maturin, il medico di bordo); la difficoltà di governare un equipaggio di uomini duri e spietati, pronti a tutto per racimolare qualche ghinea (ma talvolta sorprendentemente nobili e generosi); la crudele logica delle battaglie sul mare (dove un vento contrario può significare la gloria o il disonore) e, non ultima, la gelida severità dei suoi superiori (che lo costringeranno a presentarsi davanti alla corte marziale)… Sullo sfondo di una meticolosa e appassionata ricerca storica, Patrick O’Brian non si accontenta di restituirci intatti il fascino e l’emozione delle avventure di mare, ma dà anche vita a un universo animato e pittoresco, vivacissimo e trascinante, in cui la visione del navigare come unica «esperienza autentica» di Joseph Conrad e C.S. Forester si fonde con la sorridente e umanissima sensibilità psicologica di Charles Dickens.

Questa era la presentazione di Primo Comando, il primo dei venti libri che Patrick O’Brian ha scritto sulle avventure del capitano della Royal Navy Jack Aubrey e del suo fraterno amico ed inseparabile compagno di viaggio Stephen Maturin, medico di bordo, naturalista, letterato nonché agente segreto.

I venti romanzi si distinguono per l’alta qualità delle ricerche storiche, per l’accurata esposizione delle complesse manovre navali all’epoca della marineria velica e per la descrizione dettagliata della vita nel XIX secolo. Da segnalare anche lo straordinario lavoro del traduttore, altrettanto accurato e puntuale nel rendere in italiano manovre e nomenclatura, tanto care agli appassionati di vela.

Patrick O’Brian su Amazon

La serie di Aubrey e Maturin

1970 – Primo comando (Master And Commander), Longanesi (ISBN 8830413054)
1972 – Costa sottovento (Post Captain), Longanesi (ISBN 8878183369)
1973 – Buon vento dell’Ovest (H.M.S. Surprise), Longanesi (ISBN 8878186090)
1977 – Verso Mauritius (The Mauritius Command), Longanesi (ISBN 8830414573)
1978 – L’isola della desolazione (Desolation Island), Longanesi (ISBN 8878187747)
1979 – Bottino di guerra (The Fortune of War), Longanesi (ISBN 8878189693)
1980 – Missione sul Baltico (The Surgeon’s Mate), Longanesi (ISBN 8850200927)
1981 – Duello nel Mar Ionio (The Ionian Mission), Longanesi (ISBN 8830418080)
1983 – Il porto del tradimento (Treason’s Harbour), Longanesi (ISBN 8850202458)
1984 – Ai confini del mare (The Far Side of the World ), Longanesi (ISBN 8830418994)
1986 – Il rovescio della medaglia (The Reverse Of The Medal), Longanesi (ISBN 8850203624)
1988 – La nave corsara (The Letter of Marque), Longanesi (ISBN 8850205252)
1989 – Rotta a Oriente (The Thirteen Gun Salute), Longanesi (ISBN 8850206860)
1991 – Caccia notturna (The Nutmeg of Consolation), Longanesi (ISBN 8830419818)
1992 – Clandestina a bordo (Clarissa Oakes, uscito come The Truelove negli USA), Longanesi (ISBN 8850212046)
1993 – Fuoco sotto il mare (The Wine-Dark Sea), Longanesi (ISBN 8830419826)
1995 – Doppia missione (The Commodore), Longanesi (ISBN 8830422126)
1996 – Burrasca nella Manica (The Yellow Admiral), Longanesi (ISBN 9788830422049)
1998 – I cento giorni (The Hundred Days), Longanesi (ISBN 9788830422131)
1999 – Blu oltre la prua (Blue at the Mizzen), Longanesi (ISBN 8830422142)
2004 – L’ultimo viaggio di Jack Aubrey (The Final, Unfinished Voyage of Jack Aubrey), Longanesi (ISBN 9788830428157)

Rotta a ponente – Il secondo libro di Luciano Piazza

Intraprendere un nuovo cammino, che sia per mare o per terra, implica il confronto con l’imponderabile, se non con l’ignoto, in un’emozione mista di attrazione e timore. È questo il sentimento che sottende alla narrazione di Rotta a ponente, il racconto del viaggio di Piazza Grande da Marsala a Lisbona, oltre le colonne d’Ercole e oltre i limiti – psicologici, ancor più che fisici – che esse rappresentano nell’immaginario di ogni uomo di mare.

Con lo stile e l’ironia che hanno contraddistinto il precedente Rotta a Levante, Luciano Piazza narra la sua navigazione nel Mediterraneo occidentale e in Atlantico descrivendo, con occhio attento e acuto, luoghi, persone e situazioni incontrati lungo la rotta.

Miglio dopo miglio, con la meravigliosa lentezza di una piccola barca a vela di serie, lungo le coste di Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Marocco, per poi risalire il fiume Guadalquivir fino a Siviglia, passando infine per Alborán, l’isola piccolissima e proibita che dà nome al mare che la circonda.

Migliaia di miglia, spesso in solitaria, che diventano l’occasione di un percorso introspettivo profondo. Ricco di informazioni utili alla navigazione, di riflessioni personali, di spunti storici e di passione per il viaggio nel suo significato reale e simbolico Rotta a Ponente è una vera e propria dichiarazione d’amore per la vela, per il mare e per la meravigliosa dimensione di vita che regalano.

In vendita a 15,30 Euro su www.amazon.it

Carta Nautica della Laguna di Venezia per smartphone

Dall’editore Mare di Carta la prima cartografia lagunare in versione App corredata di marina, porticcioli, distributori e altre informazioni utili per la navigazione, l’applicazione dispone di un pratico tachimetro per il navigante con la visualizzazione della velocità massima consentita nel canale che si sta navigando e il nome del canale. La App segnala visivamente quando la velocità massima è superata.

Per chi invece si muove con i mezzi pubblici, l’applicazione visualizza le fermate dei vaporetti ACTV con informazioni sugli orari dei vaporetti in arrivo per ogni fermata.

Per tutti sono disponibili informazioni storiche, isola per isola, e ambientali per una miglior visita e comprensione della laguna di oggi, comprese le modifiche dovute ai lavori di salvaguardia. Sono anche disponibili i dati in tempo reale su marea, temperatura e altre informazioni di carattere ambientale.

« Carta della laguna » è dunque uno strumento indispensabile per conoscere la laguna, con una funzione di guida per il visitatore, ma anche un contenitore di informazioni pratiche per chi invece conosce già bene la laguna ed apprezza di trovare in un’unica applicazione tante informazioni sovrapponibili.

In download a 7.69 Euro su play.google.com

Sul greco mare – Il secondo libro di Carlo Peris

Carlo Peris, del quale avevo già segnalato il blog qui While slowly going nowhere, ha avviato una campagna di crowdfunding per pubblicare il secondo libro, Sul greco mare.

Questo l’incipit della campagna:

Lo scorso anno, proprio in questo periodo, avevo utilizzato i servizi di ProduzioniDalBasso per la raccolta fondi necessaria alla pubblicazione del mio primo libro.

Il “successo editoriale” che ne era seguito avrebbe potuto facilmente darmi alla testa, ma invece di utilizzare il denaro, come pur promesso, per comprarmi una terza villa ad Ibiza, avevo tradito la fiducia dei miei sostenitori accontentandomi di acquistare il nuovo fiocco terzarolabile con il quale Duna, la mia anziana barca, ha potuto proseguire la sua navigazione in Egeo.

Con grande sconforto della comunità dei miei spaventati lettori, questo mi ha permesso tra l’altro di raccogliere materiale per nuove storie.

E se questa e la premessa il libro non potrà essere altro che estremamente ironico e godibile.

Per partecipare www.produzionidalbasso.com

A Basso Pescaggio – Il Portolano dei Marinai di Terraferma

a-basso-pescaggio-portolano-marinai-di-terraferma Secondo lo studioso francese Pierre Levy la diffusione delle tecniche di comunicazione su supporto digitale ha permesso la nascita di nuove modalità di legame sociale, non più fondate su appartenenze territoriali, relazioni istituzionali, o rapporti di potere, ma sul radunarsi intorno a centri d’interesse comuni, sulla condivisione del sapere, sull’apprendimento cooperativo, su processi aperti di collaborazione.

Questo fenomeno dà vita all’idea di “intelligenza collettiva

Un esempio di intelligenza collettiva lo abbiamo, secondo me, nel Portolano dei Marinai di Terraferma, nato dalla condivisione delle esperienze dei grandi velisti con piccole barche che ogni giorno tengono vivo il forum omonimo.

Il titolo è A Basso Pescaggio. Ridossi, approdi e rade. Appunti per la crociera costiera con piccole barche.

Il libro, i cui contenuti sono però completamente disponibili anche nel sito, è dedicato alle barche carrellabili, che per definizione sono a basso pescaggio e possono spingersi in luoghi dove a chi non ha la “pancia liscia” non è consentito di arrivare. Non mancano i cenni storici e gli usi e costumi dei luoghi recensiti.

Il portolano www.mezzomarinaio.com/portolano il forum www.mezzomarinaio.com/mdt